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LAVORO - INNOVAZIONE: AD IVREA A GIUGNO "EX MACHINA" PROGETTO DI RILANCIO EREDITA' OLIVETTIANA (RAPPORTO TRA TECNOLOGIA, LAVORO, CULTURA E COMUNITA')
(2026-05-13)
Il Sito Patrimonio Mondiale UNESCO di Ivrea ospiterà dal 19 al 21 giugno 2026 la tre giorni inaugurale di Ex Machina, il nuovo progetto per il rilancio su scala nazionale dell’eredità Olivettiana, promosso dalla Fondazione Natale Capellaro ETS e da MIO Lab Tecnologic@mente, con il sostegno della Regione Piemonte – Assessorato alle Politiche Sociali e Lavoro, in collaborazione con il Comune di Ivrea e curato dall’agenzia Tra Le Linee.
Il progetto sociale e culturale accompagnerà per l’intero anno il territorio eporediese attraverso laboratori, percor-si educativi, workshop tematici e momenti di confronto rivolti a scuole, giovani, associazioni, gruppi informali e cittadinanza, con una particolare attenzione alle persone in condizioni di fragilità sociale, educativa occupazionale.
«L'impresa della Olivetti non è solo un orgoglio per la storia del Piemonte e dell'Italia, ma soprattutto un insegna-mento quanto mai attuale, capace di superare le ideologie liberiste e collettiviste del secolo scorso, lanciare la sfida di una declinazione organica dell'azienda quale comunità di capitale e lavoro, svettare nell'innovazione senza rinunciare all'umanesimo. Una bussola per ispirare anche le nuove generazioni nel rilancio industriale del nostro territorio piemontese, restituendo anima e visione all'eccellenza del made in Italy» dichiara Maurizio Marrone, Vicepresidente della Regione Piemonte e assessore al Lavoro e Politiche Sociali.
Ex Machina, la cui direzione artistica è affidata al direttore del Museo Tecnologic@mente (museo che custodisce oltre 2000 prodotti Olivetti), Andrea Tendola, si svolgerà tra il Laboratorio-Museo Tecnologic@mente, l’Officina H, e il “dehors” della Fabbrica dei Mattoni Rossi, in Via Jervis, conosciuta come il “Kilometro Olivetti”, o “la via più bella del mondo” secondo Le Corbusier. Il programma, vede la partecipazione di grandi ospiti nel pantheon dell’innovazione mondiale come Federico Faggin, Gastone Garziera, Massimo Banzi, nonché tra i più noti giovani divulgatori tech come Jacopo D’Alesio (in arte Jackidale) ed Eleonora Sayaka, ma anche il cantautore e rapper Anastasio, la curatrice Cecilia Botta, il fonda-tore del Kappa FuturFestival Maurizio Vitale, il divulgatore esperto di Spazio Emilio Cozzi, gli ex dipendenti delle Spille d’Oro Olivetti, e ancora gli enti sul territorio come Confindustria, l’Archivio storico Olivetti, il FAI, l’UNESCO e la Fondazione Adriano Olivetti e tanti altri. Sabato sera, “la via più bella del mondo” ospiterà poi il Tech Party curato da Tell Me Wine.
Ex Machina vedrà anche la partecipazione e il coinvolgimento del Ministero della Cultura, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dei Sottosegretariati alla Presidenza del Consiglio all'Innovazione tecnologica e Sud.
“Ex Machina rappresenta per Ivrea una straordinaria occasione di confronto culturale sul rapporto tra tecnologia, lavoro, cultura e comunità, nel solco della visione di Adriano Olivetti. Il Laboratorio-Museo Tecnologic@mente, attraverso le attività per sensibilizzare le nuove generazioni alle materie STEM, conferma il proprio ruolo come spazio vivo di divulgazione scientifica, innovazione e memoria industriale." Come Fondazione Natale Capellaro crediamo che cultura, tecnica e responsabilità sociale debbano continuare a crescere insieme, per costruire una comunità consapevole del futuro” dichiara Andrea Tendola, Direttore del Museo Tecnologic@mente e Direttore Artistico di Ex Machina. Il significato stesso di Ex Machina contribuisce a definire la visione del progetto.
L’espressione affonda le sue radici nell’immaginario della tragedia greca, dove il deus ex machina indicava l’inter-vento di una forza esterna capace di sciogliere un conflitto. In chiave contemporanea, il riferimento si sposta sulla tecnologia e sul suo ruolo nella ridefinizione del lavoro, dei servizi, dell’educazione, dell’informazione e delle rela-zioni sociali. A partire da questa riflessione, Ex Machina sceglie di interrogare il rapporto tra uomo, tecnica comu-nità proprio nel luogo che più di ogni altro, in Italia, ha saputo far dialogare innovazione industriale e visione civile.
