Direttore responsabile Maria Ferrante − giovedì 12 febbraio 2026 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

ITALIANI.ITALIANI ALL'ESTERO - PACE - CONFRONTO A ROMA ALLA CAMERA FRA DIVERSE PROSPETTIVE PER "COSTRUIRE LA PACE" CON CONTRIBUTO STUDIOSI ANALISTI, DIPLOMATICI MA ANCHE DI CHI HA PARTECIPATO CON ESPERIENZE DIALOGO E MEDIAZIONE INTERNAZIONALE

(2026-02-11)

GUERRE, CONFINI DIALOGO: PER COSTRUIRE LA PACE NEL DISORDINE GLOBALE: il prossimo 13 febbraio in un incontro a Roma promosso dall'On. Fabio Porta (eletto dalla Circoscrizione Estero - America Mridionale)  alla Camera dei Deputati (Sala del Refettorio, via del Seminario , ore 15,30/19. registrazione obbligatoria).

"Viviamo una fase storica segnata dal ritorno della guerra come strumento politico, dalla crisi degli equilibri internazionali e dall'indebolimento dei meccanismi multilaterali.
I conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, le nuove fratture europee e gli scenari asiatici pongono una domanda comune: come si costruisce oggi una pace possibile e duratura in un sistema internazionale frammentato?

Partendo dall'illustrazione di questo contesto globale e delle dinamiche di potere che lo attraversano, il confronto intende esplorare non solo le cause e gli effetti delle guerre in atto, ma anche le condizioni politiche, strategiche ed etiche che rendono praticabile un percorso di dialogo. La pace non è un obiettivo astratto, ma un processo complesso che chiama in causa sicurezza, responsablità, riconoscimento reciproco e scelte realistiche.

Accanto al contributo di studiosi, analisti, diplomatici e rappresentanti delle istituzioni civili e religiose. il convegno da spazio alle parole di chi ha partecipato concretamente con esperienze di dialogo e mediazione internazionale.
In questo senso, la testimonianza di Padre GianMaria Polidoro richiama una lezione maturata nei momenti più rigidi della Guerra Fredda: anche quando il confronto sembra  impossibile, esistono spazi di interlocuzione che possono essere aperti, coltivati, mantenuti nel tempo.
Dai contatti con le leadership statunitensi e sovietiche. ai canali informali attivati nei passaggi più critici della politica internazionale. la sua esperienza mostra come il dialogo sia un lavoro paziente che spesso accompagna, e talvolta precede le decisioni ufficiali.

Il convegno non intende proporre una visione univoca della pace né ridurre la complessità delle posizioni in campo. Al contrario. mette a confronto prospettive diverse, anche profondamente differenti, nella consapevolezza che la pace non nasce dall'uniformità, ma dalla capacità di misurarsi con il conflitto senza rinunciare al dialogo.
La pace prende forma quando preserva la dignità dei popoli e la sovranità degli Stati. (11/06/2026-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07