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IMPRESE ITALIANE NEL MONDO - FESTIVAL ECONOMIA /NUOVE FRONTIERE ECONOMIE AVANZATE - MIN. URSO (MIMIT): TRANSIZIONE, ENERGIA E AUTOMOTIVE AL CENTRO INTERVENTO MIN.URSO IMPRESE: "
(2026-05-22)
“Le nuove frontiere delle tecnologie avanzate” al centro intervento del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso al Festival dell'Economia di Trento dove ha illustrato le strategie messe in atto dal Governo per mantenere il nostro Paese in prima linea sul piano delle nuove tecnologie, la produzione di energia e contrastare la crisi globale dell’industria dell’automobile.
"Il primo tema ha riguardato il piano Transizione 5.0, nel contesto del processo di digitalizzazione e colto a favorire la trasformazione energetica dei processi produttivi, rispondendo alle sfide poste dalle due transizioni (energetica e digitale) . "A settembre dello scorso anno qualcuno sosteneva ancora che il Piano Transizione 5.0 non interessasse alle imprese. I fatti hanno dimostrato l’esatto contrario: oltre 20mila aziende hanno aderito alla misura, che ha sostenuto investimenti nella duplice transizione digitale ed energetica, con un forte focus sull’autoproduzione da fonti rinnovabili, tema oggi più che mai strategico. Abbiamo trasformato quella misura sperimentale in una leva strutturale di politica industriale: il nuovo Piano Transizione 5.0 prevede un orizzonte triennale e risorse pari a 9,8 miliardi di euro, utilizzabili fino a settembre 2028 attraverso lo strumento dell’iperammortamento, consentendo alle imprese di programmare con certezza investimenti e percorsi di innovazione. Il decreto attuativo, ora alla Corte dei Conti, entrerà in vigore entro la metà di giugno, permettendo alle aziende di programmare gli investimenti per investire nelle tecnologie green, nel digitale e nell’efficientamento energetico. Occorrerà, tuttavia, attendere la metà di giugno per il decreto attuativo sarà approvato e le aziende potranno programmare le azioni fino al 2028. Urso ha, counque, aggiunto "nostra volontà è, comunque, di rendere questo piano strutturale”. Energia: in Italia il 47,7% dell’energia è prodotta da fonti rinnovabili. In Italia inegli ultimi anni l'installazione di pannelli solari è aumentata del 25%, ovvero più della media europea eppure abbiamo le bollette più alte perché per il resto dipendiamo dal fossile" ha sottolineato il Ministro. Dunque "per ridurre questa percentuale è necessario il nucleare, l’unica energia che si può produrre in maniera continuativa, stabile e a basso costo, liberandoci dalle importazioni dall’estero”.
Automotive: I nuovi annunci di Stellantis rafforzano in modo significativo il Piano Italia presentato al Mimit nel dicembre 2024, dopo l’uscita di Tavares, quando il gruppo ha finalmente riconosciuto la centralità degli stabilimenti italiani. Quel piano sta finalmente producendo i primi risultati: negli ultimi mesi la produzione è tornata a crescere e progressivamente crescerà ancora. Anche l’annuncio della e-Car a Pomigliano va nella direzione che abbiamo indicato in Europa: produrre in Italia e in Europa veicoli accessibili, sostenendo la filiera e difendendo l’automotive europeo.
il decreto incentivi auto e automotive prevede fondi per 1,6 miliardi di euro: “Avevamo detto che nessuno stabilimento avrebbe chiuso e nessun operaio sarebbe stato licenziato. Abbiamo mantenuto la promessa ed abbiamo messo in campo un decreto per incentivare anche progetti di ricerca, prevedendo di produrre mezzi non soltanto elettrici. Ebbene, negli ultimi mesi la produzione auto è cresciuta e continuerà a farlo. Nelle prossime ore il decreto da 1,6 miliardi di euro per il fondo concordato al tavolo automotive otterrà il via libera del Ministero dell’Economia”. (22/05/2026-ITL/ITNET)
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