ITALIANI ALL'ESTERO - EDITORIA - ROSSI(DIP.EDITORIA P.C.d.MINISTRI): "VALORIZZAZIONE PASSAGGIO ON LINE TESTATE A STAMPA. CONCERTO MINISTERI PER SOLO ON LINE"-ANTONINI(DGIEPM-MAE):"RAPPRESENTARE INTERESSI COMUNITA' ODIERNE"
Un riconoscimento nel panorama della stampa italiana all'estero della presenza di alcune "realta' significative" è venuto nel corso di una intervista rilasciata ad Italialavorotv/Italiannetwork dal responsabile per le radio e televisioni del Dipartimento dell'Editorio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alberto Rossi, a margine del Seminario di lavoro promosso dalla Federazione Unitaria della stampa Italiana all'estero (e per l'estero). Realtà che rappresentano un importante elemento per lo specifico della diffusione della lingua italiana, per la quale condivide l'interesse dello stesso Ministero degli Affari Esteri, primo step di un ampio ventaglio di interessi del nostro Paese sul piano internazionale.
Quanto alla legislazione sull'editoria, Rossi ha parlato di un "movimento Nuovo" nel contesto del decreto legge presentato dalla Presidenza del Consiglio, che pure si occupa "marginalmente" della stampa italiana all'estero e per la quale ci sarà tempo di occuparsene nelò disegno di legge che verrà presentato prossimamente ". Dunque "c'è un interesse - che riguarda anche la restrizione dei contributi - però vuol dire anche un maggior rigore che le imprese devono avere per usufruirne. Quindi non solo un sistema di controlli più raffinato, bensì un sistema corrispondente alle spese reali (giornalisti, spese di produzione dei giornali), quindi questo penso che sia una chiave di volta per poter arrivare ad un contributo che sia soddisfacente dal punto di vista dei contribuenti di questo Paese".
Ma per Radio e televisioni italiane da e per l'estero, quale futuro ? Ebbene, dato per certo che "nulla esiste" interverremmo "in un mondo che non ci riguarda" ha affermato l'esponente del Dipartimento per l'Editoria, il quale ha comunque ammesso che "tutto il mondo dell'editoria va visto in un'ottica nuova" anche perchè "ormai la dimensione web è il futuro e su questa bisogna attrezzarci ed affinare le idee che in questo momento non ci sono". (integrale: http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=36186 ).
Pieno riconoscimento all'innovazione on line per le comunità italiane all'estero è venuto, invece, dal responsabile di settore della Direzione Italiani all'Estero e Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri, Maurizio Antonini, che ha fatto presente, nel caso degli Stati Uniti, una iniziativa editoriale on line polarizzatrice dell'attenzione delle diverse istanze delle odierne comunità italiane negli Stati Uniti, tanto da svolgere un "ruolo molto importante" nonostante l'assenza attuale di contributi pubblici. Un esempio, per il diplomatico, della esigenza di "sovvenzionare i nuovi media" che corrispondono all'esperienza di testate internazionali come quelle americane. Testate - ha fatto presente Antonini - che, fra qualche anno, non usciranno più in formato cartaceo."
D'altra parte, Antonini ha spezzato una lancia a favore di un'esperienza pluridecennale, come quella dell'editoria italiana all'estero, alla quale, però, ha chiesto "più attenzione verso quello che c'è di nuovo della presenza italiana all'estero.
Quanto all'appeal della lingua italiana all'estero, invocata dallo stesso rappresentante della Presidenza del Consiglio,il diplomatico ne ha ribadito la persistenza, anche se ha ricordato le difficoltà imposte dai tagli inflitti all'ambito dell'insegnamento. Dunque, "il ruolo della stampa italiana all'estero diventa ancor più essenziale per la sua diffusione" ha sottolineato il Consigliere Antonini.( http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=36213 ).(25/05/2012-ITL/ITNET)