Sponsor
|
DIRITTI CITTADINI - EUROPA/CRISI SANITARIE - COMITATO EUROPEO REGIONI ESORTA COMMISSIONE UE E STATI MEMBRI A COINVOLGERE REGIONI E CITTA' NELLA ELABORAZIONE, ATTUAZIONE E GESTIONE STRATEGIE SANITARIE
(2026-05-07)
La capacità dell'Unione europea di rispondere efficacemente alle emergenze dipenderà da un più stretto coordinamento a tutti i livelli di governo: locale e regionale, nazionale ed europeo. È quanto hanno sottolineato i membri del Comitato europeo delle Regioni (CdR) adottando all'unanimità in sessione plenaria un parere redatto da Antonio Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio.
La pandemia di COVID-19 e la guerra della Russia contro l'Ucraina hanno evidenziato la necessità di rafforzare la preparazione a future crisi e la sicurezza strategica dell'Unione europea. Una strategia efficace, però, deve partire dal fatto che in due terzi degli Stati membri i sistemi sanitari sono decentrati e gestiti a livello subnazionale. Per questo, in un parere adottato in sessione plenaria il 7 maggio, i membri del CdR hanno evidenziato le problematiche legate all'assenza dei livelli regionale e locale nella strategia della Commissione europea in materia di contromisure mediche.
Regioni e città hanno quindi esortato la Commissione europea e gli Stati membri a coinvolgere pienamente le regioni e le città nell'elaborazione, nell'attuazione e nella gestione delle strategie di preparazione sanitaria, compresa la pianificazione transfrontaliera, le infrastrutture per le contromisure mediche e i sistemi di sorveglianza delle acque reflue.
Il parere redatto da Antonio Aurigemma invita poi le istituzioni dell'UE a garantire sufficienti investimenti a lungo termine nella resilienza dei sistemi sanitari attraverso il prossimo bilancio pluriennale dell'Unione, che coprirà il periodo 2028-34 e su cui i negoziati a livello europeo sono attualmente in corso. Una preparazione efficace a future crisi sanitarie dipende da un'azione coordinata a livello europeo, nazionale, regionale e locale.
Il relatore Antonio Aurigemma (IT/ECR), Presidente del Consiglio regionale del Lazio: "Una forte strategia di contromisure mediche è essenziale per la sicurezza e la resilienza dell'Europa. Deve garantire la preparazione lungo l'intera catena - dalla ricerca e produzione alla logistica e alla diffusione - pur rimanendo adattabile, decentrata e allineata ai sistemi nazionali".
----------------------------------------------------------------- Il Comitato europeo delle regioni (CdR) è l'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali di tutti i 27 Stati membri dell'Unione europea. Creato nel 1994 con il Trattato di Maastricht, ha il compito di coinvolgere nel processo decisionale dell'UE gli enti regionali e locali e di informarli sulle politiche dell'UE. Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione europea consultano il CdR in relazione alle politiche europee che hanno un'incidenza sulle regioni e sulle città. Per far parte del CdR, ognuno dei 329 membri e 329 supplenti deve essere titolare di un mandato elettivo o essere politicamente responsabile dinanzi a un'assemblea eletta nella propria regione o città. (07/05/2026-ITL/ITNET)
|
Altri prodotti editoriali
Contatti

|