Sponsor
|
RICRCA SCIENTIFICA ITALIANA NEL MONDO E DIPLOMAZIA - AL VIA AD ERICE IIa EDIZ. INTERNATIONAL SCHOOL OF SCIENCE DIPLOMACY PROMOSSA DA FONDAZIONE.E.MAIORANA, CNR, UNIPADOVA, SORBONNE, CASA E VIU
(2026-10-04)
Da oggi 4 ottobre al 10 di questo mese, la Fondazione Ettore Majorana di Erice ospita la seconda edizione della International School of Science Diplomacy, incentrata sulle sfide geopolitiche, ambientali e strategiche della regione artica. Promossa da CNR, Università di Padova, Sorbonne Université, CASD- Centro Alti Studi per la Difesa - e VIU - enice International University -, la manifestazione vede la partecipazione di esperti e diplomatici di livello internazionale per discutere di cooperazione scientifica, inclusa una tavola rotonda strategica tra Europa e Canada.
Il programma affianca lezioni frontali, un'innovativa attività di simulazione negoziale tramite Wargaming e la definizione delle linee guida per un framework europeo di diplomazia scientifica
La cittadina siciliana di Erice si conferma una delle capitali della scienza internazionale. Dal 4 al 10 ottobre 2026, presso la Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica, si tiene la seconda edizione della International School of Science Diplomacy, quest'anno dedicata al tema: "The Arctic: Challenges for Science Diplomacy". L'evento nasce dalla collaborazione tra alcune istituzioni accademiche e di ricerca italiane e internazionali: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Università degli Studi di Padova, Sorbonne Université, Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) e Venice International University (VIU).
L'obiettivo della scuola è analizzare l'Artico come area geografica e come un complesso sistema in cui si intrecciano scienza, geopolitica e cooperazione internazionale. Il programma si apre domenica 4 con un tributo alla memoria di Antonino Zichichi, fondatore del centro di Erice, alla presenza del figlio Lorenzo.
I lavori entreranno nel vivo lunedì 5 con i saluti istituzionali dei direttori della scuola, David Burigana (Università di Padova), Virginia Coda Nunziante (CNR), Pascal Griset (Sorbonne/University of Ottawa), Stefano Mannino (CASD) e Umberto Vattani (VIU). Previsti i saluti di Andrea Lenzi, Presidente del CNR, e Lamberto Maria Moruzzi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il programma affronta temi di frontiera attraverso lezioni magistrali e tavole rotonde. La prima giornata è dedicata alla storia e alle prospettive della diplomazia scientifica, con contributi di Pierre-Bruno Ruffini (Università di Le Havre) e Léonard Laborie (CNRS). Un momento centrale di questo dibattito sarà la Tavola Rotonda Europa-Canada moderata da Pascal Griset. Questo panel vedrà il confronto tra Costanza Conti, Addetto Scientifico italiano in Canada, Paolo Quattrocchi del Centro Studi Italia-Canada e Alexane Thibodeau dell’Ambasciata del Québec in Italia, per approfondire le sinergie operative e le strategie comuni tra le due sponde dell'Atlantico nella gestione della regione polare. David Burigana completerà il quadro con un focus specifico sulla storia operativa dell'Italia nell'Artico.
Roberto Battiston esplorerà il legame tra la regione artica e le tecnologie spaziali, mentre l’ammiraglio Alessandro Anoja (CASD) illustrerà il modello italiano di cooperazione civile-militare ai poli. Sandro Carniel (CNR) analizzerà la fisica dell'oceano come base per la diplomazia,mentre Alessandro Paccagnella (Università di Padova) approfondirà il nodo critico delle risorse minerarie della Groenlandia e la catena di approvvigionamento per l'industria dei semiconduttori. Verrà presentato il programma "High North" della Marina Militare Italiana a cura di Roberta Ivaldi, accanto a un'analisi delle strategie nazionali dei paesi nordici. La settimana si concluderà venerdì 9 ottobre con una tavola rotonda tra studenti e una cerimonia di chiusura presieduta dall'Ambasciatore Umberto Vattani.
Una delle caratteristiche di questa edizione sono le sessioni pomeridiane di attività di "Wargaming" intitolate "Science & Diplomacy in the Arctic". Coordinati da facilitatori esperti del CASD, i partecipanti saranno chiamati a simulare scenari di crisi e negoziazione, applicando sul campo i concetti di mediazione scientifica discussi durante le sessioni teoriche. In un'epoca di cambiamenti globali accelerati, come sottolineato da Florian Vidal (Arctic University of Norway), l'evento punterà anche alla costruzione di un quadro comune dell'Unione Europea per la diplomazia scientifica, con il contributo di Jan Marco Mueller della Commissione Europea.
L’appuntamento rappresenta un momento di alta formazione per studenti e ricercatori e un tassello per rafforzare il ruolo dell'Italia e dell'Europa nella governance di una delle regioni più fragili e strategicamente rilevanti del pianeta.(04/10/2026-ITL/ITNET)
|
Altri prodotti editoriali
Contatti

|