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DONNE ITALIANE NEL MONDO - IL 26% DELLE DONNE ITALIANE IN CARRIERA DIPLOMATICA. 46% CON L'ULTIMO CONCORSO. L'IMPEGNO DEL GOVERNO PERCHE SI PROCEDA CON DETERMINAZIONE....
(2026-10-19)
Alla Farnesina festeggiamenti quest'oggi per il venticinquennale della nascita dell'Associazione Donne Italiane Diplomatiche e Dirigenti, guidata dalla Presidente Serena Lippi. Un'occasione per presentare un volume dal titolo “Oltre i confini. Sguardi e voci di Ambasciatrici italiane nel mondo” in cui le stesse componenti dell'Associazione raccontano riflessioni ed esperienze vissute nel corso della carriera. Le testimonianze raccolte raccontano storie di donne, di scelte coraggiose, di responsabilità e di spirito di servizio. Storie che mostrano il volto migliore dell’Italia nel mondo e ricordano quanto impegno e sacrificio, anche personale e familiare, ci sia dietro il lavoro di chi rappresenta l'Italia all’estero.
Le donne sono protagoniste della nostra azione internazionale: nei processi di pace, nella cooperazione allo sviluppo, nella crescita economica, nella difesa dei diritti e nella lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza. In questi giorni ho chiesto alle Autorità iraniane di sospendere la condanna a morte di Najmeh Amini e di garantire a tutte le donne il rispetto dei diritti fondamentali. È un impegno che portiamo avanti in Europa, alle Nazioni Unite e in tutti i principali fori internazionali." ha proseguito Tajani, sottolineando come il Governo abbia lavorato in questi anni per promuovere e rafforzare la presenza delle donne a tutti i livelli nella Farnesina, nelle Ambasciate e nei Consolati".
Le donne in Italia rappresentano il 26% della carriera diplomatica e nei gradi iniziali superano già il 30%." E, nell'ultimo concorso è stata raggiunta la quasi parità "con il 46% di donne risultate vincitrici. Si tratta del dato più elevato mai registrato. Non è merito di nessuno se non delle candidate che si sono fatte valere." Ha commentato il Ministro, che ha precisato: 500 donne sono risultate vincitrici dei concorsi per i diversi ruoli dell’Ammini-strazione, quasi il 50% del totale. Un importante investimento sulle persone, sulle competenze e sul futuro della nostra diplomazia. "Non è soltanto una questione di pari opportunità . È una scelta nell’interesse dell’Italia. Un Paese che sa valorizzare tutti i suoi talenti è un Paese più forte, più moderno, più capace di affrontare le sfide del futuro."
E non è neanche solo "una questione statistica, ha precisato Tajani in un Editoriale su Il Messaggero, bensì di rilevanza delle responsabilità e del ruolo che le donne sono chiamate a svolgere oggi al servizio della nostra politica estera"
Il Vice Segretario Generale politico del Ministero è donna. Ventiquattro Ambasciate e quattro Direzioni Generali sono guidate da donne. Sono state nominate Ambasciatrici in sedi europee di primo piano oltre che in Iran e Afghanistan anche per dare un chiaro messaggio politico sull’importanza cruciale che l’Italia attribuisce alla condizione femminile in tutto il mondo. Molte sono anche le donne alla guida dei Consolati Generali, presìdi fondamentali per l’assistenza ai nostri connazionali all’estero, una delle mie priorità assolute. Penso a sedi importanti e complesse come Buenos Aires, Los Angeles, Melbourne e Shanghai, dove ogni giorno la nostra diplomazia è vicina agli italiani che vivono e lavorano nel mondo.
Sono risultati incoraggianti, ma non ci accontentiamo. La strada da percorrere è ancora lunga e vogliamo continuare con determinazione. Vogliamo un Ministero in cui ogni donna possa esprimere pienamente il proprio talento, senza ostacoli e senza soffitti di vetro." ha concluso il Ministro Tajani con un ringraziamento a tutte le donne della Farnesina. (19/10/2026-ITL/ITNET)
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