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IMPRESE ITALIANE NEL MONDO - EUROPA/RITARDI PAGAMENTI - ITALIA, BELGIO E GRECIA DOVRANNO RISPONDERE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA UE SULLA NON CORRETTA APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2011/7/UE

(2023-11-16)

  Ritardi di pagamento: la Commissione ha deciso di deferire il BELGIO, la GRECIA e l'ITALIA alla Corte di giustizia e di inviare un distinto parere motivato alla GRECIA per il mancato rispetto dei termini di pagamento alle imprese

Oggi la Commissione ha deciso di deferire il Belgio (INFR(2019)2299), la Grecia (INFR(2019)2298) e l'Italia (INFR(2021)4037) alla Corte di giustizia dell'UE per la non corretta applicazione delle norme della direttiva 2011/7/UE sui ritardi di pagamento.

La direttiva sui ritardi di pagamento impone alle autorità pubbliche di saldare le fatture entro 30 giorni (60 giorni nel caso degli ospedali pubblici). Rispettando questi termini di pagamento, le autorità pubbliche danno l'esempio nella lotta contro la "cultura" dei ritardi di pagamento nel mondo delle imprese.

Come ha sottolineato il comunicato della  Commissione di oggi 16 novembre.

"I ritardi di pagamento comportano oneri amministrativi e finanziari, che risultano particolarmente gravosi per le PMI e nei casi in cui le imprese e i clienti si trovano in paesi diversi dell'UE. Gli scambi transfrontalieri ne subiscono inevita-bilmente le ripercussioni.
Per affrontare questo problema, nel febbraio 2011 l'UE ha adottato la direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Questa direttiva introduce misure rigorose che, se attuate correttamente dai paesi dell'UE, contribuiscono in modo significativo all'occupazione, alla crescita e al miglioramento della liquidità delle imprese.

Gli Stati membri hanno una responsabilità particolare nel garantire che le autorità pubbliche paghino tempestivamente le merci e i servizi acquistati. La Commissione sostiene gli Stati membri nell'applicare in maniera più efficace le disposizioni della direttiva, anche mettendo a disposizione strumenti di monitoraggio e applicazione più rigorosi. La Commissione sta attualmente istituendo un osservatorio europeo dei pagamenti nelle transazioni commerciali, come annunciato nell'aggiornamento della strategia industriale adottato nel maggio 2021.

La Commissione ha inoltre presentato una revisione della direttiva sui ritardi di pagamento. La revisione rientra in una serie di iniziative volte a rispondere alle esigenze delle PMI, come annunciato dalla presidente della Commissione nel discorso sullo stato dell'Unione 2022.

La revisione mira ad affrontare le carenze e lacune a livello normativo, a promuovere pagamenti più tempestivi e a migliorare l'equilibrio tra piccoli e grandi operatori. A seguito della revisione, nel settembre di quest'anno la Commissione ha adottato una proposta di regolamento relativo alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.

La Commissione sta attualmente istituendo un osservatorio europeo dei pagamenti nelle transazioni commerciali, come annunciato nell'aggiornamento della strategia industriale adottato nel maggio 2021.

Lo scorso settembre la Commissione ha inoltre presentato una revisione della direttiva sui ritardi di pagamento e ha adottato una proposta di regolamento relativo alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. (16/11/2023-ITL/ITNET)

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