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ITALIANI.ITALIANI ALL'ESTERO - GIOVANI - PRESENTATO ALLA CAMERA "CODICE JUNIOR. UNDER 18: DIRITTI E DOVERI" CHE AIUTA GIOVANI E QUANTI LI ACCOMPAGNANO NEL PERCORSO DI CRESCITA
(2026-01-20)
Oggi a Roma, nella prestigiosa Sala Giacomo Matteotti della Camera dei Deputati, alla presenza di importanti rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico, Giuffrè Lefebvre ha presentato il nuovo volume Codice Junior, a cura di Marco Ruotolo, una raccolta normativa unica nel suo genere dedicata ai diritti e ai doveri dell’infanzia e dei giovani under 18. Il volume, a cura del Professor Marco Ruotolo, raccoglie le principali disposizioni nazionali e internazionali in materia di diritto minorile, offrendone una visione complessiva. Accanto alle necessarie misure di tutela e protezione, il Codice mette in luce la crescente attenzione riservata alla valorizzazione delle capacità di autodeterminazione e di partecipazione dei più giovani. Il Codice Junior nasce per offrire agli under 18 gli strumenti fondamentali per comprendere il proprio status giuridico e partecipare consapevolmente alla vita sociale. Al contempo, grazie ad approfondimenti dedicati, il libro si rivela un supporto concreto anche per gli operatori del settore giuridico, per la pubblica amministrazione e per quanti operano nell’articolato ambito dei servizi educativi.
Durante la presentazione, dopo i saluti istituzionali di Debora Serracchiani (Membro della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati) e di Antonio Delfino (Direttore Relazioni Esterne e Istituzionali di Lefebvre Giuffrè), sono intervenuti gli autori del Codice per approfondire i contenuti del volume: Flaminia Aperio Bella (Professoressa associata di Diritto amministrativo presso l'Università Roma Tre), Ignazio Ardizzone (Neuropsichiatra infantile presso Policlinico Umberto I, Università di Roma La Sapienza), Elisabetta Frontoni (Professoressa associata di Diritto costituzionale presso l'Università Roma Tre), Elisabetta Lamarque (Professoressa ordinaria di Diritto costituzionale presso l'Università di Milano-Bicocca) e Mauro Palma (Presidente dell'European Penological Center presso l'Università Roma Tre). L’incontro, introdotto e moderato da Marco Ruotolo (Professore ordinario di Diritto costituzionale presso l'Università Roma Tre), si è concluso con l’intervento di Piero Gaeta (Procuratore Generale della Corte Suprema di Cassazione).
Articolato in otto sezioni, il Codice si apre con un inquadramento generale dello statuto che disciplina i diritti e i doveri degli under 18, con particolare attenzione ai riferimenti presenti nel diritto internazionale, in quello europeo e nella Costituzione italiana. Seguono approfondimenti dedicati ai temi della famiglia (con un focus sul riconoscimento dell’identità e dello status di figlio), dell’istruzione, della salute fisica e mentale (inclusi aspetti legati all’autodetermi-nazione nei trattamenti sanitari, alle dipendenze e ai disturbi psichiatrici), della privacy e della giustizia civile e penale. «Presentare il nostro Codice Junior in questa sede così rappresentativa è l’ennesima conferma di una collaborazione storica tra Lefebvre Giuffrè e le Istituzioni del nostro Paese. La partecipazione di illustri rappresentanti del Parla-mento e delle magistrature superiori dimostra peraltro una comune visione: tradurre il diritto in un linguaggio accessibile, rendendolo strumento di cittadinanza attiva per le nuove generazioni. Con questo progetto editoriale, rinnoviamo quindi la nostra missione di partner culturale delle Istituzioni nella costruzione di una società più equa, consapevole e attenta ai diritti delle nuove generazioni», ha dichiarato Antonio Delfino, Direttore Relazioni Esterne e Istituzionali di Lefebvre Giuffrè. «Al centro del Codice Junior c’è il principio di autodeterminazione del minore, inteso in una dimensione relazionale fondata su sensibilità, responsabilità, ascolto e rispetto. La “cura”, vista come attenzione verso l’altro, si pone alla base del processo di realizzazione dell’autonomia di ciascuno, in particolare di chi attraversa il complesso percorso della crescita. Come è emerso dagli interventi odierni, sono questi i principali fili che legano il Codice Junior, rendendolo non mera raccolta commentata delle disposizioni normative sui diritti e doveri delle persone under 18, ma strumento di orientamento e di supporto concreto per affrontare le problematiche del mondo giovanile», ha dichiarato Marco Ruotolo, curatore del volume. Alla realizzazione del Codice Junior hanno contribuito, in qualità di autori, numerosi professionisti con esperienze e competenze diversificate, provenienti dal mondo legale, dall’università, dalla pedagogia e dalla neuropsichiatria infantile. Il volume rappresenta una risorsa preziosa per chi desidera approfondire i diritti dei minori, i loro limiti e i doveri che ne derivano. Nei commenti di autori esperti e qualificati emergono, inoltre, le principali problematiche del mondo giovanile, accompagnate da puntuali indicazioni sugli strumenti più idonei per affrontarle.(20/01/2026-ITL/ITNET)
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