ITALIANI ALL'ESTERO - CGIE - RIFORME ISTITUZIONI - ON.BINDI AL CGIE(V.PRES.CAMERA):"LA VOSTRA RICHIESTA GIUSTA. LAVOREREMO PER CONFRONTO SERRATO CON GOVERNO. DAL CGIE PROPOSTE"
“Sono consapevole che quello che state vivendo è un momento tutt’altro che scevro da dialettiche e conflitti istituzionali. Sono qui per manifestare attenzione alle istanze delle comunità italiane all’estero di cui vi siete fatti portatori”. Ad affermarlo il Vice Presidente della Camera dei Deputati, on. Rosy Bindi, intervenuta ai lavori del Consiglio Generale Italiani all’Estero, oggi alla Farnesina., per sottolineare l’attenzione del Parlamento.
“Sono essenzialmente tre i problemi da affrontare e sui quali vi voglio rassicurare: Innanzitutto, è evidente che stiamo vivendo un momento impegnativo riguardo la finanza pubblica, ma ritengo che i rigori del bilancio hanno pesato in maniera eccessiva nei confronti degli italiani al’estero. So che in questo c’è una responsabilità storica da parte del nostro Paese che non ha mai ben valorizzato la presenza degli italiani all’estero. Mentre – ha proseguito - il buon nome dell’Italia è legato alle nostre comunità . Al d ilà delle responsabilità del voto sulla finanziaria, c’è però da parte del Parlamento un’ unanime presa di coscienza riguardo le vostre richieste, soprattutto per ciò che attiene ai tagli che pesano considerevolmente sulle nostre comunità all’estero.
“In secondo luogo – ha proseguito l’On. Rosy Bindi - e credo di potermi assumere la mia parte di responsabilità nel riprendere il problema- ritengo che la partecipazione abbia un costo ma che non possa essere mortificata in nome di costi finanziari. La vostra è una richiesta giusta e lavoreremo con il Parlamento perché si possa iniziare un confronto serrato con il Governo, affinché ritorni su una simile decisione.”
Poi, una sottolineatura , che ha raccolto il plauso dell’Assemblea “Mi auguro, che nel meccanismo elettorale relativo agli organismi di rappresentanza si riesca a tener conto dell’articolo 51 della Costituzione, per una maggiore partecipazione delle donne. Il tema della parità di generie e dell’attenzione verso le giovani generazioni deve riguardare l’intero Paese”.
Terzo punto quello rappresentato dal diritto di voto. Malgrado “ci sia una legge che è arrivata troppo tardi e che non è riuscita a dare buona prova di sé” soprattutto in termini di trasparenza” , la Vice Presidente della Camera non mette in discussione il diritto di voto. Afferma infatti, “ Non possiamo permetterci di coltivare dei dubbi sulla assoluta validità del voto all’estero”. Quanto alla necessità di garantire un voto partecipato e trasparente , la Vice Presidente della Camera ha ricordato come vi siano in Parlamento diverse proposte di riforma del voto all’estero”. Ed aggiunge “Proprio dal CGIE deve arrivare il maggior numero di proposte, per garantire il massimo della partecipazione, della trasparenza e della correttezza”.
Infine, una riflessione dell’On. Bindi a chiusura del suo intervento “E’ nostro compito coltivare il senso di “ patria “ che voi non avete mai perso e che diventa quanto mai importante a 150 anni dall’Unità d’Italia”.(28/04/2010-ITL/ITNET)