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CULTURA ITALIANA NEL MONDO - ITALIA/UK - DA RAVENNA A LONDRA SICIS- ECCELLENZA ITALIANA DELL'ANTICA ARTE DEL MICROMOSAICO - ACCOMPAGNA RIAPERTURA GILBERT GALLERY (VICTORIA&ALBERT MUSEUM)
(2026-03-12)
Riaprono al pubblico, rinnovate e ampliate, le Gilbert Galleries del Victoria and Albert Museum di Londra, spazi permanenti dedicati alla straordinaria collezione di arti decorative dei filantropi britannici Rosalinde (1913–1995) e Arthur Gilbert (1913–2001). Ospitata al V&A dal 2008, la Collezione riunisce circa 1.200 capolavori provenienti da tutto il mondo, tra cui una delle più importanti raccolte di micromosaici a livello internazionale, con esemplari ottocenteschi realizzati in Italia da MaesMosaicisti che decorano gioielli, ritratti, scatole e tavoli con paesaggi, vedute architettoniche, animali e scene storiche di straordinaria precisione.
L’arte del micromosaico, eccellenza storica italiana che in Ravenna ha uno dei suoi centri più autorevoli e vitali a livello mondiale, trova ancora più spazio nel nuovo ampliamento delle Gilbert Galleries grazie alla collaborazione con SICIS, l’azienda italiana, con sede a Ravenna, riconosciuta a livello internazionale per la sua eccellenza nell’arte del mosaico e del micromosaico e per la capacità di reinterpretare questa tecnica storica nel linguaggio contemporaneo.
Una partnership, quella di SICIS con il V&A, che prosegue e rafforza il dialogo avviato già nel 2018 in occasione della lecture “Micromosaics: Highlights from the Gilbert Collection”, tenuta dalla Dott.ssa Heike Zech e dedicata ai capolavori della collezione Gilbert durante la quale i maestri mosaicisti dell’atelier SICIS hanno realizzato una placca in micromosaico eseguita interamente a mano, riproducendo una porzione del celebre tavolo ottocentesco The Flora of Two Sicilies, capolavoro realizzato da Michelangelo Barberi negli anni 50 dell'Ottocento, uno degli oggetti di maggiore rilevanza della Collezione Gilbert al V&A. Un progetto elaborato e minuzioso che ha richiesto 3 mesi di lavoro e che SICIS ha anche documentato in un video che, all’interno del nuovo allestimento delle Gilbert Galleries, mostra come gli strumenti più moderni e i materiali usati vengano applicati ai principi delle tecniche del micromosaico, invariati dal 1730.
Nell’ambito del progetto di rinnovo ed espansione delle Gilbert Galleries, SICIS ha contribuito alla creazione di un’installazione didattica e interattiva che accompagna i visitatori alla scoperta del processo di lavorazione del micromosaico. Elemento centrale del nuovo percorso è un tavolo interattivo per il quale SICIS ha prodotto e donato i materiali e gli strumenti impiegati nel processo tradizionale: filati di vetro, elementi in vetro smaltato e autentici strumenti utilizzati dagli artigiani mosaicisti. Accanto a essi, un’esposizione di materie prime e semilavo-rati mostra come migliaia di minuscole tessere vengano realizzate, selezionate e assemblate per dare vita a immagini in miniatura dalla sorprendente ricchezza cromatica, offrendo al pubblico la possibilità di comprenderne da vicino il processo di creazione.
L’installazione include anche un’opera in micromosaico realizzata a mano dai Maestri Mosaicisti dell’atelier SICIS di Ravenna, che riproduce una porzione del grande tavolo “The Flora of Two Sicilies” della Gilbert Collection. Collocato in dialogo con l’originale, questo lavoro contemporaneo evidenzia la continuità tra i capolavori storici e la ricerca odierna, mostrando come la stessa tecnica possa essere ancora oggi terreno di sperimentazione artistica. L’opera contemporanea, creata utilizzando migliaia di sottilissimi filati di vetro, è stata realizzata seguendo fedelmente la tecnica tradizionale del micromosaico e viene presentata in dialogo con l’originale della collezione Gilbert.
«Siamo onorati di collaborare ancora una volta con il Victoria and Albert Museum - afferma Gioia Placuzzi, COO di SICIS - Il micromosaico è una delle forme più sofisticate dell’arte decorativa europea. Con il nostro lavoro vogliamo contribuire a preservare questa straordinaria tradizione e allo stesso tempo dimostrare come possa continuare a evolversi attraverso nuove interpretazioni artistiche e progettuali». ? Con il proprio contributo, SICIS rafforza il ponte tra passato e presente, dimostrando come questa secolare tradi-zione continui a evolversi nei laboratori di oggi, tra innovazione sui materiali, nuove applicazioni e progetti di divulgazione pensati per un pubblico internazionale.
---------------------------------------------------------------- SICIS Fondata a Ravenna, città simbolo dell’arte musiva, SICIS è oggi uno dei principali laboratori al mondo impegnati nello sviluppo del micromosaico contemporaneo. Attraverso il lavoro dei propri maestri mosaicisti, l’azienda continua a reinterpretare questa tecnica storica appli-candola all’arte, al design, all’architettura, all’arredamento d’interni e alla gioielleria, contribuendo a mantenere viva una tradizione che unisce sapere artigianale, ricerca artistica e innovazione.
Approfondimento sul processo di lavorazione della placca in micromosaico realizzata da SICIS Il micromosaico è stato realizzato in vetro, ottenuto riscaldando sabbia e sostanze chimiche in una fornace. Il vetro, tagliato in quadrati, per fare un micromosaico, è stato nuovamente fuso in un crogiolo di metallo e, quando ha raggiunto la giusta temperatura, è stato tirato in lunghi filati, che si sono raffreddati e solidificati rapidamente. I filati sono stati poi incisi con una lima e spezzati in lunghezze più maneggevoli, andando a costituire la tavolozza che l'artista ha usato per creare il micromosaico.
Come supporto dell’opera è stata utilizzata una base di metallo, successivamente coperta con una pasta che ha tenuto i pezzi in posizione. L'artista ha inciso i filati per ricavarne minuscole tessere, minuziosamente inserite nella pasta con delle pinzette appuntite. Creare i colori e le forme giuste è l'abilità più importante per un artista di micromosaici, che può scegliere tra una tavolozza infinita di colori, forme o motivi. Il colore e la forma di ogni minuscola tessera creata attraverso questo processo di fusione sono unici e non possono essere riprodotti esattamente. La placca è stata poi pressata con un blocco di legno per assicurarsi che le tessere fossero ben fissate successiva-mente lucidata con cera e strumenti abrasivi per creare una superficie liscia e brillante. (12/03/2026-TL/ITNET)
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