Direttore responsabile Maria Ferrante − martedì 22 settembre 2026 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

IMMIGRAZIONE - FOAD AODI(CO-MAI):" PIU' COINVOLGIMENTO E PROTEZIONE DELLE COMUNITA' NELLE POLITICHE DI INTEGRAZIONE PER SICUREZZA NAZIONALE"

(2016-03-25)

Tre giorni dopo gli attentati terroristici di Bruxelles che hanno scioccato l'opinione pubblica mondiale, le Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) lanciano un nuovo appello attraverso le parole del loro Presidente Foad Aodi, Focal Point Italiano per l'Integrazione per l'Alleanza delle Civiltà Onu-Unaoc: "Dopo aver invitato i cittadini arabi e stranieri a collaborare con le Istituzioni per segnalare qualsiasi caso sospetto di terrorismo, ci rivolgiamo ai Rappresentanti del Governo italiano, ai Ministeri, alle  Questure e Prefetture, perché diano a loro volta più fiducia alle Comunità ed alle Associazioni straniere in Italia. I cittadini stranieri devono sentirsi italiani a tutti gli effetti, per accelerare e rendere fattivo il processo di integrazione, contribuendo  al tempo stesso a rafforzare la sicurezza nazionale ed  internazionale".

    Citando il recente editoriale del New York Times, dove si parla della "'importanza per l'Europa di rassicurare le Comunità musulmane attraverso misure che incoraggino la fiducia e che migliorino i programmi di protezione dei testimoni",  il Focal Point ha aggiunto: "Ai testimoni stranieri, a coloro che collaborano in maniera costruttiva con le Autorità deve essere garantito l'anonimato e la protezione, per evitare eventuali ripercussioni da parte degli aguzzini del terrore. Oltre a valorizzare le buone pratiche e la buona convivenza - prosegue - che sopravvivono nonostante le strumentalizzazioni politiche,  le trasmissioni televisive pilotate e i titoli giornalistici offensivi e discriminatori che si scagliano contro gli immigrati, gli arabi e i musulmani, è necessario garantire la sicurezza attraverso delle proposte anti-radicalizzazione ed anti-ghettizzazione, per evitare che i cittadini stranieri si concentrino in agglomerati urbani "confinati" nelle principali città". Ribadiamo inoltre la nostra opposizione alla costituzione di un partito islamico in Italia: il muro della paura si può abbattere solo dando agli immigrati ed ai rifugiati la possibilità concreta di informarsi, di istruirsi e di curarsi attraverso nuovi servizi socio-sanitari che consentano di migliorare la loro vita e di migliorare anche il futuro degli italiani". (25/03/2016-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07