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ITALIANI ALL'ESTERO - SANITA' ISCRITTI AIRE - ON.DI SANZO(PD/ESTERO): "VITTORIA A META': SI DIRITTO ACCESSO. MA CONTRIBUTO 2000 EURO L'ANNO....RIPROPORREMO EMENDAMENTI"
(2025-04-18)
‘La scorsa settimana, in Commissione Affari Sociali sono state discusse le proposte di legge per l’accesso al servizio sanitario per gli italiani residenti all’estero, purtroppo molte norme della mia proposta non sono state recepite dal governo’ - ha dichiarato Christian Di Sanzo, deputato eletto all’estero in Nord e Centro America. Alla Camera sono state presentate due proposte: quella del Partito Democratico dell'On. Christian Di Sanzo e quella di Fratelli d'Italia dell'On. Andrea Di Giuseppe, alle quali si e' poi aggiunta quella dell'On. Onori (Azione) che ricalca la proposta di Di Sanzo - le proposte sono state abbinate in commissione con un esame che è proceduto in maniera congiunta. Le proposte, se approvate, permetterebbero agli italiani residenti all’estero di accedere alle cure del servizio sanitario nazionale a fronte del pagamento di un contributo.
A Dicembre 2023, la Camera aveva gia' approvato all'unanimita' l'ordine del giorno di Di Sanzo che impegnava il governo a istituire un meccanismo per consentire agli iscritti AIRE l'accesso al servizio sanitario nazionale. "Si tratta di un principio importante che grazie alla mia azione ha ricevuto per la prima volta una attenzione da tutto il Parlamento, da li' e' iniziato un percorso che ci ha portato a esaminare le proposte di legge".- ha dichiarato Di Sanzo.
In Commissione sono stati votati tutti gli emendamenti al testo base, e la Commissione dovra' poi esprimere il voto finale per inviare la proposta all'Aula. L'On. Di Sanzo aveva proposto vari emendamenti migliorativi che andavano nella direzione della sua proposta originale: contributo proporzionale al reddito, esenzioni per pensionati che percepiscono pensione italiana gia' tassata in Italia, esenzione per studenti, e la possibilita' di pagare una cifra ridotta per avere solo il medico di base.
“Purtroppo, la maggioranza ha bocciato i miei emendamenti per un contributo proporzionale al reddito e per le esenzioni per i pensionati che percepiscono una pensione tassata in Italia e per gli studenti di laurea, master e dottorato.” - ha notato l’On. Christian Di Sanzo. "Anche una ulteriore previsione che chiedeva l'accesso al solo medico di base per 80 euro l'anno, una cifra che consente che il servizio sia a costo zero per lo stato e' stata bocciata".
La maggioranza su dettame del Ministero delle Finanze e del Ministero della Salute ha fissato il contributo a una cifra fissa per tutti a 2000 euro l'anno. A questo contributo si è aggiunta una prescrizione particolar-mente ostica, il fatto che se una persona si iscrive e paga 2000 euro all’anno se successivamente si disiscrive dal servizio e alcuni anni dopo vuole nuovamente iscriversi, è tenuta al pagamento di 2000 euro l’anno più interessi per tutti gli anni in cui non era iscritta.
L'iter per l'approvazione finale e' ancora lungo, perche' al momento vi è stato solo l’esame degli emen-damenti. Adesso il testo deve ricevere i pareri delle altre commissioni, e successivamente sarà votato in Commissione Affari Sociali per l’approvazione finale. Dopo la proposta sarà inviata alla Camera dei Deputati per discussione e approvazione, dopo la quale dovrá passare al Senato.
“E' importante che si stia affrontando questo tema, perche' stiamo andando a creare un diritto che a oggi non esiste per gli iscritti all'AIRE, un fatto che riteniamo molto importante" - "Sicuramente durante la discussione alla Camera riproporremo i nostri emendamenti su esenzione e l’eliminazione del pagamento degli arretrati, in modo che ci si possa iscrivere di anno in anno - spero che i Ministeri ci ascoltino, anche se adesso gli spazi per una modifica sono davvero ridotti”. (18/04/2025-ITL/ITNET)
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