Sponsor
|
LAVORO - MILLEPROROGHE - EMENDAMENTO MOBILITA’ IN DEROGA AREE CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA. OLTRE A BONUS DONNA, BONUS GIOVANI E BONUS ZES. MIN.CALDERONE "ABBIAMO FATTO IL MASSIMO CON LE RISORSE DISPONIBILI"
(2026-02-17)
È stato depositato un emendamento al Milleproroghe riguardante il ripristino della mobilità in deroga nelle aree di crisi industriale complessa. «Una misura molto attesa dai lavoratori, in particolar modo nelle aree svantaggiate o colpite da crisi industriali – sottolinea il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone – che conferma l’attenzione di questo ministero nel sostenere il mondo del lavoro, mettendo al centro persone e territori.»
L’emendamento autorizza, per il 2026, la mobilità in deroga nelle aree di crisi industriale complessa, in coerenza con quanto già previsto nella relazione tecnica della legge di bilancio per il 2026. L’approvazione della nuova formulazione del comma 165, articolo 1, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 assicura un quadro di tutele completo per i lavora-tori e le imprese, offrendo un supporto adeguato alle realtà produttive coinvolte nei processi di riorganizzazione o crisi.
«Siamo consapevoli delle difficoltà che accompagnano queste fasi di transizione e rinnoviamo l’impegno a non lasciare indietro nessuno, rafforzando gli strumenti di tutela, accompagnamento e ricollocazione. La mobilità in deroga non è solo un sostegno economico, ma un presidio di dignità e coesione sociale nei territori più esposti alle crisi produttive, che ci obbliga a sostenere le opportunità di rilancio industriale e occupazionale, nella convinzione che la ripartenza dei territori passi dalla valorizzazione delle competenze e dal rispetto del lavoro»,
Il Min. Calderone ha, inoltre, chiarito "L’emendamento al DL milleproroghe consente di utilizzare, anche nel 2026, le misure a sostegno dell’occupazione previste dal decreto Coesione (D.L. n. 60/2024), con un’attenzione particolare ai giovani, alle donne e ai lavoratori over 35 nelle Zone Economiche Speciali.
Per garantire continuità agli incentivi, in riferimento alla proroga degli esoneri contributivi di cui agli articoli 22, 23 e 24 del decreto-legge n. 60 del 2024 (cd. Decreto coesione), nell’emendamento è prevista la proroga del “bonus donna” fino al 31 dicembre 2026 e dei “bonus giovani” e “bonus ZES” al 30 aprile 2026 nella misura di un beneficio del 100 per cento in caso di un incremento occupazionale netto.” Ed ha concluso “Abbiamo fatto il massimo con le risorse disponibili” (17/02/2026-ITL/ITNET) “La proroga degli incentivi non è mai stata in discussione e abbiamo fatto il massimo in base alle risorse messe a disposizione in legge di bilancio, a conferma che giovani, donne e Sud sono delle assolute priorità per questo Ministero e per il governo Meloni”, sottolinea il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone.
|
Altri prodotti editoriali
Contatti

|