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CULTURA ITALIANA NEL MONDO -STATI GEN.DIPLOMAZIA CULTURALE- MIN TAJANI AGLI IIC "DIPLOMAZIA CRESCITA PUNTO DI RIFERIMENTO DELL'ITALIA CHE INTRAPRENDE IN TUTTI I SETTORI COMPRESA LA CULTURA.. CASE ITALIA ....NOI ITALIANI PORTATORI DI PACE..."
(2025-10-24)
Stati Generali della Diplomazia Culturale quest'anno a Macerata in un tournover delle città italiane che mira ad una piu' ampia partecipazione dei contesti culturali regionali nella valorizzazione della cultura italiana all'estero. Su questa linea il ricordo, da parte del Vice Premier e Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, in apertura dei lavori, del marchigiano Padre Matteo Ricci, missionario Gesuita che tra il XVI° e XVII° visse in Cina aprendo le porte del cristianesimo e della cultura occidentale in quell'impero."
Durante il suo soggiorno in Cina, Padre Ricci ha diffuso la fede cristiana tra la popolazione cinese con grande umiltà, riconoscendo la grandezza di una civiltà e di una cultura così profondamente diversa da quelle occidentali ma offrendo l'opportunità' di illustrare un'ampio spettro della cultura e della scienza occidentale in lingua cinese e attraverso un impegno diplomatico che risultò fondamentale nel migliorare i rapporti tra la Cina e l’Europa, promuo-vendo la pace e la comprensione tra le due culture.
"Il suo impegno fu tale che nel Monumento del Millennio a Pechino ('Ode ai millenni della nazione cinese'-Ndr) che ne illustra in un grande bassorilievo la storia, gli unici due stranieri che hanno lasciato un’eredità duratura sono Matteo Ricci e Marco Polo. "La cultura è una straordinaria forza che abbiamo nel promuovere il paese Italia" ha sottolineato Tajani, "e per far crescere anche la nostra economia. Un volano non di poco conto, che permette di aprire le porte ad altre realtà nell'ambito della diplomazia della crescita, con la quale lavorerete e che dovrà essere sempre più punto di riferimento dell'Italia che intraprende in tutti i settori, compreso il settore della cultura." ha fatto presente l'esponente del Governo, soffermandosi sulla riforma del dicastero degli Esteri che dal I° Gennaio amplificherà i propri obiettivi "divenendo anche Ministero del Commercio Internazionale, con una testa politica e una testa economica".
LE PROSSIME INIZIATIVE:
"Saremo ospiti d'onore alla fiera del libro a Guadalajara; fra qualche settimana la Ia giornata dell'italofonia farà convergere a Roma i rappresentanti dei paesi che parlano la lingua italiana: dalla Svizzera, che coordinerà con noi i lavori, a San Marino, il Vaticano, la Slovenia e la Croazia, dove ci sono minoranze italiane. Inviteremo anche la presidente del Parlamento europeo Roberta Mezzola che parla perfettamente l'italiano, anche perchè a Malta prima della seconda guerra mondiale l'italiano era la lingua ufficiale degli atti giudiziari. Inoltre, ci sono Paesi dove vivono cospicue comunità italiane, come l'Argentina, il Brasile, ed anche il Venezuela e gli Stati Uniti. Sono quindi numerose le realtà dove si parla e si studia l'italiano. Nella prossima settimana sarò in Senegal, Mauritania e Niger ed a Dakar inaugureremo la nuova sede dell'Istituto Italiano di Cultura" ha proseguito il Ministro degli Affari Esteri, sottolineando "anche in Africa c'è tanta voglia di conoscere la nostra lingua ed il nostro paese. Dunque, toccherà a voi promuovere sempre di più la nostra lingua con il sostegno politico del Ministero e di tutte le nostre ambasciate. Ritengo, d'altra parte, che gli istituti italiani di cultura debbono essere sempre più integrati nelle "Case Italia".
L'altro giorno ne abbiamo inaugurato una a Londra dove sono presenti, oltre all'Ambasciata d'Italia, anche l'Ice, la Simest, la Sace, l'Istituto Italiano di Cultura. Insomma sarete sempre più parte integrante di questa diplomazia culturale che ha permesso in passato e che permetterà per il futuro di essere sempre più protagonista nel mondo. Perchè siamo la seconda potenza economica europea, siamo la quinta potenza commerciale mondiale ma siamo la prima potenza culturale mondiale ed abbiamo ancora tante cose da far vedere fra i nostri beni culturali, compresa la collezione Farnesina, forse la più importante di arte contemporanea italiana. Ma abbiamo anche una straordinaria produzione cinematografica. Ricordo che lo scorso anno abbiamo festeggiato Dante Alighieri con il bellissimo film di Pupi Avati. E non dimentichiamo la musicata ricerca, le borse di studio, la cultura sportiva, quella enogastronomica.. Nel 2026 ci sarà una grande mostra sul Palladio che girerà il mondo."
In buona sostanza "Abbiamo tante cose da offrire, però dobbiamo mettere tutto a sistema in ogni Paese. Sarà l'Ambasciatore a coordinare la presenza italiana nei diversi paesi nel mondo per promuovere la nostra economia ed il nostro paese a 360°. Voi dovrete essere sempre più parte integrante ed importante di questa strategia."
Come sostenere questo impegno ? " Il ddl della Finanziaria - ora in parlamento - prevede 35 milioni per la promozione del nostro paese più 100 per la promozione economica attraverso L'ICE. Abbiamo voluto politicamente dare un segnale e mettervi nelle condizioni, insieme a tutti coloro che rappresentano Italia nel mondo, di poter fare di più....di valorizzare le iniziative attraverso la stampa promuovendole sia da Roma che attraverso i Capi Missione. Vi sosterremo dal Ministero inviando esponenti di ogni segmento culturale..."
Infine, "Credo che il vostro lavoro possa anche essere strumento di pace, di dialogo. La cultura è sempre stato un ponte tra i popoli, favorendo il dialogo, anche nei paesi dove mi auguro possono concludersi presto le guerre. Penso a Israele, Palestina, Giordania, nei paesi attorno al focolaio del Medio Oriente dove esportare la nostra cultura di pace. Siamo sempre stati,noi italiani, portatori di pace. Coglieremo anche l'occasione dei festeggiamenti di San Francesco per portare questo messaggio di pace e difesa della natura. Siamo sempre in prima linea perchè la cultura della pace possa essere veramente un elemento distintivo del nostro paese... un motore della crescita e volano di benessere e di innovazione." ha concluso il Ministro degli Esteri...." consegnando il Premio Mercurio Alato – assegnato nell’ambito della media partnership con Rai Cultura – che valorizza le migliori iniziative promosse annualmente dagli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. (24/10/2025-ITL/ITNET)
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