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IMPRESE ITALIANE NEL MONDO - A CORTINA SUCCESSO PER IL I° BUSINESS FORUM SU INDUSTRIA SPORT ORGANIZZATO DA AGENZIA ITA/ICE E PROMOSSO DA MAECI. UN COMPARTO DA 10 MILIARDI DI EURO NEL 2024 IN COSTANTE CRECITA
(2026-02-08)
«L’industria sportiva italiana rappresenta un comparto strategico del Made in Italy e con il Business Forum di oggi ICE ha voluto valorizzare in modo concreto il ruolo internazionale del comparto, cogliendo l’opportunità del contesto dei giochi olimpici», ha dichiarato il Presidente di ICE-ITA, Matteo Zoppas in chiusura degli interventi istituzionali al primo Business Forum “Italian Sport Industry & Business Connections” promosso dall’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in raccordo con il Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con Assosport e con il supporto di Fondazione Cortina nella cornice dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.
«I giochi olimpici già garantiscono la presenza a Cortina di importanti imprenditori del mondo dello sport – ha spiegato Zoppas –. Questa è stata quindi la sede più opportuna, efficace ed efficiente, per invitare qualificati operatori internazionali per un business matching di grandi potenzialità: proprio nello stesso contesto in cui hanno potuto constatare da vicino la qualità dei prodotti dello sport System made in italy. Venticinque buyer provenienti da 13 paesi hanno potuto così incontrare 30 aziende italiane con oltre 50 marchi rappresentativi di una filiera competitiva, innovativa e fortemente orientata alle esportazioni.
I dati lo confermano: l’industria dello sport invernale è arrivata a sfiorare i 5 miliardi di export nel 2024, in crescita del 3,5% rispetto all’anno precedente. Un dato che raddoppia se si considera il valore delle esportazioni totali del comparto dello sport (non solo invernali) che nel 2024 è stato quasi di 10 miliardi di euro, risultato che colloca l’Italia al terzo posto al mondo. Anche in questo settore l’offerta italiana si distingue per bellezza del design e contenuto tecnologico e si afferma sui mercati internazionali per la sua qualità, avendo in questi territori la sede naturale per sviluppare distretti come quello di Montebelluna, leader assoluto nella produzione di scarponi da sci. Valorizziamo anche gli altri distretti nazionali che meritano di continuare un autorevole percorso internazionale». Tra gli obiettivi di questa giornata di confronti anche l’individuazione di modalità innovative per dare sempre maggiore forza internazionale al bello e ben fatto che caratterizza le nostre produzioni nel campo dello sport e di tutti gli altri settori del Made in Italy”.
L’evento si è svolto presso l’Alexander Hall, dove erano presenti oltre 250 persone, ed è stato qualificato dal business matching che ha messo a confronto 30 aziende italiane, per più di 50 brand, con 25 operatori provenienti da 13 Paesi europei - Svizzera, Polonia, Regno Unito, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Germania, Finlandia, Serbia, Kosovo, Austria, Croazia e Bulgaria -, rappresentando un’importante opportunità di promozione del Made in Italy nell’ambito della diplomazia della crescita, di cui la diplomazia sportiva costituisce una leva strategica.
La manifestazione si inserisce in un contesto di forte dinamismo per il comparto sportivo nazionale che, secondo i dati di Banca Ifis per Assosport, costituisce un volano significativo per l’economia del Paese: il valore complessivo dell’industria sportiva italiana supera i 23?miliardi di euro di ricavi diretti generati dalle imprese produttrici, con circa 159mila addetti impiegati nel settore e una solida presenza di piccole e medie imprese orientate all’export. I dati evidenziano come il settore, pur in un contesto internazionale competitivo, mantenga una forte resilienza grazie alla diversificazione produttiva e all’internazionalizzazione delle filiere Made in Italy nello sport.
In questo contesto le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 potranno rappresentare un importante volano, con una previsione di crescita sostenuta dall’innovazione tecnologica e dalla domanda internazionale di prodotti ad alte prestazioni e sostenibili. Tra gli obiettivi dell’iniziativa l’apertura di un confronto tra massimi esponenti dell’industria dello sport sul futuro di un comparto ad altissime potenzialità.
