Direttore responsabile Maria Ferrante − mercoledì 5 agosto 2026 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

IMMIGRAZIONE - EUROPA/ RIUNIONE STRAORDINARIA- MIN.TAJANI (ESTERI) : SI ATTIVINO RIMPATRI E NUOVI CENTRI MODELLO ALBANIANEI PAESI AFRICANI

(2026-08-03)

"Occorre creare – ha spiegato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani in un'intervista rilasciata al quotidiano il Messaggero sugli avvenimenti di questi giorni in materia di immigrazione e gli avvenimenti che hanno coinvolto il Governo spagnolo con l'arrivo di emigrati dal contiguo Marocco nell'enclave spagnola di Ceuta– una strategia comune sull’immigrazione. Il governo italiano ha chiesto questa riunione, insieme all’esecutivo socialdemocratico della Danimarca, perché venga applicato il Patto d’immigrazione e asilo nella Ue. Cioè si attivino i rimpatri e in più vanno concretamente valutate le possibilità di creare nuovi centri modello Albania in vari Paesi africani ma in generale nei Paesi di origine e di transito".

«Il governo Meloni  sta dando le sue idee che sono rigorose e moderate insieme, e per nulla disumane anche se la propaganda della sinistra cerca vanamente di farle apparire tali». Ma ha proseguito il Ministro " i veri spietati sono quelli che propongono la cultura del grande abbraccio, che poi invece si rivela nei fatti, e nella gente che muore in mare attirata da vane promesse di accoglienza universale, l’opposto del buonismo sbandierato».

E aggiunge «La linea di Madrid è in controtendenza rispetto a quella italiana sui cui convergono quasi tutti gli altri Paesi. Noi non siamo affatto d’accordo con la strategia del governo Sanchez di dare a tutti la regolarizzazione e poi la cittadinanza. È sbagliata la politica del venite tutti in Europa, perché l’Europa non è in grado di accogliere tutti, indiscriminatamente. Ed è un buon segno che la Commissione Europea si sia schierata sulle posizioni italiane e non su quelle spagnole"
Per Tajani "È inammissibile  non voler vedere le cose come stanno veramente e costruire una manipolazione ideologica che non serve a niente, se non a fare demagogia. L’Italia ha accordi con i Paesi di transito degli immigrati, accordi con i Paesi di partenza, un Piano Mattei per favorire la crescita dei Paesi africani. Formiamo i lavoratori immigrati regolari in Italia. Abbiamo un’enorme quantità di investimenti nella cooperazione. Così si fanno le politiche che servono, e non sparando slogan e promesse false".

Quanto alla sospensione del trattato di Schengen... "L’abbiamo fatto con la Slovenia qualche anno fa e nessuno si è stupito di quella sospensione di Schengen. Questa misura significa soltanto chiedere per quattro settimane i passaporti, a campione, per chi arriva dalla Spagna. Mi stupisco del livello di propaganda contraria che si sta facendo su questo tema. Va tenuto presente anche il quadro generale che è preoccupante. La scorsa settimana c’è stato l’attentato islamico in Germania, in tutta l’Africa sub-sahariana sta crescendo il jihadismo e intanto c’è la forte pressione delle masse di immigrati." (03/08/2026-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07