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LAVORO - NUOVA LEGGE INDUSTRIA CINEMA ED AUDIOVISIVO - SOTTOSEGR. BERGONZONI "CONDIVISIONE BIPARTISAN IMPORTANTE SEGNALE DI ATTENZIONE VERSO INDUSTRIA E POSTI DI LAVORO
(2026-09-10)
"La condivisione bipartisan di questo voto è il segnale importante dell'attenzione del Parlamento verso il cinema, che non è solo cultura ma industria e posti di lavoro. "Così in una nota il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, che ha precisato:
"Attenzione che questo governo ha sempre riconosciuto, basti pensare agli ultimi 200 milioni trovati per il settore, un primo importante passo che arriva in un momento in cui il cinema è solido. Un box office 2026 che cresce del 21,6% rispetto alla media pre-pandemia, le presenze per le produzioni italiane a 12,9 milioni (+15,9%), 1.658 settimane di lavoro per 800mila giornate.
Rispetto alle sale, inoltre, grazie alle politiche messe in campo dall'esecutivo, l'Italia è l'unico tra i principali mercati di riferimento tornato in territorio positivo rispetto al pre-Covid, a fronte dei cali di Spagna, Francia, Germania e Stati Uniti. Anche gli investimenti internazionali confermano l'attrattività del sistema Italia: 1 miliardo e 456 milioni di euro nel triennio 2023-2025, sostenuti dal tax credit. Con questa riforma si vogliono dare quindi al settore strumenti più moderni per continuare a crescere, tutelando chi ci lavora ogni giorno".
ELEMENTI FONDANTI DELLA NUOVA LEGGE PER IL SETTORE CINEMA ED AUDIOVISIVI:
https://www.italiannetwork.it/news.aspx?id=86127
L’istituzione dell’Agenzia, la programmazione triennale, le finestre temporali certe e il rafforzamento dei controlli pongono le basi per procedure più trasparenti e tempi prevedibili.
Il procedimento dispone, inoltre, il riordino del tax credit, secondo criteri attenti alle dimensioni delle imprese, alla qualità delle opere e alla congruità dei costi.
La Tutela del lavoro è parte essenziale del cambiamento. Le nuove disposizioni rafforzano le garanzie previdenziali e assistenziali e prevedono la revisione dell’indennità di discontinuità e degli ammortizzatori sociali, nel rispetto delle specificità di artisti, tecnici, professionisti e maestranze.
L’istituzione di un fondo di solidarietà offrirà un sostegno concreto ai lavoratori in condizioni di fragilità economica. (10/09/2026-ITL/ITNET)
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