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SICUREZZA SOCIALE - EUROPA/ PILASTRO EUROPEO DIRITTI SOCIALI - COMMISSIONE UE RINNOVA "L'IMPEGNO PER L'EQUITA', PARI OPPORTUNITA' E SOLIDARIETA" ED "AVVIA UNA FASE DI CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI"
(2026-07-22)
Oggi la Commissione europea ha adottato una comunicazione sul Pilastro europeo dei diritti sociali*** . Essa conferma che il Pilastro rimane lo scudo sociale e la bussola dell'UE per l'equità in un'epoca di rapide trasfor-mazioni, per un'Europa che protegge e responsabilizza i cittadini.
La comunicazione valuta i progressi compiuti nel rafforzamento dei diritti sociali in tutta l'UE e individua priorità concrete per ulteriori azioni. Traccia inoltre la strada per anticipare e gestire i cambiamenti strutturali, in modo da cogliere le opportunità delle trasformazioni in corso e garantire che il modello sociale europeo continui a garantire equità e prosperità.
La comunicazione evidenzia tre aree che richiedono un'attenzione urgente e supplementare. Nuove e in rapida evoluzione, queste aree sono complementari alle iniziative in corso della Commissione in materia di occupazione, competenze, mobilità e riduzione della povertà: affrontare il problema dell'accessibilità economica e del costo della vita; sfruttare l'intelligenza artificiale (IA) per il futuro del lavoro e la prosperità condivisa; e ridurre le disuguaglianze ed espandere l'equità e le pari opportunità.
Ursula von der Leyen , Presidente della Commissione europea, ha dichiarato: “Il nostro modello sociale è uno dei nostri maggiori punti di forza. Mentre i cambiamenti tecnologici trasformano la nostra vita quotidiana e l'aumento dei costi mette sotto pressione le famiglie in tutta l'Unione, restiamo fermi nel nostro impegno per l'equità, le pari opportunità e la solidarietà. Il Pilastro europeo dei diritti sociali è la nostra bussola, che ci indica la rotta per un'Europa sociale più forte che protegga, responsabilizzi e sostenga i nostri cittadini”.
Aree chiave per mercati del lavoro più equi e sistemi di welfare più solidi:
-Affrontare il tema dell'accessibilità economica e del costo della vita Poiché molte famiglie continuano a dover affrontare costi elevati per l'alloggio, l'energia, i servizi e i beni di prima necessità, la Commissione continuerà a sostenere le misure che riducono il rischio di povertà e rafforzano l'accesso ai servizi essenziali.
- Dall'adozione della Direttiva UE , i salari minimi sono aumentati significativamente in tutta l'UE, come eviden-ziato nel prossimo rapporto di monitoraggio. I posti di lavoro di qualità rappresentano una risposta concreta alle difficoltà economiche che molti cittadini europei si trovano ad affrontare.
-Molti talenti significativi rimangono inespressi al di fuori del mercato del lavoro. Facilitare la transizione dell'inat-tività al lavoro è fondamentale non solo per l'inclusione e la competitività nel mercato del lavoro, ma anche per ridurre la povertà e l'esclusione.
A tal fine, e AL FINE DI VALUTARE POSSIBILI ULTERIORI MISURE, nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà, la Commissione AVVIA UNA PRIMA FASE DI CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI DELL'UE SUL possibile orientamento di un'azione dell'UE PER L'ATTIVAZIONE DELLE PERSONE CHE INCONTRANO OSTACOLI SIGNIFICATIVI ALL'OCCUPAZIONE. Tale consultazione fornirà un contributo diretto al lavoro della Commissione in materia diesclusi LOTTA ALLA POVERTÀ, ESCLUSIONE, INCLUSIONE NEL MERCATO DEL LAVORO E COMPETITIVITÀ.
SFRUTTARE L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER IL FUTURO DEL LAVORO E LA PROSPERITÀ CONDIVISA Il rapido sviluppo e l'adozione dell'intelligenza artificiale stanno trasformando i mercati del lavoro, offrendo grandi opportunità di innovazione, produttività, apprendimento e crescita, ma sollevando anche importanti interrogativi critici sul futuro del lavoro, dell'istruzione, delle competenze, dell'inclusione sociale e dei servizi pubblici.
La Comunicazione riconosce L'URGENZA PER L'EUROPA DI PREPARARSI A QUESTI PROFONDI CAMBIAMENTI, GARANTENDO CHE CITTADINI, LAVORATORI E IMPRESE POSSANO BENEFICIARE APPIENO DEL POTENZIALE DELL'IA. A tal fine, la Commissione istituirà un nuovo gruppo di alto livello sull'impatto dell'IA sul mercato del lavoro.
RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE ED ESPANDERE L'EQUITÀ E LE PARI OPPORTUNITÀ La comunicazione ribadisce l'impegno dell'UE a ridurre le persistenti disuguaglianze che minano la coesione sociale e territoriale, indeboliscono la sostenibilità a lungo termine dell'UE, la sua capacità di innovazione e concorrenza, nonché il tessuto demografico. Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, le disuguaglianze persistono in tutti gli ambiti della vita e richiedono sforzi continui.
------------------------------------------------------------------------------------ FRA CUI, riportiamo : "Rendere i diritti sociali una realtà per tutti: RILANCIARE LO SFORZO COLLETTIVO 4.1. Semplificazione, attuazione e applicazione Con l'evolversi delle sfide sociali e occupazionali, l'acquis sociale dell'UE deve rimanere efficace, accessibile e di facile attuazione, preservando al contempo pienamente i diritti e gli standard che sono alla base del modello sociale europeo. In linea con l'impegno della Commissione per la semplicità fin dalla progettazione, le iniziative future continueranno a integrare fin dall'inizio considerazioni relative alla semplificazione, all'attuazione e all'applicazione, preservando al contempo diritti e tutele. La Commissione si impegna a ridurre in modo proattivo e significativo l'onere amministrativo per le imprese, i lavoratori e i cittadini, nel rispetto degli standard sociali. A tal fine, individuerà le sfide di attuazione attraverso il Semestre europeo e collaborerà strettamente con gli Stati membri e le parti interessate per facilitare l'applicazione efficace dell'acquis sociale dell'UE. Il prossimo pacchetto sulla mobilità equa del lavoro contribuirà a questi obiettivi promuovendo norme più semplici, eque ed efficaci per la mobilità del lavoro, anche transfrontaliera." ------------------------------------------------------------------------------
La comunicazione illustra le AZIONI VOLTE A MIGLIORARE LE PARI OPPORTUNITÀ IN SETTORI CHIAVE, tra cui il SOSTEGNO ALLE PMI PER L'ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA SULLA TRASPARENZA SALARIALE E LA PRESENTA-ZIONE DELLA PROSSIMA INIZIATIVA "RIGHT TO STAY" E DELLA STRATEGIA UE PER LA GIOVENTÙ POST-2027.
Nel corso dell'anno, la COMMISSIONE PRESENTERÀ UN'INIZIATIVA PER IL LAVORO DI QUALITÀ, in linea con la tabella di marcia per il lavoro di qualità . Rifletterà inoltre su nuovi indicatori per misurare la qualità del lavoro in tutta l'UE, a complemento degli obiettivi UE esistenti per il 2030 in materia di occupazione, competenze e riduzione della povertà.
LE CONCLUSIONI "La piena attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali non è solo un imperativo dell'Unione, ma un vantaggio strategico che promuove opportunità e responsabilizzazione, rafforzandone la competitività. La COMMISSIONE INVITA TUTTI I PARTNER A INTENSIFICARE GLI SFORZI CONGIUNTI E A REALIZZARE PIENAMENTE IL PILASTRO EUROPEO DEI DIRITTI SOCIALI, NONCHÉ GLI OBIETTIVI POLITICI PER IL 2030 DEGLI STATI MEMBRI E DELL'UNIONE. Ciò richiede finanziamenti mirati e a lungo termine, riforme strategiche e politiche, nonché misure che generino benefici economici e sociali duraturi.
Il Pilastro ha superato la prova del tempo e rimane la bussola di un'Europa sociale forte e resiliente. I suoi 20 principi ***** contribuiscono a rafforzare l'economia sociale di mercato europea, che rappresenta un faro di speranza per molti in un momento in cui i nostri mercati del lavoro e le nostre società stanno attraversando profondi cambiamenti.
Dobbiamo DARE MAGGIORE VISIBILITÀ AI DIRITTI SOCIALI E RAFFORZARE LA VALUTAZIONE DEGLI STANDARD SOCIALI E LA CONVERGENZA SOCIALE VERSO L'ALTO, IN UN MOMENTO IN CUI LA NOSTRA UNIONE SI TROVA AD AFFRONTARE GRANDI SFIDE. Con il 2027 che segna il decimo anniversario della proclamazione del Pilastro, è un momento cruciale per accelerarne l'attuazione e sottolineare l'impegno a continuare ad ancorare una forte dimensione sociale nel presente e nel futuro dell'Unione europea.
