ELEZIONI POLITICHE ITALIANI ALL'ESTERO -A.SARACINI(LA SINISTRA L'ARCOBALENO/SENATO):" VOGLIAMO CONTRIBUIRE AL MIGLIORAMENTO GENERALE DELL'ITALIA"
Angelo Saracini, candidato al Senato nella Ripartizione Europa della Circoscrizione Estero, ha tenuto a sottolineare nel corso di una intervista on line su www.Italialavorotv/ItalianNetwork (www.italiannetwork.it) la piena condivisione con le dichiarazioni del Segretario Generale del CGIE, Elio Carozza sull'intangibilita' del voto da parte delle nostre collettivita' all'estero: intangibilita' che discende dalla stessa Costituzione italiana del 1948 "ma anche e soprattutto sulla intan- gibilita' della nostra Costituzione,che questa soprattutto,come ho anche ribadito piu' volte in miei recenti comunicati stampa,dovrebbe essere riletta e applicata in alcuni articoli,diciamo semplicemente,dimenticati da qualcuno."
Angelo Saracini è nato a Roma nel 1945, architetto, presidente del Comites di Atene, impegnato sul fronte culturale italiano in Grecia, una passione per la cucina italiana ed un impegno perchè questo aspetto importante dell'appeel italiano all'estero sia doverosamente tutelato nell'associazione de GVCI gruppo virtuale cuochi italiani, la prima e unica organizzazione spontanea dei cuochi italiani all’estero.
Tuttavia, proseguendo l'intervista sottolinea come "Per l'attuazione del voto,ancora una volta ci troviamo di fronte ad una gestione del voto all'estero troppo semplificato e che non garantisce la certezza del risultato.Io suggerirei ,per le prosime elezioni,di coinvolgere i Comites locali, direttamente e concretamente in tutte le fasi di spedizione e ricezione dei plichi elettorali,con procedure che garantiscano anche la maggior partecipazione possibile dei nostri connazionali."
Quanto ai Comites, gli organismi piu' vicini alla comunita' tradizionale degli italiani "ho fatto delle proposte precise per il loro miglior funzionamento,prima fra tutte,il loro riconoscimento legale nello Stato di accoglienza con accordi bilaterali, " prosegue Saracini. "Inoltre devono perdere il ruolo di cenerentole tra le Istituzioni all'estero e rivendicare una nuova legislazione per agire direttamente a favore delle nostre Comunita' e non restare dei semplici organismi consultivi."
Ed a quanti dubitano si possa parlare di una comunita di giovani in Grecia Saracini risponde "Certo che in Grecia esiste una comunita' di giovani italiani,ad Atene , Salonicco,Patrasso ecc.ma anche in piccoli centri e in molte isole dell' Egeo. Io ne conosco molti avendo avuto la fortuna di insegnare alla Scuola Italiana di Atene.Questi giovani pero' si vedono poco o per niente rappresentati, ed anche per questo nei miei programmi ho proposto presso il CGIE,spero anche trasformato ,una Commissione permanente di giovani italiani nel Mondo."
Poi, un dato di fatto e la necessita' di una rottura dei tradizionali schemi ufficiali del collegamento culturale fra l'Italia e la Grecia "Sono d'accordo,spesso purtroppo ci si basa solo sulle vecchie e comuni origini storiche dei nostri due Paesi e si campa di rendita e basta! Invece esistono tutte le premesse per una nuova collaborazione tra i nostri due popoli che porti poi a dei risultati comuni. Un fronte culturale nuovo puo' partire da programmi comuni che riguardano prima di tutto l'ambiente mediterraneo che ci accomuna.
Inoltre ,data anche la vicinanza,potrebbero essere elaborati programmi ambientali sia per la riorganizzazione del territorio ,sia greco che italiano ,con progetti di fonti di energia alternative collegate a piani agricoli produttivi data la predisposizione territoriale soprattutto del sud Italia che ne ricaverebbe un nuovo slancio economico da non sottovalutare."
A chiusura l'"appello al voto" ma premette "Senza retorica,perche' sentendo le promesse e i programmi dei piu' grandi partiti,siamo l'unica forza politica che continua a dichiararsi di parte e a non mascherarsi e rifarsi il rucco....elettorale."
E, dunque "In particolare per me,chiedo il voto a quegli italiani,che come me all'estero,rivendicano il diritto di essere piu' rappresentati ,piu' apprezzati e piu' sentiti in Patria ,contribuendo anche al miglioramento generale della nostra Patria." (05/04/2008-ITL/ITNET)