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ITALIANI.ITALIANI ALL'ESTERO - REGIONE ADRIATICO-IONICA - AL VIA PRESIDENZA ITALIANA EUSAIR. FOCUS MANDATO: RILANCIO COOPERAZIONE REG. RAFFORZARE CONNETTIVITA' INFRASTRUTTURALE, ENERGETICHE, BLUE ECONOMY, INTEGRAZIONE BALCANI OCC.

(2026-07-28)

Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, hanno aperto presso la sede di Unioncamere l’evento di lancio della Presidenza italiana della Strategia UE per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR).

L’appuntamento segna l’avvio ufficiale dell’anno di Presidenza italiana della Strategia (1° giugno 2026 – 30 maggio 2027), con un mandato incentrato sul rilancio della cooperazione regionale, il rafforzamento della connettività infrastrutturale e delle reti energetiche, lo sviluppo della blue economy e il sostegno all’integrazione europea dei Balcani Occidentali.

L’EUSAIR assume oggi un ruolo sempre più centrale alla luce dei cambiamenti del quadro geopolitico e del processo di allargamento dell’Unione europea. È questo il messaggio emerso dall’intervento del Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, che ha indicato, nel percorso di adesione dei Paesi dei Balcani occidentali, una delle priorità strategiche, evidenziando come gli Stati che negli ultimi anni hanno maggiormente investito nel processo di integrazione europea debbano poter vedere riconosciuto il loro impegno.

Tra i temi affrontati anche il “DIRITTO A RESTARE”, L’EMERGENZA CLIMATICA, LA TUTELA DELLO STATO DI DIRITTO E LA SFIDA DEMOGRAFICA. In conclusione, il Ministro Foti ha indicato nella rivoluzione digitale, nella transizione energetica e nel potenziamento delle infrastrutture di trasporto i principali fattori strategici per il futuro dell’area adriatico-ionica, ribadendone il ruolo centrale nelle prospettive di sviluppo e cooperazione dell’Unione europea.

Il Ministro Tajani ha ribadito la priorità della riunificazione dei Balcani occidentali alla famiglia europea, ricordando l’importante ruolo di EUSAIR in questo contesto, in sinergia con il lavoro dell’Italia in forum quali l’Iniziativa Adriatico-Ionica (IAI) e l’Iniziativa Centro-Europea (InCE).

Il titolare della Farnesina ha confermato poi il sostegno a progetti quali IMEC, il Corridoio VIII, il Corridoio X, e la linea ferroviaria Trieste-Lubiana-Zagabria-Belgrado, iniziative fondamentali per la diversificazione delle rotte commerciali e per l’integrazione dei mercati energetici, con il rilancio della cooperazione portuale nell’Alto Adriatico – Trieste, Capodistria e Fiume – che resta al centro dell’agenda della presidenza italiana.

La Strategia UE per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR), lanciata dall’Unione europea nel 2014, è una delle quattro strategie macroregionali dell’UE insieme a quelle per Alpi, Danubio e Mar Baltico. Le strategie favoriscono una gestione concertata di finanziamenti e risorse messi in campo dall’UE e dagli Stati membri per incentivare uno sviluppo sostenibile delle aree interessate.

I lavori, moderati da Annamaria Esposito, Vicecaporedattore Esteri di Rai News 24, hanno incluso l’intervento del Vicepresidente Esecutivo della Commissione europea e Commissario europeo per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme, Raffaele Fitto, e del Segretario Generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli, oltre ai contributi delle principali Regioni che supportano la Strategia EUSAIR (Friuli Venezia Giulia, Marche) e dei Paesi membri della Strategia (oltre all’Italia, Slovenia, Croazia, Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Albania, Grecia e San Marino). (28/07/2027-ITL/ITNET)

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