Direttore responsabile Maria Ferrante − sabato 24 ottobre 2026 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - WEEKEND ITALIA - FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO NAZIONALE ED ENTRA NEL SISTEMA MUSEALE NAZIONALE.

(2026-10-23)

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo entra nel Sistema Museale Nazionale" stigmate
Il riconoscimento sancisce ufficialmente il ruolo museale dell'istituzione e ne certifica gli standard di qualità

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è stata ufficialmente accreditata al Sistema Museale Nazionale, ottenendo il riconoscimento di Museo da parte della Regione Piemonte nell'ambito della procedura di accreditamento degli istituti museali non statali.

Con Determinazione Dirigenziale n. 352/A2002D/2026 del 27 giugno 2026, la Commissione regionale di valutazione ha attestato il pieno possesso dei requisiti di qualità previsti dal Sistema Museale Nazionale, insieme al raggiungimento di significativi standard aggiuntivi. Il riconoscimento certifica l'eccellenza dell'istituzione sotto il profilo della gestione, della conservazione, della ricerca, dell'accessibilità, della valorizzazione del patrimonio e dei servizi al pubblico.

Fondata nel 1995 da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione è oggi una delle principali istituzioni italiane dedicate all'arte contemporanea. In oltre trent'anni di attività ha costruito una collezione internazionale di riferimento, sostenuto generazioni di artisti attraverso programmi di produzione e residenza, promosso la ricerca curatoriale e sviluppato un'intensa attività educativa rivolta a pubblici di ogni età.

L'ingresso nel Sistema Museale Nazionale rappresenta un importante riconoscimento del percorso compiuto dalla Fondazione e del ruolo che essa svolge nel panorama culturale italiano e internazionale.

«Questo riconoscimento rappresenta un momento significativo nella storia della Fondazione», dichiara Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. «Essere riconosciuti ufficialmente come museo significa vedere valorizzato un lavoro iniziato oltre trent'anni fa, fondato sulla convinzione che l'arte contemporanea sia uno strumento fondamentale per comprendere il presente e immaginare il futuro. Continueremo a lavorare perché il museo sia un luogo aperto, accessibile, inclusivo e capace di dialogare con la società.»

«L’ingresso della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nel Sistema Museale Nazionale rappresenta un riconoscimento di grande valore per tutto il Piemonte. Questo traguardo certifica l’eccellenza di una realtà che, da oltre trent’anni, contribuisce a rendere il nostro territorio un punto di riferimento internazionale per l’arte contemporanea, distinguendosi per qualità, ricerca, innovazione e capacità di coinvolgere pubblici sempre più ampi. Il riconoscimento ottenuto conferma quanto il Piemonte sia una terra capace di esprimere istituzioni culturali di altissimo livello, in grado di coniugare visione, qualità e apertura internazionale. È un risultato che rafforza l’intero sistema museale piemontese e dimostra come investire nella cultura e nella bellezza significhi generare crescita, attrattività e nuove opportunità di sviluppo per il territorio» dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli.

L'accreditamento rafforza inoltre il ruolo della Fondazione all'interno della rete delle istituzioni museali italiane, favorendo nuove opportunità di collaborazione, ricerca e progettazione condivisa a livello nazionale e internazionale.

Con questo riconoscimento, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo consolida il proprio impegno nella tutela, valorizzazione e promozione dell'arte contemporanea, confermando la propria vocazione pubblica e il proprio contributo allo sviluppo culturale del territorio e del Paese.

MOSTRE FUTURE

Inaugurazione
29 ottobre 2026 | h 18.30
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
Ingresso gratuito

Il 29 ottobre la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo inaugura cinque mostre che attraversano linguaggi e generazioni differenti, affrontando temi centrali della contemporaneità: lotte sociali e femminismo, memoria e autobiografia, rapporto tra immagine e realtà, identità e trasformazioni tecnologiche.

Andrea Bowers. La Ragnatela
A cura di Bernardo Follini

La personale di Andrea Bowers esplora il rapporto tra arte e attivismo, con un focus sugli ecofemminismi e sui movimenti femministi antinucleari e per il disarmo degli anni Ottanta. Al centro della mostra è La Ragnatela, il Campo delle donne di Comiso, nato in Sicilia nel 1983 contro l’installazione di una base militare NATO e per il disarmo nucleare. Nuove opere, materiali d’archivio e documenti storici ricostruiscono una rete di lotte e alleanze femministe.

Nan Goldin. The Ballad of Sexual Dependency

In occasione dei 200 anni dalla nascita della fotografia, la Fondazione presenta l’intero corpus di 126 fotografie di The Ballad of Sexual Dependency, parte della Collezione Sandretto Re Rebaudengo. Realizzate tra il 1973 e il 1986, le immagini raccontano l’intimità, il desiderio, il genere e le relazioni attraverso le persone che hanno fatto parte della vita di Goldin. Un diario personale diventato, nel tempo, memoria collettiva e uno dei progetti più influenti della fotografia contemporanea.

Joseph Yaeger. Point of Return

Prima personale di Joseph Yaeger in un’istituzione italiana, Point of Return riunisce opere storiche e nuove produzioni. L’artista parte da fotogrammi tratti da film, documentari e video, trasformandoli in dipinti sospesi tra memoria e disorientamento. Il titolo evoca un possibile “punto di ritorno”, inteso come apertura al cambiamento e all’ottimismo.

Aziza Kadyri. Choreography of the Latent
A cura di Bernardo Follini
Prima personale in un’istituzione italiana di Aziza Kadyri, la mostra mette in dialogo tradizione e innovazione, artigianato e intelligenza artificiale. Al centro è la figura della nonna dell’artista e il suo sogno, mai realizzato, di diventare danzatrice di danze tradizionali uzbeke. Attraverso tessitura, ricamo, machine learning, AI e motion tracking, Kadyri trasforma questa memoria familiare in una coreografia immaginaria.

Louis Morlæ. ...Pop.!Crash/(LOON)
Illy Present Future 2025 Prize Exhibition
A cura di Leonardo Pietropaolo

Vincitore dell’illy Present Future 2025 Prize, Louis Morlæ presenta una nuova installazione ispirata agli ambienti dei crash test automobilistici. Scultura, design, video e intelligenza artificiale costruiscono un immaginario fantascientifico ironico e distopico, in cui gli airbag diventano dispositivi di sicurezza disfunzionali e metafora del tentativo di evitare l’impatto con il futuro.

Orari dal 29 ottobre all'1 novembre:
Giovedì 29 ottobre: dalle 18.30 alle 22.00
Venerdì 30 ottobre: dalle 10.00 alle 19.00
Sabato 31 ottobre: dalle 10.00 alle 21.00, ingresso libero dalle 19.00 alle 21.00 per notte delle arti contemporanee
Domenica 1° novembre: dalle 10.00 alle 19.00 (23/10/2026-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07