Al centro del progetto vi è la volontà di valorizzare la memoria storica e sociale dell’esperienza olivettiana, ren- dendola accessibile a studenti e cittadini attraverso attività educative, percorsi divulgativi e laboratori concepiti per favorire partecipazione attiva, apprendimento e trasmissione di saperi. In questo quadro assume particolare rilievo il dialogo intergenerazionale, con il coinvolgimento di studenti, ex lavoratori Olivetti, esperti, professionisti e cittadini chiamati a confrontarsi sulle trasformazioni tecnologiche e sulle ricadute sociali che esse producono, affrontando anche laboratori dedicati all’educazione alla cittadinanza digitale e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
La giornata di Sabato 20 giugno vedrà Comune di Ivrea e Regione Piemonte protagonisti dell’inaugurazione del Visitor Centre Unesco e la visita all’Asilo Nido Olivetti, recentemente restaurato, a riprova di quanto l’eredità Olivettiana sia, più che uno sguardo al passato, una certezza di futuro.
"La presenza a Ivrea del Ministro della Cultura Alessandro Giuli corona il lavoro della città nel custodire e rilan-ciare l’eredità olivettiana. Un legame, quello con il Governo, sancito dal riferimento al ‘Piano Olivetti per la Cul-tura’, che riconosce l’attualità di una visione capace di unire innovazione e crescita civile.
La visita permetterà di illustrare traguardi concreti come la riapertura dell’Asilo Nido Olivetti, simbolo di un patrimonio che torna a servire le nuove generazioni, e l'imminente inaugurazione del Visitor Centre, asse portante per l'accoglienza turistica del sito UNESCO. Ivrea continua a investire con determinazione nella valorizzazione del proprio paesaggio industriale. Un percorso di respiro internazionale che, per consolidarsi come motore di sviluppo e opportunità per il territorio, punta a una costante collaborazione istituzionale e al supporto di progettualità condivise, coerenti con l'importanza nazionale del sito.” ha dichiarato il Sindaco di Ivrea Matteo Chiantore.
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Gastone Garziera è progettista italiano e una delle figure storiche legate alla nascita della Olivetti Programma 101. Entrato giovanissimo in Olivetti, dove fu assunto da Mario Tchou, contribuì alla creazione di quello che è conside-rato il primo personal computer commerciale della storia.
Federico Faggin è fisico, inventore e imprenditore italiano naturalizzato statunitense, tra i protagonisti assoluti della storia dell’informatica. Laureato in Fisica all’Università di Padova, negli Stati Uniti ha sviluppato la tecnologia MOS Silicon Gate e ha progettato il primo microprocessore commerciale al mondo, l’Intel 4004. Ha ricevuto sume-rosi riconoscimenti internazionali, tra cui la National Medal of Technology and Innovation e il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Massimo Banzi è co-fondatore del progetto Arduino, interaction designer, educator e technologist. Considerato una figura centrale nella diffusione dell’open source hardware e della cultura maker, ha contribuito a rendere l’elettronica e la prototipazione accessibili a studenti, designer, artisti, scuole e comunità di innovazione in tutto il mondo.
Cecilia Botta è curatrice e manager culturale specializzata nella gestione di archivi e progetti espositivi dedicati alla storia dei marchi e alla storia dell'informatica. Recentemente ha cocurato il numero 11 di “ARCHIVIO Maga-zine” per Promemoria Group insieme a Massimo Banzi, che esplora il panorama internazionale degli archivi tecno-logici, ripercorrendo le radici della rivoluzione digitale e il valore culturale della sua conservazione.
Eleonora Sayaka è creator attiva nel retrocomputing, nel restauro di computer e console vintage e nella cultura tecnologica. Racconta hardware, coding e memoria materiale dell’informatica con linguaggio accessibile e contemporaneo. Ha un account da quasi 60.000 follower e più di 220 mila views su Youtube.
Jacopo D’Alesio, detto Jakidale è forse uno dei divulgatori tech più conosciuti in Italia. Pseudonimo di Jacopo D’Alesio, è nato nel 1999 ad Arona, sul Lago Maggiore, e si diploma al liceo scientifico “Enrico Fermi”. La sua passione la tecnologia lo porta ad apire il suo canale youtube che ha il suo nome d’arte con più di 2milioni di follower. (13/05/2026-ITL/ITNET)
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