Direttore responsabile Maria Ferrante − lunedì 15 giugno 2026
o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

Archivio trasmissioni / Lavoro

ITALIANI IN GERMANIA - LAURA GARAVINI (UIM): "L'IMPORTANZA DELLE RETI NELLA VALORIZZAZIONE DELLE COMUNITA' ALL'ESTERO2

<a href="http://195.110.140.247/streaming/GARAVINI1.wmv" />

  Polemiche dei giorni scorsi da parte di alcuni esponenti della comunità è di ieri  l'iniziativa di un rivenditore  in Germania che utilizza il marchio ""Kaffeemafia" per pubblicizzare il suo prodotto offendendo la comunità italiana e siciliana, in particolare.  Al centro il "pregiudizio" spesso difficile da cancellare in Gemania come in altri Paesi, e che l'episodio di Duinsburg non ha certo aiutato a sradicare.  "Sono proprio pregiudizi di questo tipo che ci hanno spinto a fondare l’iniziativa "Mafia? Nein danke" subito dopo la strage di Duisburg. Lo afferma Laura Garavini della UIM Germania in una intervista video on line rilasciata ad Italiannetwork.it  (www.italialavorotv.it)

Garavini, coordinatrice organizzativa della UIM  in Germania, è da tempo impegnata nel Paese a favore della collettività, come sottolinea ad Italiannetwork.it, con particolare attenzione a giovani e donne. Nondimeno ha esteso il proprio contributo  a favore degli anziani di cui si è occupata sul fronte previdenziale, come esponente del Patronato dell’ITAL.
Ultimo, in ordine di tempo, l’iniziativa "Mafia? Nein danke"  in collaborazione con i ristoratori italiani che, a seguito della strage di Duinsburg, erano diventati oggetto di pesanti pregiudizi da parte dei media e della cittadinanza tedesca,  finendo per coinvolgere l’immagine dell’intera comunità italiana. Uno strumento che ha  favorito lo spirito di collaborazione fra la comunità italiana, le forze dell’ordine  e le amministrazioni  e che ricondotto l’attenzione dei media verso aspetti positivi della presenza italiana in Germania.

Ciò che è emerso  in questa iniziativa, sostiene Garavini, è l’importanza della “rete”, una rete di comunicazione che ha permesso di non sentirsi soli, di recuperare il senso di comunità e la collaborazione fra la comunità ed il tessuto sociale tedesco.  Una necessità in un contesto che rimane per molti difficile da affrontare quotidianamente, non ultimo quello legato al basso livello di formazione della nostra comunità e quindi di integrazione culturale, sociale ed economica.

In Germania, a differenza che in altri Paesi, è difficilissimo compiere quel salto professionale che in altre aree del mondo risulta naturale nell’evoluzione della nostra comunità, afferma Garravini soffermandosi su una questione dai contorni ancora molto problematici, anche perchè , come sottolinea l’esponente della UIM, in Germania continuano le immigrazioni di italiani che presentano ancora le stesse caratteristiche della comunità di 40 o 50 anni fa’. Accanto ad un numero ben piu’ esiguo di esponenti della “nuova emigrazione”, dagli alti livelli di istruzione e professionalizzazione, emerge uno spaccato di immigrati dai bassi livelli professionali. Da entrambi i segmenti, tuttavia, secondo Garavini, emerge forte l’esigenza di  “ritrovarsi” in un contesto linguistico e di abitudini unitario, a cui lo sviluppo di “reti” sociali, formative-professionali, culturali potranno offrire risposte utili anche sul fronte dell’integrazione.(18/02/2008-ITL/ITNET)

(Data di inserimento online 2008-02-18 00:02)

Archivio | Requisiti tecnici | Download WindowsMediaPlayer Preleva l'ultimo Windows Media Player

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07