Direttore responsabile Maria Ferrante − domenica 5 aprile 2026 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

DONNE - INDIPENDENZA FINANZIARIA FEMMINILE - CONFINDUSTRIA HA ADERITO AL PROGETTO "UNA DONNA, UN LAVORO, UN CONTO" PROMOSSO DAL CORRIERE DELLA SERA

(2026-04-03)

  CONFINDUSTRIA ha aderito al progetto sull'Autonomia economica femminile" promosso dal Corriere della Sera con istituzioni, banche e parti sociali punta a rafforzare l'indipendenza finanziaria delle donne attraverso educazione, accesso ai servizi bancari e inclusione nel lavoro.  Questi gli obiettivi dell’iniziativa “Una donna, un lavoro, un conto”.

L’iniziativa, che coinvolge i principali attori del credito e un ampio partenariato istituzionale e sociale, si inserisce in un quadro che vede ancora significativi elementi di criticità sul fronte dell’indipendenza finanziaria femminile e in cui l’accesso agli strumenti di base e la loro gestione autonoma da parte delle donne rappresentano ancora oggi una sfida aperta.
I dati confermano la rilevanza del tema. Secondo il  World Bank Gender Data Portal (2024), il 79,8% delle donne in Italia possiede un conto presso un’istituzione finanziaria, contro il 92,6% degli uomini, con un divario di oltre 12 punti percentuali, superiore alla media UE e dell’Asia centrale (circa 4,6 punti).

Questo dato, tuttavia, include sia conti personali sia conti cointestati e non restituisce pienamente il grado di autonomia nella gestione delle risorse.

Una diversa prospettiva emerge dal survey del Global Thinking Foundation secondo cui solo il 58% delle donne dispone di un conto intestato esclusivamente a sé, mentre circa il 31% dichiara di dipendere economicamente dal partner o da un altro familiare.

Ne deriva che, per una quota rilevante, il rapporto con il sistema finanziario non è diretto ma condiviso o mediato da altri membri della famiglia.

Il progetto si articola lungo tre direttrici operative: la diffusione, all’interno delle aziende, di strumenti informativi dedicati alla gestione autonoma delle risorse economiche; l’impegno degli istituti bancari a garantire condizioni trasparenti per l’apertura di conti correnti personali; l’orientamento delle donne non occupate verso servizi per l’impiego e percorsi di inserimento lavorativo. Un approccio integrato che interviene su competenze, accesso e opportunità.

L’adesione di Confindustria si inserisce nel percorso di rafforzamento della partecipazione femminile al lavoro e di riduzione dei divari di genere. Il focus è sul legame tra occupazione e autonomia economica, competenze ed educazione finanziaria in una visione unitaria.

“Occupazione femminile e inclusione finanziaria sono due facce della stessa medaglia. In Italia il tasso di occupa-zione delle donne resta ancora di circa 18 punti sotto quello degli uomini: nel 2024 era al 53,3% contro il 71,1%, con divari territoriali molto marcati”, spiega Lara Ponti, Vice Presidente di Confindustria per la Transizione Ambientale e gli Obiettivi ESG.

“Le analisi della Banca d’Italia mostrano che il divario di genere nelle competenze finanziarie, oggi pari al 7,2%, si riduce quasi della metà tra le donne che lavorano. È un dato chiaro: il lavoro rafforza indipendenza e capacità di gestione delle risorse. Colmare questo doppio divario non è soltanto una questione di equità, ma una leva strategica per la competitività e la crescita sostenibile del Paese”, conclude Ponti.

Accanto a Confindustria hanno aderito, a livello nazionale, ABI, Federcasse, Confcommercio e Federmeccanica, mentre sul piano territoriale partecipano, tra gli altri, Assolombarda, il Comune di Milano e le principali organizzazioni sindacali.

Il valore dell’iniziativa risiede nella capacità di mettere a sistema attori diversi – imprese, istituzioni, credito e parti sociali – per affrontare in modo strutturale il tema dell’autonomia economica femminile trasformando l’accesso ai servizi finanziari e al lavoro in leve concrete di inclusione e crescita. (03/04/2026-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07