PATRONATI ITALIANI NEL MONDO - DALL'INCA MALPASSI(AREA ESTERO): "SEMPRE PIU' STRETTA COLLABORAZIONE PATRONATO INCA/SINDACATI ALL'ESTERO E UE. DA TESSE AD ESOPO."
Il 27 e 28 giugno prossimo ci sarà l'ultimo atelier del Progetto TESSE, il primo progetto europeo realizzato dall'Osservatorio per le Politiche Sociali di Bruxelles, l'INCA Belgio, come capofila, l'INCA Nazionale e le sedi INCA in altri Paesi europei, assieme alla CGIL e ad altri sindacati locali. Al progetto hanno partecipato anche l'Austria, la Germania, la Francia, il Regno Unito, la Slovenia, la Spagna e la Svezia. (vedi: http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=24734 )
"L'appuntamento di Parigi servirà, oltre a tirare le fila del bilancio dei precedenti incontri a Bruxelles, Roma e Berlino sulle politiche sociali e sulle modifiche che il regolamento europeo introduce sul Sistema previdenziale e della mobilità nei vari Paesi europei, a fare il punto su questi argomenti anche con 8 sedi INCA in Italia che hanno partecipato a tutti i lavori.", spiega Andrea Malpassi, responsabile Area Estero dell'INCA, il patronato della CGIL, nel corso di una intervista a Italialavorotv/Italiannetwork "Sarà un momento fondamentale per incontrare i diversi punti di vista e le diverse esperienze nel panorama generale europeo e la traduzione in Italia di queste modifiche, assieme alle esperienze sindacali dei vari Paesi. In buona sostanza un momento di incontro dei soggetti che operano nella tutela individuale in Europa con le forze sindacali Europee."
Ma al di là dell'incisività degli argomenti Malpassi tiene a sottolineare come l'esperienza tutta italiana del patronato abbia aperto nuovi fronti rispetto alla esperienza dei sindacati degli altri Paesei europei e ad illustrarlo a Parigi saranno proprio loro. I sindacati si sono resi conto, in buona sostanza, del'esigenza di dotarsi di uno strumento di tutela individuale, come il Patronato. Quindi oltre ad un riconoscimento fattivo sul lavoro fatto ci sarà anche un riconoscimento generale sul tipo di esperienza del sindacalismo italiano. Un riconoscimento importantissimo per noi senza ombra di dubbio.
Una collaborazione che dopo TESSE vede in atto un secondo progetto: ESOPO, che affronta il tema del danno da lavoro, la salute sul lavoro, le malattie professionali e quant'altro sia correlato. Un progetto portato avanti sempre dall'Osservatorio di Bruxelles, dall'INCA nazionale e dall'INCA Francia, come INCA capofila, sul grado di consapevolezza e di preparazione dei lavoratori migranti all'interno della comunità europea. Un progetto che coinvolge anche i lavoratori esterni all'Unione, provenienti dal Marocco, dalla Tunisia e da altri Paesi extraeuropei rispetto a quest'argomento. Il progetto è appena iniziato - afferma Malpassi - e si concluderà nel gennaio 2013. Nel mese di giugno ci sarà un primo appuntamento generale dei Paesi che vi partecipano con le sedi INCA, con le comunità di italiani all'estero e con le comunità che provengono da altri Paesi, come le rumene e tunisine, con le rappresentanze sindacali che operano nei vari Paesi. Il sindacalista dell'INCA sottolinea come sia diventato tanto stretto il livello di collaborazione con questi sindacati "che stiamo ragionando sul varo di un terzo progetto, capofila l'INCA in Gran Bretagna...(vedi:http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=35624 ).(03/05/2012-ITL/ITNET)