PATRONATI ITALIANI NEL MONDO - FRONTERRE(ITAL UIL/USA):"NECESSARIA REVISIONE ACCORDO SICUREZZA SOCIALE ITALIA/STATI UNITI. ESSENZIALE PATRONATI PARTECIPINO TAVOLO TRATTATIVE INPS E BANCA EROGATRICE"
Una comunità da lungo tempo stabile ed i cui rapporti con l'Inps sono evidentemente stabilizzati, anche se nuove situazioni verranno a determinarsi se le nuove disposizioni in materia di immigrazione volute dal Presidente Obama riusciranno a superare l'opposizione faranno emergere l'ampio fenomeno dei residenti non regolarizzati, cui non mancano di dare un cospicuo contributo anche gli italiani. Eppure problemi sul piano della Sicurezza Sociale - in particolare previdenziale - sussistono, tant'è che per cercare di dipanare numerosi nodi con il polo INPS di Palermo competente per le comunità italiane negli Stati Uniti il responsabile nazionale del Patronato ITAL UIL Salvatore Fronterre è venuto in Italia. Italialavorotv /Italiannetwork lo ha intervistato alla vigilia del suo rientro negli States.
"I problemi esistono - conferma personalmente Fronterre - in quanto andrebbe riveduto l'accordo di sicurezza sociale tra l'Italia e gli Stati Uniti". E fra gli esempi della necessità di arrivare alla definizione di un nuovo accordo, il responsabile del Patronato ITAL cita la questione della privacy dei dati: "La controparte americana dell'INPS non vuole dare accesso a certi dati sensibili che secondo loro non possono lasciare il territorio, ed invia documetazione solo parziale...
Ho già incontrato il dr. Polizzi, che ha dimostrato piena disponibilità, e difatti abbiamo capito quali sono gli ultimi intoppi da risolvere, ad esempio nel caso della reversibilità il codice fiscale del defunto... Lo stesso Consolato, d'altra parte ....
Quanto alle difficoltà sulla certificazione dell'esistenza vita, afferma l'esponente dell'ITAL UIL "su questo tasto non possiamo dare colpa all'INPS di Palermo perchè tutta questa tematica dell'esistenza in vita nasce da un accordo tra l'INPS nazionale con la Citybank,... Poi Fronterre aggiunge "Purtroppo la Citybank è molto fiscale su queste cose non accetta nessun certificato in vita...
Ci sono però nuove generazioni che avanzano... "Attualmente quando si parla di emigrazione in America si parla di dirigenti aziendali, di insegnati, di professionisti, di ricercatori, che hanno lasciato l'Italia per trovare lavoro all'estero, per cui francamente ancora sono distanti anni luce dal pensionamento, però....Per quanto riguarda l'accertamento di contributi versati o meno li verifichiamo subito, però anche da parte dell'INPS l'aggiornamento non è immediato, passano un paio di anni...
Negli ultimi tempi è consistente l'incremento degli italiani negli USA ? "Si calcola - riferisce l'esponente del Patronato ITAL UIL - che si siano circa 25.000 italiani non regolarizzati, secondo la fonte del New York Times, residenti solo nell'area di New York illegalmente. Comunque, sono fonti giornalistiche non verificate. Ma ce ne sono sicuramente tanti che hanno paura di essere scoperti, e non si registrano nei Consolati. Se lo facessero avremmo dei dati molto più precisi, ma purtroppo questi ragazzi non lo fanno perchè se vengono scoperti possono essere rimandati in Italia."
Un ultima notazione "Come patronato, oltre alle pratiche di pensione, seguiamo molte pratiche di cittadinanza, molti giovani nostri connazionali vogliono il passaporto italiano, per cui siamo molto attivi su questo fronte. Mentre gli italiani vanno fuori molti giovani americani vogliono trasferirsi in Europa, e non necessariamente con passaporto italiano, ma comunque con passaporto europeo, polacco, francese, ecc. E' un dato importante per il proprio curriculum."conclude l'esponente del Patronato ITAL UIL. (vedi: http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=15097). (29/07/2013-ITL/ITNET)