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IMPRESE ITALIANE NEL MONDO - TRIBUNALE UNIFICATO BREVETTI - PRES.TUB ROIA "AUSPICO IN ITALIA SVILUPPO SISTEMA CORTI COMMERCIALI" PRES.CORTE D'APPELLO ONDEI "INCREMENTO COOPERAZIONE FRA STATI MEMBRI"

(2024-07-01)

Il I° luglio il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, il Ministro della Giustizia, On. Carlo Nordio, e il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, hanno inaugurato la sede della Corte Centrale di Milano del Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB), insieme al Presidente della Corte d’Appello del Tribunale Unificato dei Brevetti, Klaus Grabinski, al Pres. del Tribunale Unificato dei Brevetti a Milano, Fabio Rota, al Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Antonino La Lumia, ed ai vertici della Regione Lombardia.

L' evento rafforza ulteriormente la posizione di Milano come hub centrale per le questioni brevettuali in Europa, in aggiunta alla già funzionante Divisione Locale, offrendo nuove opportunità e sfide sia per le imprese che per il sistema giudiziario italiano oltre che per gli avvocati italiani.

Il TUB è suddiviso in più sedi per garantire una copertura efficace su tutto il territorio dell'Unione Europea. La struttura comprende tre Divisioni Centrali situate a Parigi, Monaco di Baviera e, da giugno 2024, quella di Milano. Sedi centrali che gestiscono le cause principali e più complesse. Ad esempio le problematiche dell'ILVA di Taranto, come ha sottolineato, nel corso dell'inaugurazione ufficiale del I° luglio il Presidente del Tribunale Unificato
Fabio Roia.  Al contempo sono numerose  le Divisioni Locali e Regionali distribuite negli Stati membri che gestiscono le controversie relative ai brevetti che coinvolgono principalmente imprese e individui del proprio Paese.

"La presenza del Tribunale Unificato dei Brevetti a Milano è importante perche' con essa si riconosce l'importanza brevettuale dell'Area mediterranea. Inoltre,  l'Italia è un Paese molto vivace nel caso della proprietà brevettuale". Così il Presidente della Corte d’Appello di Milano, Giuseppe Ondei, intervenendo all'inaugurazione ufficiale della Corte Centrale di Milano del Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB) alla presenza dei Ministri Tajani (Esteri) e Nordio (Giustizia) e il Viceministro Valentini (MIMIT).

"Dunque l'insediamento a Milano non costituisce un privilegio od una concessione benevola, ma il giusto riconosci-mento dell'importanza della Italia nel settore in esame oltre che traduzione di una forte e legittima aspettativa nel sistema sociale, economico, finanziario e giuridico italiano e di Milano. Ma in particolare  - ha aggiunto Ondei -  "dovrà favorire anche quella cultura del brevetto che spesso manca alla nostra classe imprenditoriale perchè si dimentica che il brevetto è un asset economico intangibile per l'azienda. 

Inoltre, Ondei ha proseguito, " dovrà aumentare la cooperazione fra gli Stati Membri rafforzando significativamente lo sviluppo di un mercato  interno caratterizzato da Diritti uniformi e Regole comuni per evitare distorsioni della concorrenza. Un piccolo ma significativo passo verso un'Europa sempre più integrata".

Ed è, appunto, nel segno dell'innovazione e della tutela della concorrenza, anche a livello territoriale, che il  Presidente del Tribunale Unificato dei Brevetti, Fabio Roia, rivolgendosi agli esponenti del Governo e delle Istituzioni presenti, ha sollecitato per il futuro lo sviluppo di quel "sistema di Corti Commerciali esistenti in altre realtà - come a Parigi, l'Aja e Dubai -, laddove si possa mettere in campo un sistema attrattivo, di efficienza, di ragionevole durata dei procedimenti, le grandi aziende possono in sede di conclusione dei contratti scegliere quel foro, come sede di eventuale contenzioso.
Per fare questo, ovviamente, è necessario delle modifiche normative, soprattutto in tema di lingue e, quindi, nello sviluppo di giudice europeo, si dovrebbero apprendere le lingue dell'Unione Europea, soprattutto quella inglese.  Da questo punto di vista - ha dichiarato Roia - a settembre presenteremo come Tribunale di Milano un progetto d'intesa con l'Ordine degli Avvocati di Milano e la Camera internazionalista degli avvocati per il quale  vorrei, a legge invariata ed in via sperimentale, introdurre la lingua inglese nelle udienze di determinati poli."

"Da un anno  siamo entrati in una fase di dialoghi e di decisioni giudiziarie che travalicano i confini in uno spazio di giustizia europea che vuole riportare fiducia nei sistemi giudiziari senza pretese di fori basati su costi contabili di accesso alla giustizia . E' importante infatti che la giustizia a tutte le latitudini e per tutti i diritti sia un servizio e non venga e non diventi un servizio di censo." ha concluso il Presidente del Tribunale Unificato dei Brevetti. (01/07/2024-ITL/ITNET)

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