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SINDACATI PENSIONATI ITALIANI NEL MONDO...E NON SOLO - INCONTRO SPI/DGB - CONDIZIONE PENSIONATI IN GERMANIA: NE PARLA DELEGAZIONE DGB SENIOREN DI AMBURGO

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  Lavoratori attivi e in pensione di fronte alla crisi del lavoro e dello stato sociale in Europa” il titolo dell’incontro promosso a Roma dallo SPI, il sindacato dei Pensionati della CGIL presso la sede nazionale della Confederazione Generale del Lavoro, con la rappresentanza dei lavoratori anziani (senioren) della Deutscher Gewerkschaftsbund, ovvero la Confederazone dei Sindacati Tedeschi (DGB), la maggiore confederazione sindacale della Germania che riunisce e rappresenta otto federazioni sindacali tedesche.

Presente a Roma con la delegazione DGB senioren, guidata dal Presidente Peter Deutschland, anche Hen Danneberg del Comitato Anziani IG Metall di Amburgo, il potente sindacato dei metalmeccanici tedeschi, assieme a Gunter Rabe DGB Senioren di Amburgo e Helmut Hurz Presidente del Comitato Anziani di Amburgo.
In rappresentanza per l'Europa,  Fausto Durante del segretariato Europa della CGIL ed esponente della Confederazione Europea dei Sindacati (CES) e Bruno Costantini Segretario Generale della Ferpa.(vedi: http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=41701).

  Fondamentale l'apporto degli esponenti della delegazione della DGB di Amburgo per comprendere le dinamiche che hanno portato la DGB di Amburgo all'attuale organizzazione in rappresentanza dei lavoratori anziani .
Sull'argomento, Gunter Rabe, rappresentante degli anziani del DGB  di Amburgo che  ha affermato come, in realtà, già fosse stato sviluppato anni addietro un modello sindacale per radicare di più i pensionati nel contesto della DGB.
“In Germania il 50% degli iscritti al DGB sono pensionati per cui si era pensato di creare una sezione extra proprio per gli anziani. Si è poi deciso, però,  che la cosa non era molto sensata e abbiamo optato per un’altra soluzione ovvero quella di dare ai pensionati una configurazione autonoma con il modello di Amburgo, che voglio sottolineare è in vigore solo nella città di Amburgo.

Nel 2004 abbiamo dunque creato un gruppo di due rappresentanti del sindacato che hanno  elaborato politiche per gli anziani. Allo stesso tempo oggi siamo impegnati nel valutare le prospettive future dei lavoratori che andranno in pensione, con particolare attenzione  all’assistenza domiciliare o di altro tipo” ha precisato Rabe che ha fatto presente come ad Amburgo "abbiamo anche l’aiuto della Municipalità anche se non siamo ancora riusciti  ad averlo a livello federale.
Nel 2011 abbiamo fatto delle proposte per far sì che la questione dei pensionati  e quella dei pensionati organizzati fosse maggiormente considerata. C’è stata qualche reazione e i primi approcci  ci fanno ben  sperare” ha concluso Rabe precisando che attualmente ci sono alcuni partiti che  seguono gli interessi degli anziani, come 60 Più, e che lo scorso anno  è stato approvato un decreto legge che permette agli anziani di essere coinvolti nelle decisioni della municipalità".

Hen Dannenberg, rappresentante Comitato Anziani dell’Igemetal di Amburgo, si è invece soffermato sull'attività di prossimità del sindacato amburghese “Lavoriamo all’esterno delle aziende e siamo molto attivi. Organizziamo cinque manifestazioni politiche ogni anno a cui partecipano 50-60 mila persone durante le quali parliamo di acqua, ambiente, del problema dell’assistenza domiciliare. Organizziamo, inoltre, degli incontri d’informazione, raccogliamo firme per alcune iniziative e  partecipiamo alle fiere per farci conoscere.
C’è  poi un gruppo che si occupa di aziende artigianali, informandole sul nostro lavoro. Un altro gruppo che segue chi vuole uscire dal sindacato: cerca di fare capire a queste persone che è importate che restino anche se sono pensionati.

Abbiamo, infine, una pubblicazione ‘L’Eco dei Senior’ che pubblica articoli su vari argomenti,  come la sicurezza degli anziani,  la lotta contro l’impoverimento dei pensionati” ha spiegato il rappresentante sindacale  precisando che il bollettino è inviato gratuitamente a 10.000 iscritti.

“Siamo un’organizzazione ad ampio raggio e ci occupiamo di 13 diversi settori" ha spiegato Helmut Hurz Presidente del Comitato degli Anziani "verdi" (Pubblica Amministrazione) e pur essendo una giovane realtà, organizziamo iniziative importanti per gli anziani.
Un terzo dei nostri iscritti è pensionato, e siamo riusciti ad avere due rappresentanti a livello federale. Ad Amburgo, inoltre,  siamo riusciti a fare approvare  anche un decreto legge che ci dà potere di co-decisione anche se  dobbiamo sempre difendere la nostra posizione” ha fatto presente il rappresentante sindacale non nascondendo la realtà.

“Abbiamo, inoltre, dei volontari che tengono i contatti con la CES e ci occupiamo anche di questioni d’assistenza e di problematiche sanitarie. Ambiti in cui c’è molto da fare” ha aggiunto  Hurz, menzionando anche  il problema causato dalle persone che vogliono andare prima in pensione, contando anche sulla pensione integrativa. Un contributo  che  sarà  in futuro sempre più difficile avere".
“Questo fenomeno del pre-pensionamento - ha spiegato - crea difficoltà, ed è una scusa, tra l’altro, che viene cavalcata per operare tagli sulle pensioni. Oggi il  50% di chi va in pensione prima ha pensioni ridotte”.
Dunque è importante fermare la tendenza,  ha precisato Hurz sottolineando come la sua organizzazione sindacale  abbia contribuito ultimamente a ridurre la percentuale al 43% fra coloro che vogliono andare prima in pensione."(07/02/2013-ITL/ITNET)

(Data di inserimento online 2013-02-07 00:02)

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