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ITALIANI.ITALIANI ALL'ESTERO - ITALIA/CANADA - “MINERALI CRITICI E NON SOLO AL CENTRO INCONTRO “MOLTO POSITIVO" A ROMA DEL MIN.TAJANI CON LA COLLEGA ANITA ANAND
(2026-02-16)
“I rapporti tra Roma e Ottawa sono molto positivi, siamo parte dell'alleanza atlantica ed il rapporto transatlantico anche con il Canada per noi italiani è di grande importanza” Così il Vice Premier e Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione internazionale Antonio Tajani al termine dell’incontro con la collega canadese Anita Anand sui 'minerali critici' in un punto stampa congiunto alla Farnesina.
“Italia e Canada sono due potenze industriali con una forte vocazione all'export e per questo non possiamo permet-terci di essere penalizzati dai prezzi delle materie prime. La nostra ‘bussola' è una visione condivisa del libero mercato, concorrenza leale, regole chiare, tutela delle nostre imprese” ha sottolineato l’esponente del Governo italiano, che ha ricordato come proprio dalla presidenza canadese del G7 sia stato lanciato il 'piano d'azione per i minerali critici’ e come l’Italia figuri anche tra i principali partner dell'alleanza per la protezione dei mercati dei minerali critici con un focus sulle tecnologie ed il riciclo. Cosa che ho ribadito anche durante il recente incontro di Washington” ha puntualizzato.
Tajani ha, inoltre, affrontato un tema estremamente attuale, e di grande importanza sia per il Canada che per l’Italia, collegato ai minerali critici. " Noi vogliamo rafforzare questa collaborazione tra Paesi del G7, per quanto riguarda la situazione dell’Artico. Ne abbiamo parlato a lungo oggi perché cambiamento climatico, sicurezza, energia, ricerca, sono temi fondamentali e l'Italia vuole essere sempre più protagonista in quella parte del mondo. Il Canada per la sua posizione geografica lo è già e credo che potremo lavorare insieme. Abbiamo invitato il Canada a partecipare a livello governativo al vertice che organizzeremo all'inizio di Marzo con il ministro Bernini proprio sull’Artico”. L’Itala - ha ricordato il Ministro degli Esteri italiano - noi non siamo parte del Consiglio artico, ma siamo osservatori, quindi continueremo a lavorare intensamente."
Accordo anche su altre questioni - ha fatto presente Tajani - Medio Oriente e la situazione a Gaza, la pace. “Vogliamo lavorare per la pace, per costruire una situazione di stabilità in tutto il Medio Oriente. Abbiamo parlato anche della situazione dell'Indo pacifico. Noi italiani siamo per il mantenimento dello statu quo. Abbiamo una relazione privilegiata con l'India, con il Giappone, con la Corea. Per l’india, ho ribadito anche al Ministro Anand che noi vogliamo insistere molto sul corridoio IMEC che collegherà l'india fino a Trieste. Ed ho ricevuto anche un invito ad andare in Canada che ho accolto con grande piacere anche perché lavoreremo molto sulle esportazioni. Pensiamo, infatti, di organizzare un business forum anche sul tema energetico e nei prossimi giorni una missione parlamentare italiana che andrà a visitare alcuni centri nucleari in Canada. L’Italia - ha spiegato Tajani - sul tema del nucleare ha fatto una scelta ben precisa, perché la competitività industriale senza un abbassamento del costo dell'energia è molto difficile da realizzarsi” ha dichiarato il Ministro degli Esteri non mancando di accennare allo sport privilegiato del Canada: l’Hockey ed alla presenza di una folta comunità di italo-canadesi .
Una presenza sulla quale la ministra degli Esteri canadese è ritornata, dopo ave rirngraziato il Ministro Tajani e la Presidente Meloni per la loro solidarietà circa la tragedia che ha colpito la British Columbia del Canada e sottolineato l'amicizia profonda e longeva fra i due Paesi "basata su valori comuni, per i rapporti tra i nostri popoli ed il nostro impegno per la democrazia, per lo stato di diritto e per i diritti umani. Siamo Paesi sofisticati, innovativi che hanno una rete internazionale per favorire vantaggi ai nostri cittadini, prosperità e stabilità.
" Il nostro primo Ministro a Davos ha parlato della necessita’ di adeguarci ad uno scenario internazionale globale che cambia lavorando a più stretto contatto con partner affidabili, dobbiamo quindi diversificare i nostri partenariati economici, rafforzare la nostra alleanza, investire nell’innovazione. E quindi ci rivolgiamo a partner affidabili come l’Italia. Oggi con il Ministro Tajani abbiamo avuto un dialogo assolutamente fruttuoso e siamo molto soddisfatti della realizzazione di ulteriori impegni tra l'Italia ed il Canada per proseguire la tabella di marcia che ci eravamo dati e promuovere ulteriori collaborazioni. Quindi ci impegniamo a sviluppare ulteriormente questi partenariati ed a trasfor-marli in collaborazione strategica nell'economia, negli investimenti, per il reciproco vantaggio dei nostri popoli ed in particolare con riferimento alla difesa ed alla sicurezza, come è stato reiterato recentemente.
La missione commerciale canadese sta generando ulteriori opportunità imprenditoriali e chiaramente abbiamo grandi speranze per la missione commerciale dell'Italia in Canada. Chiaramente - ha aggiunto la Ministra Anaud noi perseguiremo ulteriori opportunità per mantenere questo forte impeto e capitalizzare sull’accordo del CETA, l’accordo economico e commerciale globale tra Canada ed Unione europea.
Nel nostro incontro abbiamo anche parlato dell'importanza delle impostazioni multilaterali rispetto alle tematiche internazionali, ivi compreso il sostegno incrollabile per l’Ucraina. Ii nostri Paesi lavorano insieme, questo è avvenuto negli incontri del G7, nella NATO e quindi ancora una volta vorrei riaffermare con il Ministro Tajani le molte modalità in cui i nostri Paesi possono realizzare reciproci favorevoli”. ha concluso la Ministro degli Esteri canadese (16/02/2026-ITL/ITNET)
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