“Questo convegno intende promuovere politiche attive per l'integrazione, un confronto tra ciò che sta attuando in Italia e in altri paesi, che prima dell'Italia hanno affrontato il problema immigrazione. Le percentuali parlano, in Germania il 21% degli immigrati, senza tener conto dei doppi cittadini, la stessa cosa in Inghilterra e in altre nazioni che oggi possono darci una testimonianza, cosicche' un domani i nostri giovani possano sentirsi cittadini a pieno titolo, nel rispetto delle appartenenze e delle radici culturali”. Ad affermarlo l'on. Franco Narducci, deputato del Pd eletto in Europa e Presidente dell'UNAIE, all'apertura della prima sessione di lavoro dal titolo "Le politiche dell’integrazione dei migranti nell’esperienza europea" del convegno "Cittadinanza, integrazione e politiche migratorie” promosso dall’Unaie -Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati in collaborazione con la Fondazione Cassamarca e patrocinato dalla Presidenza della Camera, a Roma alla Camera dei deputati (video on line www.italiannetwork.it).
“Largamente superate le previsioni di partecipazione a questo incontro, dal quale potranno uscire fuori indicazioni preziose per le questioni che oggi il nostro contesto politico si trova ad affrontare.” ha fatto presente il presidente dell'UNAIE,in riferimento alle persone impegnate nelle istituzioni e associazioni sulle politiche migratorie in Italia".
Un convegno maturato dall'esperienza visssuta in prima persona dai nostri connazionali all'estero, ha stigmatizzato Narducci.- "Un percorso complesso, quello dell'emigrazione e dell'integrazione nelle società di accoglienza” su cui i bisogna riflettere per arrivare a soluzioni concrete, ovvero: "il superamento delle tante difficoltà in ambito scolastico, la necessità di una politica per la dignità abitativa, l'esigenza di programmi di formazione professionale per qualificare il lavoro e prevenire le tragedie degli infortuni sul lavoro, le rimesse dirette, il turismo di ritorno, la diffusione del lavoro autonomo, e la tutela previdenziale e il diritto di rappresentanza".
L'on.Narducci dopo aver ringraziato il presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini e ricordato il “gran impegno inesauribile” di Dino De Poli, Presidente emerito dell'UNAIE e Presidente della Fondazione Cassamarca, ha proseguito ribadendo i concetti alla base del convegno “i valori di democrazia, legalità e eguaglianza dei diritti, che devono coniugarsi con la centralità della dignità dell'uomo e del condiviso senso di appartenenza civica”.
“Umanesimo latino” è la base della nostra associazione, che diffonde l'”alta cultura” e i “valori di civiltà e di solidarietà che avvicinano i popoli sul piano della cultura e delle relazioni attraverso lo studio e la ricerca che trovano sbocco in una intensissima attività ad alto livello universitario e nella istituzione di cattedre universitarie in varie parti del mondo”.
“L'immigrazione – ha concluso il Presidente dell'UNAIE - è una materia complicata e politicamente calda. E' importante costruire strumenti capaci sia di analizzarla nella sua complessità, sia di affrontarla con mente libera da pregiudizi ideologici e spirito di parte.” (29/09/2008-ITL/ITNET)