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DONNE - L'UNIVERSITA' DI PAVIA APRE LE PORTE DELLA RICERCA SCIENTIFICA ALLA CITTA' CON "PAVIA SEMI DI SCIENZA" IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE E DELLE RAGAZZE NELLA SCIENZA
(2026-02-02)
In occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, l’Università di Pavia presenta LEI. SCIENZA, un evento pubblico in programma mercoledì 11 febbraio dalle ore 10 presso l'Aula Magna, nato per approfondire il contributo delle donne nella scienza e il legame tra ricerca scientifica e società.
L'iniziativa segna l'avvio di PAVIA. SEMI DI SCIENZA, un ciclo di incontri dedicato al dialogo tra il mondo della ricerca, il territorio e la cittadinanza, volto a rendere pienamente visibile il valore pubblico del lavoro scientifico. Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, persiste ancora oggi un significativo divario di genere nel mondo della ricerca. Colmare questo divario è una necessità imprescindibile per garantire non solo l’equità, ma la qualità stessa della ricerca scientifica.
La giornata coinvolge 19 scienziate provenienti da ambiti scientifici, umanistici, medici e tecnologici, dell’Università di Pavia e di 8 istituti e enti di ricerca e cura del territorio pavese: Centro Nazionale delle Ricerche (CNR), Fondazione CNAO, Fondazione Eucentre, Fondazione IRCCS Mondino, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, IRCCS ICS Maugeri, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS).
Dalle pratiche quotidiane in laboratorio alle traiettorie professionali: il programma di LEI. SCIENZA mette in dialogo generazioni diverse, con il coinvolgimento di studentesse, studenti e cittadinanza, per raccontare la responsabilità pubblica della ricerca.
Un’occasione per stringere un legame sempre più solido tra la comunità scientifica e il territorio pavese. Nel corso della giornata è prevista una cerimonia simbolica presso l’Orto Botanico dell’Università di Pavia, con la piantumazione di un kiwi in memoria di Eva Mameli, botanica e scienziata pavese di rilievo internazionale. Eva Mameli, madre dello scrittore Italo Calvino, per prima introdusse in Italia il kiwi, importando i semi dall’America negli anni Venti del secolo scorso. Il gesto della piantumazione richiama il valore del tempo lungo della ricerca, la dimensione della cura del sapere e la trasmissione della conoscenza tra generazioni.
La giornata si conclude con l’illuminazione di alcuni luoghi della città, con il patrocinio del Comune di Pavia, per rendere visibile il lavoro delle scienziate e il valore della ricerca come bene comune.
Per il Prof. Alessandro Reali, Rettore dell’Università di Pavia: «Aprire la ricerca alla città significa riconoscere che la conoscenza cresce davvero solo quando entra in relazione con la società e con le persone. In questa prospettiva nasce PAVIA. SEMI DI SCIENZA, un progetto che promuove nel tempo spazi strutturati di dialogo tra università e cittadinanza, di cui LEI. SCIENZA rappresenta il primo appuntamento, dedicato a rendere visibile il contributo delle scienziate pavesi come parte integrante della qualità e della responsabilità della ricerca».
Prof. Giancarlo Sangalli, Prorettore alla Ricerca UNIPV ha dichiarato: «La fiducia nella scienza è un motore fondamentale per il benessere sociale, economico e democratico. Questa fiducia nasce dalla trasparenza, dal dialogo e dal coinvolgimento dei cittadini. Al tempo stesso, la ricerca scientifica ha bisogno del sostegno della collettività. Con LEI. SCIENZA vogliamo raccontare un po’ della ricerca che portiamo avanti con passione ed impegno, condividendo le esperienze di nostre colleghe ricercatrici ed aprendo un confronto diretto con tutta la cittadinanza».
Prof.ssa Serena Barello, Delegata alla Ricerca per le Scienze Umane e Sociali UNIPV «La fiducia nella scienza si costruisce attraverso la promozione della partecipazione attiva dei cittadini ai processi di ricerca, nelle sue varie forme. Alla luce di questa necessità, LEI. SCIENZA nasce per costruire spazi di co-autorialità tra scienza e società, valorizzando l’incontro tra saperi esperti e saperi laici e contribuendo all’umanizzazione della ricerca, nella sua piena dimensione relazionale».
Prof.ssa Flavia Magri, Delegata alla Ricerca per le Scienze della Vita UNIPV «LEI. SCIENZA richiama il tempo lungo e la dimensione della cura che caratterizzano le scienze della vita. La piantumazione del kiwi, in memoria di Eva Mameli, rende visibile una conoscenza che cresce nel tempo, nasce dalla ricerca scientifica e genera valore non solo per il presente, ma anche per le generazioni future».
Prof.ssa Cristina Riccardi, Delegata alla Ricerca per le Aree Scientifiche e Tecnologiche UNIPV «Le scienze e le tecnologie hanno una responsabilità pubblica: contribuire a rinsaldare il patto di fiducia tra scienza e società, che negli ultimi anni si è in parte indebolito. In questo senso, LEI. SCIENZA si propone come uno spazio di trasparenza, linguaggi comprensibili e condivisione delle sfide che accompagnano la ricerca». (02/02/2026-ITL/ITNET)
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