Sponsor
|
ITALIANI ALL’ESTERO - CITTADINANZA MINORI - ON. CHRISTIAN DI SANSO (PD): IN DECRETO “MILLEPROROGHE” 3 ANNI PER -ISCRIZIONE MINORI, MA IMPLICA REPERIMENTO SVARIATI DOCUMENTI. PROBLEMI PER LO STORICO DI CITTADINANZA."
(2026-02-19)
"Nella discussione in Commissione del "decreto milleproroghe" é stato approvato l'emendamento che ho presentato insieme agli altri deputati eletti all'estero del Partito Democratico (Porta, Ricciardi, Care') per chiedere la proroga della registrazione dei figli minori" cosi' ha dichiarato Christian Di Sanzo, Deputato eletto nella Ripartizione Nord e Centro America.
"La nuova legge sulla cittadinanza - prosegue Di Sanso - ha infatti provocato vari effetti negativi per i figli di italiani, uno di questi effetti era il fatto che vi era tempo per registrare i figli minori di genitori italiani, alla data in vigore della nuova legge, solo fino al 31 maggio 2026, altrimenti i figli avrebbero perso per sempre il diritto alla cittadinanza italiana, una grave ingiustizia. “
Tuttavia, "La registrazione implica pero' il reperimento di svariati documenti, tra cui il certificato storico di cittadinanza, che molti comuni stanno incontrando forti problemi a rilasciare. Alla difficolta' nel reperire i documenti richiesti, si aggiunge la mancanza cronica di appuntamenti presso i consolati, gia' oberati dalle normali pratiche di rinnovo passaporti e rilascio visti, portando a una situazione di grande ansia presso le nostre comunita' italiane all'estero costrette a una corsa contro il tempo per vedersi riconoscere un diritto importante come quello della cittadinanza dei figli."
Grazie all'emendamento del Partito Democratico, ci sara' ora tempo fino al 2029, una vittoria importante soprattutto per le nostre comunita' in Canada e Stati Uniti che erano le piu' svantaggiate da questa scadenza. Dopo l'approvazione in Commissione alla Camera, adesso manca solo l'approvazione finale della Camera e successivamente quella del Senato che dovrebbero arrivare nelle prossime due settimane; dopodiché i Consolati potranno aggiornare i siti web con la nuova data di registrazione, il che potra' finalmente dare un po' di respiro alle nostre comunita’.” conclude il parlamentare. (19/02/2026-ITL/ITNET)
|
Altri prodotti editoriali
Contatti

|