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AMBIENTE - EUROPA /SOSTANZE CHIMICHE - Ia SESSIONE PLENARIA ISP-CWP, GRUPPO INTERGOVERNATIVO DI ESPERTI SCIENTIFICI E POLITICI PER LA GOVERNANCE AMBIENTALE INSIEME A IPCC, IPBES E IRP
(2026-02-02)
Dal 2 al 6 febbraio i paesi si incontreranno a Ginevra per la prima sessione plenaria del Gruppo intergovernativo di esperti scientifici e politici sulle sostanze chimiche, i rifiuti e l'inquinamento (ISP-CWP)***, segnando un passo fondamentale verso l'operatività di un nuovo organismo scientifico indipendente.
L'UE ha svolto un ruolo attivo nel sostenere l'istituzione e l'attuazione di questo nuovo gruppo, ribadendo il suo impegno nei confronti della scienza indipendente e del multilateralismo basato sulle prove.
L'ISP-CWP, che si riunisce per la prima volta a Ginevra, completa l'architettura scientifico-politica globale insieme al Gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici (IPCC), alla Piattaforma intergovernativa di esperti scientifici e politici sulla biodiversità e i servizi ecosistemici (IPBES) e all'International Resource Panel (IRP).
Il panel fornirà valutazioni scientifiche autorevoli e rilevanti per le politiche su sostanze chimiche, rifiuti e inquinamento, una lacuna di lunga data nella governance ambientale internazionale.
Il lavoro dell'ISP-CWP supporterà un processo decisionale informato lungo l'intero ciclo di vita di sostanze chimiche e materiali, affrontando l'impatto dell'inquinamento sulla salute umana, sugli ecosistemi, sulla resilienza climatica e sulla sostenibilità economica. Si prevede che le sue valutazioni contribuiranno a orientare i negoziati internazionali, come quelli sul Trattato internazionale sulla plastica, nonché le politiche nazionali e regionali.
"In tempi turbolenti per la cooperazione globale, l'UE sceglie continuità, credibilità e scienza. Inquinamento, sostanze chimiche pericolose e rifiuti non si fermano ai confini. Soluzioni efficaci richiedono prove condivise, trasparenza e fiducia nella scienza. L'UE rimane fermamente impegnata a rafforzare le soluzioni globali basate sulle prove scientifiche." ha dichiarato Jessika Roswall, Commissaria per l'ambiente, la resilienza idrica e l'economia circolare competitiva
La prima sessione plenaria si concentra sulla definizione della governance, del programma di lavoro e delle modalità operative del panel, gettando le basi per le valutazioni future. Con l'intensificarsi delle sfide ambientali globali, l'UE considera l'ISP-CWP un investimento essenziale nella cooperazione multilaterale, che rafforza il ruolo dei fatti, delle prove e dell'integrità scientifica nell'elaborazione delle politiche.
Le sostanze chimiche e l'inquinamento sono moltiplicatori silenziosi di rischio per il clima, la biodiversità, la sicurezza idrica, la salute e la resilienza economica. Seguendo l'esempio del clima, della biodiversità e delle risorse naturali, il Panel contribuirà a rafforzare la capacità scientifica di supportare politiche volte a ridurre l'inquinamento a livello globale.
L'UE parteciperà anche alla 12a sessione plenaria della Piattaforma intergovernativa scientifico-politica sulla biodiversità e i servizi ecosistemici (IPBES) a Manchester, nel Regno Unito. Questo organismo indipendente fornisce ai decisori politici le prove scientifiche più complete sulle questioni relative alla natura. La sessione plenaria dovrebbe concludersi l'8 febbraio con l'adozione, tra le altre decisioni, del rapporto di valutazione dell'impatto e della dipendenza delle imprese dalla biodiversità.
------------------------------------------------------- *** Istituito nel giugno 2025 su mandato dell'Assemblea delle Nazioni Unite per l'ambiente, il Panel si occupa di uno dei pilastri più critici ma poco supportati dell'agenda ambientale globale.
L'inquinamento è ormai riconosciuto come una delle principali minacce al benessere planetario e umano, ma la risposta globale rimane frammentata e disomogenea. L'ISP-CWP mira a colmare questa lacuna valutando le conoscenze, identificando opzioni politiche e promuovendo azioni efficaci, inclusive e basate su prove scientifiche.
L'istituzione del panel è strettamente in linea con le priorità dell'UE, tra cui la strategia per la sostenibilità in materia di sostanze chimiche, il piano d'azione per l'inquinamento zero, il piano d'azione per l'economia circolare e gli obiettivi più ampi del Clean Industrial Deal.
Contribuendo con la propria competenza scientifica e la propria esperienza politica, l'UE intende contribuire a garantire che i risultati del panel siano solidi, inclusivi e direttamente rilevanti per i decisori politici.
Il 7 gennaio 2026, il presidente degli Stati Uniti Trump ha annunciato, attraverso un memorandum presidenziale, il ritiro degli Stati Uniti dalle organizzazioni, dalle convenzioni e dai trattati internazionali, tra cui l'IPBES e l'IPCC. (02/02/2026-ITNET/ITL)
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