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CULTURA ITALIANA NEL MONDO - ITALIA/UNGHERIA - MIN.GIULI ALLA COMMEMORAZIONE 70° RIVOLUZIONE UNGHERESE '56 AL TEMPIO DI VENERE ED AL PARCO ARCHEOLOGICO COLOSSEO. "LA MEMORIA DEL 1956 E' VIVA E LA SUA LEZIONE ATTUALE"
(2026-10-23)
Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli è intervenuto stasera a un evento di commemorazione del settantesimo anniversario della rivoluzione ungherese del 1956 al Tempio di Venere e Roma nel Parco Archeologico del Colosseo.
L’iniziativa, promossa dall’Ambasciata e dall’Accademia d’Ungheria a Roma, ha voluto ricordare il valore della sommossa contro il regime sovietico per la storia europea e rendere omaggio alle vittime e agli esuli ungheresi, molti dei quali trovarono accoglienza in Italia.
Per l’occasione, il coro Sol Oriens di Dèbrecen, diretto dal maestro Ádám Mike, ha intonato canti della tradizione popolare ungherese, composizioni di Ferenc Farkas e Zoltán Kodály e il brano “Avanti ragazzi di Buda”, scritto da Pier Francesco Pingitore nel 1966.
Nel corso della serata, le volte del Tempio di Venere e Roma sono state illuminate con il simbolo della rivoluzione ungherese: la bandiera nazionale privata dello stemma comunista.
“La memoria del 1956 è viva e la sua lezione attuale - ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli - Stasera la storia dell’Ungheria ha incontrato quella di Roma e dell’Europa, unite da un valore universale: la libertà. Perché tutti i popoli hanno il diritto di difendere la loro sovranità e la loro identità nazionale”. (23/10/2026-ITL/ITNET)
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