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ITALIANI.ITALIANI ALL'ESTERO - ITALIA/UK : ON. RICCIARDI (PD/ESTERO): "NUOVE NORME INGRESSO IN UK IMPATTANO SU DOPPI CITTADINI ITALIANI E BRITANNICI - INTERROGAZIONE MIN.ESTERI TAJANI
(2026-02-25)
L'On. Toni Ricciardi ha presentato in data 24 febbraio 2026 una Interrogazione a risposta scritta (4-07130) al Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Antonio Tajani.
L'interrogazione fa riferimento all'entrata in vigore a decorrere dal 25 febbraio 2026 delle nuove disposizioni restrittive in materia di ingresso nel Regno Unito "che colpiscono duramente i cittadini con doppia cittadinanza italiana e britannica. Tali norme impongono alle compagnie di trasporto sanzioni fino a 2.000 sterline per ogni passeggero sprovvisto di documentazione specifica, determinando un inevitabile e rigido inasprimento dei controlli all'imbarco"
Dunque, afferma il parlamentare eletto dalla Circoscrizione Estero - Europa - "per i cittadini in possesso di doppia nazionalità si sta delineando un vero e proprio paradosso burocratico, poiché non possono richiedere l'Eta (Electronic travel authorization), in quanto già formalmente cittadini britannici; non possono avvalersi dell'eVisa, poiché lo status Euss (settled o pre-settled status) decade automaticamente con l'acquisizione della cittadinanza britannica; l'unica alternativa al passaporto britannico, il Certificate of entitlement (Coe), presenta costi proibitivi (circa 600 sterline) e procedure farraginose"
E prosegue "di fatto, migliaia di nostri connazionali si trovano nell'impossibilità materiale di viaggiare se non in possesso di passaporto britannico valido. Questa misura colpisce in modo sproporzionato categorie fragili o in fase di transizione: minori nati con doppia cittadinanza privi di documento britannico, persone in attesa della cerimonia di naturalizzazione che perdono il diritto di usare il passaporto UE ma non hanno ancora i tempi tecnici per ottenere quello del Regno Unito, e cittadini con documenti britannici scaduti"
Per di piu' "molti connazionali sono venuti a conoscenza di tali criticità solo a ridosso della scadenza, evidenziando una grave carenza informativa e l'assenza di un periodo di transizione adeguato.
Inoltre, "organizzazioni di tutela dei diritti dei migranti fondata dopo il referendum del 2016 per proteggere i diritti delle persone che hanno scelto il Regno Unito come loro casa, come the3million, hanno già formalmente richiesto al Ministero degli interni britannico un rinvio della misura o l'adozione di soluzioni transitorie a costi contenuti"
Per cui stante la questione che "rischia di ledere il diritto alla mobilità, il parlamentare ha interpellato il Ministro Tajani per conoscere " quali iniziative diplomatiche urgenti intenda intraprendere presso le autorità britanniche per sollecitare una proroga dell'entrata in vigore delle norme prevista per il 25 febbraio 2026;
E se non ritenga necessario assumere iniziative, anche normative, affinché siano adottate misure transitorie, quali autorizzazioni di viaggio semplificate e a basso costo, e quali azioni di comunicazione istituzionale intenda iniziare tramite la rete consolare per informare e assistere tempestivamente i connazionali coinvolti da questo drastico cambio di paradigma dei controlli di frontiera."(4-07130) (25/02/2026-ITL/ITNET)
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