PATRONATI ITALIANI NEL MONDO - DE SANTIS(PRES.ITAL):"PROF. AMATO RICONOSCE L'UTILITA' DEL PATRONATO MA SE QUALCUNO RIPROPORRA' TAGLI FONDO PATRONATI SAREMO PRESENTI LO STESSO IN ITALIA E ALL'ESTERO "
Soddisfazione per il rinnovo dell’accordo INAIL/Patronati, firmato oggi dai Patronati è stato espresso dal Presidente dell’ITAL Gilberto De Santis, che ha messo l'accento nel corso di una intervista con Italialavorotv/Italiannetwork della positiva collaborazione con l’Istituto Nazionale delle Assicurazioni sul Lavoro.
Due, in particolare, gli obiettivi sottolineati dal sindacalista della UIL: “dare un buon servizio ai cittadini ed ai lavoratori e migliorare il rapporto tra lo stesso ente ed i Patronati in modo da semplificare le procedure per offrire un elevato servizio nella tutela della salute dei lavoratori e delle loro famiglie.
Al centro dell’attenzione per il Presidente del Patronato la questione del “risarcimento del danno” , “doverosa” per chi subisce un danno od un infortunio a causa del lavoro, ma - ha aggiunto il Presidente dell'ITAL - non è secondaria l’attenzione per una politica di prevenzione dagli incidenti e malattie professionali. Dunque, il Protocollo rappresenta una base di lavoro, modernizzata a seconda delle attuali esigenze e che mette le basi per un miglior lavoro sulla formazione ed informazione a tutela della sallute sui luoghi di lavoro.
In questo senso, il Presidente dell’ITAL ipotizza l'idea di un progetto di formazione dei Patronati per poter stare sul territorio accanto ai sindacalisti di base e fornire agli stessi lavoratori le indicazioni una miglior tutela.
Quanto al recente rinnovo Protocollo dei Patronati con l’INPS, De Santis ha fatto presente come non vi siano "frutti immediati ma la registrazione di risultati del lavoro fatto e dei cambiamenti avvenuti per inquadrarli, incanalarli e migliorarli. I risultati li vedremo nel prossimofuturo" .
"Certamente - ha aggiunto - la firma di un nuovo Protocollo non basterà per la mole di lavoro che comporta l’attività. Ci vorrà una buona dose di volontà da parte di tutti. Per quanto ci riguarda stiamo domandando alle nostre strutture sia in relazione all’INPS che all’INAIL che gli stessi Protocolli siano fatti a livello territoriali e - se possibile - migliorandoli nell’ambito delle proprie specificità. Aspetti che noi a livello nazionale non possiamo cogliere.
Circa l'invito del Segretario Generale della UIL, Luigi Angeletti, all'intero sistema UIL ed al Patronato ITAL ad un impegno ancora maggiore – se possibile – per sovvenire alle esigenze dei cittadini a fronte delle contrazioni economico-finanziarie del Governo. De Santis concorda pienamente con il Segretario Generale per sottolineare "Non ha fatto altro che proseguire sulla linea della UIL che prevede grande attenzione verso i cittadini e verso i lavoratori. Questo significa che dobbiamo fare un servizio migliore stando piu’ vicini alle persone, migliorando le nostre attività all’insegna di una sempre maggiore qualità ed efficienza. Cercheremo di essere adeguati all’invito fatto dal segretario generale della UIL.
Due obiettivi che il Patronato ha inteso raggiungere con le nuove iniziative presentate a Bruxelles....
Quanto ad una riduzione dei fondi a disposizione dei Sindacati che coinvolgerà anche Patronati : "non è detto che ci sia – premette il Presidente dell’ITAL. A fronte della relazione che i Patronati del CEPA gli hanno inviato, il Professor Amato non ha opposto tagli ai Patronati. Anzi, per le vie informali , ha riconosciuto l’utilità del servizio di Patronato. Nella relazione di Amato, in buona sostanza, non c’è alcun segnale del taglio del fondo dei Patronati . Questo però non esclude .... Quindi siamo ottimisti ma seppure dovesse accadere il Patronato sarà presente lo stesso in Italia come all’estero, come prima ed anche meglio di prima"....(vedi: http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=37648) (24/07/2012-ITL/ITNET)