CULTURA ITALIANA NEL MONDO - ARGENTINA - LE MAGICHE "MAPPE" DELLA NATURA DI RENATA BOERO A CORDOBA SALTA E TUCUMAN
Inaugurata il 25 marzo a Cordoba, promossa dall'Istituto Italiano di Cultura, la mostra "Mappe" di Renata Boero,artista ed insegnante all'Accademia di Brera, ospite dell'Universita` Nazionale di Cordoba.
Si tratta della prima tappa di un viaggio che proseguirà dopo il 26 aprile, ultimo giorno a Cordoba, in altre sedi museali nelle città di Salta e Tucuman, dove sarà presente l'artista.
Al termine di questo " viaggio" all`interno dell`Argentina sarà pubblicato un libro sulle opere di Renata Boero lasciando così una testimonianza di un impegno.
All`ingresso una grande foto di circa 2 metri che raccoglie vari momenti dell`work in progress dell'artista nel corso degli anni 70, periodo in cui , afferma la stessa Boero ad ItaliaLavorotv/Italiannetwork, "ho iniziato una ricerca analitica dei processi cromatici naturali. Analisi che coinvolge elementi come la tattilita`, l`odore, l`emotivita` e quindi un`evocazione altra della visione stessa della natura, un percorso intorno alla memoria e alle nostre radici".
Renata Boero anni fa scrisse:”Mi sono avvicinata senza la retorica dei sentimenti o la nostalgia del tempo perduto o la decadente aspirazione ad un mondo lontano o primitivo, o proprio alle “cose”, alla natura, alle terre, alle erbe, agli odori, ai colori, ed ho vissuto insieme ad esse, ora dopo ora, la sorprendente vicenda delle trasformazioni”
Per lei, si legge in una dichiarazione rilasciata a Daniele Crippa del 2009, l'importante : ” è il mistero del fare. Io ragiono con le mani. L'idea mi appare isolandomi dal mondo per rappresentare il filo che mi permette di esprimere il mio dentro, è questo un lavoro zen, è un lavoro con le mani, è il congiungere una memoria antica con l'idea che prende vita attraverso la bellezza della materia per creare così l'opera."
"La sua - afferma Crippa - una pura poesia fuori dal tempo fatta di colori, di esperienze condivise e magicità inconsce o, è da chiedersi se per Lei: consce?
Il materiale scelto da Renata Boero per la sua indagine artistica in pittura è costituito da elementi vegetali: erbe quali la cocciniglia, l'henné, la curcuma e fiori, allo scopo di studiarne ed analizzarne le varie fasi di trasformazione chimica nella loro possibilità di realizzazione cromatica e di studiarne i vari fenomeni del procedimento nel suo graduale evolversi. Il dipinto esposto è un omaggio all'uomo che di nuovo immerso nella luce della natura presente nei nuovi spazi della Bocconi sa, attraverso la cultura, evolversi.
La mostra a Cordoba prosegue nella sala con due grandi Kromogrammi di circa 4 metri - e una sequenza di 27 piccole mappe. A terra un " libro libero " con pagine piegate e sovrapposte da lettere di legno. Ad una parete un filmato quasi autobiografico .
Inoltre un video che ha come protagonista la lettera " K" : "iniziale della radice KOURKOUM , spiega Boero, una radice simboleggiante la vita e analizzata come base del lavoro. K : lettera ambigua che puo`essere leggera come una "farfalla " e aggressiva come uno strumento di guerra. ."
Renata Boero è docente di tecniche della Pittura, Accademia di Brera. E' nata a Genova, vive a Milano, dove insegna pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Negli anni ’70 e ’80 ha esposto le sue opere non solo in Italia ma anche in Francia, Svizzera, Austria, Brasile, Germania e Malta.
Renata Boero racconta di come tutti i suoi lavori siano nati in una condizione particolare, influenzati da cromie e temperature del proprio dove e che dunque per ciascuno di essi, nonostante siano inscrivibili in un meccanismo di produzione seriale, ciò che conta soprattutto è il grado di eccezionalità.
Sue opere all'estero, oltre che in Italia - fra cui alla Biennale di Venezia del 1982 e del 2009 -, sono state esposte a Tolosa nel '72, Anversa, Charleroi, Bruxelles, Sao Paulo - Brasile, a Minsk in Bielorussia.(31/03/2010-ITL/ITNET)