Sponsor
|
ITALIANI ALL'ESTERO - ASSEMBLEA CGIE -SEN. LA MARCA (PD/ESTERO): PRESENTATA MOZIONE PER CORREZIO-NE EFFETTI RIFORMA CITTADINANZA NEL LASSO DI TEMPO PREVISTO PER IL RIACQUISTO..."
(2026-05-15)
"Nella settimana dall’11 al 15 maggio si è svolta, presso la Farnesina, l’Assemblea plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), appuntamento annuale di confronto che riunisce i consiglieri del CGIE provenienti da tutto il mondo, dedicato all’approfondimento delle principali questioni che riguardano le comunità italiane all’estero." ricorda in una nota la Sen. Francesca La Marca, riportando i temi affrontati nel contesto del suo intervento: dalla presentazione del Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, del progetto “Turismo delle Radici”, volto a valorizzare il legame tra l’Italia e le comunità italiane all’estero e i loro discendenti, e all’illustrazione della relazione di Governo del sottosegretario con delega per gli italiani all’estero, Massimo Dell’Utri, al confronto e dialogo con i parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero, a cui la Senatrice ha preso parte.
Di seguito, il suo abstract: "Nel corso del suo intervento, La Marca ha richiamato l’attenzione sulle criticità della Riforma della Cittadinanza approvata lo scorso anno, sottolineando le difficoltà che migliaia di famiglie italiane all’estero, private del diritto di trasmettere la cittadinanza ai propri discendenti, si trovano ad affrontare.
La Senatrice, sottolineando come l’unico elemento positivo della riforma sia stata la riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza, misura per cui si è molto battuta, ha annunciato all’Assemblea del CGIE la presentazione di una mozione parlamentare a sua prima firma volta a correggere l’effetto introdotto dalla riforma.
«Le migliaia di segnalazioni che, non dico settimanalmente ma quotidianamente, ricevo su questa tematica mi hanno spinta a presentare una mozione già depositata che punta a correggere gli effetti di questa riforma e a ripristinare un diritto sacrosanto: garantire a tutti coloro che sono cittadini italiani e che riacquistano la cittadinan-za in questa finestra di tempo, così come per chi l’ha ottenuta negli anni ’90, la possibilità di trasmetterla ai propri figli e nipoti», ha affermato la Senatrice.
La Marca ha poi dedicato ampio spazio al tema delle criticità dei servizi consolari, sottolineando come la drammatica situazione legata alla carenza di risorse e di personale nelle diverse sedi, con particolare riferimento al Consolato di Toronto, una delle sedi consolari più sotto pressione, impedisca ai connazionali di fissare gli appuntamenti tramite il sistema Prenot@mi, di fatto negando loro il diritto di accedere ai servizi consolari essenziali.
«Il mio ufficio riceve costantemente mail da parte di connazionali, specialmente residenti nella circoscrizione consolare di Toronto, impossibilitati nel prendere appuntamento. Il sistema è completamente bloccato. È un problema oggettivo che ho sempre sottolineato con interrogazioni e interventi in Aula, senza mai ricevere riscontro. È ora di prendere atto che il sistema Prenot@mi non funziona: è una piattaforma che va rivista, semplificata e corretta, per renderla realmente accessibile agli utenti, come ho avuto modo di esprimere più di una volta direttamente al Ministro Tajani», afferma la Senatrice.
La Sen. La Marca ha inoltre richiamato l’attenzione sull'importante tema relativo al ruolo dei Consoli onorari e all’occasione mancata di rafforzarne il ruolo anche attraverso il proprio disegno di legge che non ha trovato seguito.
«Mi chiedo come si possa affermare che la rete dei Consoli onorari sia stata ampliata quando un disegno di legge in tal senso è stato di fatto bocciato. Avevo proposto di rendere più trasparenti i criteri di nomina, rafforzarne il ruolo, prevedere anche un minimo riconoscimento economico e regolamentarne in modo chiaro le funzioni. Quel testo è stato prima accorpato alla riforma MAECI, poi assorbito e infine è decaduto», ha concluso la Senatrice.
Tra le questioni sollevate, la Senatrice ha inoltre avanzato alla Direttrice Limoncini la proposta di estendere l’iniziativa della linea telefonica dedicata agli over 70, già fatta attivare negli anni passati su sua iniziativa nei Consolati di Montreal, Toronto e New York, a tutta la rete consolare, al fine di garantire un canale di assistenza più diretto e accessibile per le fasce più fragili dell’utenza.
In ultimo, La Marca, portando all’attenzione dell’Assemblea alcune segnalazioni pervenute dai Presidenti dei Comites, ha rilanciato la proposta di istituire un ruolo di "coordinatore di area" per gli interComites, al fine di garantire una maggiore connessione di questi organi con il CGIE.
«I Presidenti dei Comites si sentono spesso fuori dal CGIE, che dovrebbe essere, invece, l’anello di congiunzione tra parlamentari e organismi di base. Proprio per questa ragione, sarebbe importante rafforzare il dialogo e il coordinamento tra le diverse componenti della rappresentanza degli italiani all’estero», ha concluso la Senatrice.
A conclusione degli interventi dei parlamentari, ha infine preso la parola la Direttrice Limoncini che ha ribadito il suo impegno per individuare soluzioni condivise e concrete ai problemi sollevati negli interventi, al fine di migliorare in modo significativo la vita dei connazionali nel mondo.
La giornata si è infine conclusa con un momento particolarmente significativo in ricordo del compianto ex Segretario generale del CGIE, Michele Schiavone, e con la celebrazione della prima edizione del Premio Schiavone, assegnato a diversi connazionali nel mondo che si sono distinti in vari ambiti." (15/05/2026-ITL/ITNET)
|
Altri prodotti editoriali
Contatti

|