In tempi di profonde e rapide trasformazioni, il Pilastro – e la dimensione sociale dell'Europa nel suo complesso – rappresenta la più forte definizione dei valori dell'UE e ciò che ci tiene uniti. Il Pilastro fornisce le necessarie reti di sicurezza e un quadro chiaro e resiliente per anticipare e gestire i cambiamenti apportati dall'intelligenza artificiale e dalle trasformazioni tecnologiche, demografiche e geopolitiche. Il rafforzamento della sua attuazione è una responsabilità condivisa che inizia a livello nazionale, regionale e locale, con un ruolo chiave per le parti sociali e la società civile.
Pertanto, pur rispettando e accogliendo pienamente i diversi approcci in tutta Europa, DOBBIAMO INTENSIFICARE L'AZIONE, AFFERMANDO I NOSTRI VALORI COMUNI E RINNOVANDO IL NOSTRO IMPEGNO NEI CONFRONTI DEI 20 PRINCIPI E DIRITTI DEL PILASTRO PER OFFRIRE LE MIGLIORI OPPORTUNITÀ ALLE PERSONE, ALL'ECONOMIA E ALLA SOCIETÀ NEL SUO COMPLESSO.
*** MEMO : ADOTTATO NEL 2017, IL PILASTRO EUROPEO DEI DIRITTI SOCIALI - firmato dall'allora Pres. dell'Europarla-mento , Antonio Tajani, dall'allora Presidente del Consiglio, Jüri Ratas, e dal Presidente della Commissione Europea,Jean-Claude Juncker- DEFINISCE 20 PRINCIPI PER GARANTIRE CONDIZIONI DI LAVORO EQUE, PROTEZIONE SOCIALE E PARI OPPORTUNITÀ.
Fra le iniziative prese ha guidato le politiche dell'UE, dalla Garanzia europea per l'infanzia alla Direttiva UE sul salario minimo, dimostrando che investire nelle persone è un imperativo sia sociale che economico.
Al Vertice sociale di Porto del 2021, i leader, le istituzioni e le parti sociali dell'UE hanno concordato di porre il sociale al centro delle nostre politiche. Hanno definito TRE OBIETTIVI SOCIALI DELL'UE PER IL 2030 IN MATERIA DI OCCUPAZIONE, FORMAZIONE E RIDUZIONE DELLA POVERTÀ.
***** MEMO: Il PILASTRO EUROPEO DEI DIRITTI SOCIALI STABILISCE 20 PRINCIPI E DIRITTI FONDAMENTALI DIVISI IN TRE CATEGORIE PRINCIPALI: PARI OPPORTUNITÀ E ACCESSO AL LAVORO, CONDIZIONI DI LAVORO EQUE, E PROTEZIONE SOCIALE E INCLUSIONE.
Pari opportunità e accesso al mercato del lavoro Istruzione e formazione: Diritto a un'istruzione e a un apprendimento permanente di qualità.
Parità di genere: Parità di trattamento e di opportunità tra donne e uomini.
Pari opportunità: Diritto a non subire discriminazioni di alcun tipo.
Sostegno all'occupazione: Diritto a un aiuto attivo per trovare o ricollocarsi al lavoro.
Condizioni di lavoro eque Occupazione flessibile e sicura:
Equilibrio tra flessibilità e sicurezza nei contratti.Retribuzioni: Diritto a salari equi che garantiscano un tenore di vita decoroso.
Informazione sulle condizioni: Diritto a conoscere in anticipo i propri diritti e doveri lavorativi.
Dialogo sociale: Coinvolgimento delle parti sociali e dei sindacati.
Ambiente di lavoro sano e sicuro: Diritto a luoghi di lavoro protetti e sicuri.
Bilanciamento vita-lavoro: Protezione per i congedi e tempi di lavoro adeguati.Protezione sociale e inclusione
Assistenza e protezione all'infanzia: Diritto dei bambini a cure e a un sostegno contro la povertà.
Protezione sociale: Diritto a tutele adeguate per tutti i lavoratori e autonomi.
Prestazioni di disoccupazione: Sostegno adeguato durante la perdita del lavoro.
Redminimo: Diritto a un reddito minimo che assicuri una vita dignitosa.
Reddito e pensioni per anziani: Diritto a una pensione equa e a risorse per la vecchiaia.
Salute: Accesso a cure sanitarie tempestive e di buona qualità.
Persone con disabilità: Diritto a servizi di inserimento e vita indipendente.
Abitazione e assistenza: Sostegno per l'accesso a un alloggio sociale ed economico.
Accesso ai servizi essenziali: Acqua, energia, trasporti e servizi digitali accessibili a tutti.
Inclusione dei senza fissa dimora: Diritto a rifugi e aiuto adeguato per i più vulnerabili. (22/07/2026-ITL/ITNET)
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