Il Ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, nel suo videomessaggio ha dichiarato: «Ringrazio Ice e il suo Presidente Matteo Zoppas, Assosport e Fondazione Cortina per aver organizzato questo importante incontro dedicato all'industria italiana dello sport. Saluto tutte le imprese e gli ospiti internazionali. Due giorni fa hanno preso il via i giochi olimpici di Milano-Cortina. Stiamo vivendo in diretta la storia dello sport, tra nuove emozioni e grandi imprese agonistiche. Un appuntamento straordinario che pone l'Italia al centro dello sport mondiale e rappresenta una vetrina unica per il meglio che la nostra industria sportiva sa offrire.
L'industria italiana legata allo sport è infatti un settore dinamico, innovativo e in grande crescita. Vale 25 miliardi di euro, l'1,4% del PIL e 5 miliardi di export. Offre soluzioni all'avanguardia che guardano al futuro. Prodotti che definiscono nuovi standard tecnologici, che coniugano funzionalità ed estetica, che permettono agli atleti di esprimersi al meglio e in sicurezza. Insomma, un saper fare che unisce tradizione e innovazione e che tutto il mondo ci invidia. Il Governo è saldamente al fianco di questo settore strategico, vogliamo sostenerlo con il massimo impegno operativo.
Ho messo la diplomazia sportiva tra le priorità del mio mandato e della riforma del Ministero che ho appena varato per renderlo più moderno, più vicino ai cittadini e capace di intercettare le grandi trasformazioni del nostro tempo. Abbiamo istituito la giornata dello sport italiano nel mondo e attraverso la rete delle ambasciate promuoviamo in tutti i continenti le eccellenze del nostro tessuto produttivo per favorire l'export e la crescita. Buon lavoro e in bocca al lupo a tutti gli atleti.»
Mentre per il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha dichiarato: «I Giochi Olimpici sono una grande vetrina del Made in Italy nel mondo: una leva concreta per rafforzare il sistema produttivo, attrarre nuovi investimenti e turisti, generare sviluppo sui territori, dare un ulteriore impulso alla crescita del Paese. In questi giorni a Milano e Cortina, nella capitale delle imprese e nella capitale del turismo, si racconta anche l’eccellenza del Made in Italy negli sport invernali: un settore in cui l’Italia è sul podio mondiale. Siamo diventati il quarto Paese esportatore globale e abbiamo scalato la graduatoria dell’attrattività, con un 2025 che segna un altro record negli investimenti esteri. Forza Impresa Italia!».
Infine, Stefano Longo, Presidente di Fondazione Cortina, ha dichiarato: «Fondazione Cortina nasce e opera da sempre come piattaforma aggregativa al servizio del territorio: uno spazio in cui sport, cultura, imprese e istituzioni si incontrano per generare valore condiviso. Gli oltre 25 eventi sportivi e i 6 progetti sociali realizzati negli ultimi tre anni dimostrano che i grandi eventi funzionano davvero solo quando lasciano una legacy concreta, fatta di competenze, relazioni e opportunità economiche per il territorio e per il Paese, con uno sguardo attento alle nuove generazioni. In questo percorso, il rapporto virtuoso tra imprese, istituzioni e comunità si conferma un moltiplicatore di crescita, capace di tradursi in sviluppo sostenibile, visibilità globale e nuove progettualità. L’appuntamento che siamo lieti di aver ospitato nella nostra Lounge ne è un esempio tangibile: siamo convinti che i Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentino un punto di partenza, non di arrivo, e il nostro impegno è trasformarli in un’eredità condivisa e duratura».
" Siamo tra i principali produttori mondiali di attrezzature per lo sci e gli sport invernali e questa leadership si traduce in capacità di innovazione, occupazione qualificata ed export ad alto valore aggiunto." ha dichiarato il Presidente di Assosport, Alessio Cremonese.
Commenta la Vicepresidente di Confindustria, Barbara Cimmino, : «Lo sport è un linguaggio universale che trasforma i valori in industria. Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un’occasione storica per dimostrare che l’Italia sa coniugare performance, sostenibilità e innovazione industriale. Il settore dell’abbigliamento e delle attrezzature sportive è uno dei motori più dinamici del nostro export: cresce perché investe in materiali avanzati, design responsabile e filiere tracciabili. Credere nello sport significa credere nella crescita del capitale umano e nella capacità dell’industria italiana di competere nel mondo attraverso qualità, tecnologia e cura». (08/02/2026-ITL/ITNET)
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