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ITALIANI E ITALIANI ALL'ESTERO - BILANCIO EUROPARLAMENTO - PIU' RISORSE PER AFFRONTARE IMMIGRAZIONE, INNOVAZIONE, DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

(2018-12-12)

  Più risorse per affrontare immigrazione, disoccupazione giovanile, protezione del clima e ricerca;  490 milioni di euro in più per Erasmus+ e per i programmi di ricerca;    Tagli ai finanziamenti per la Turchia.

    Ultimo bilancio della legislatura 2014-2019

Per il bilancio del prossimo anno, i deputati hanno garantito un migliore sostegno agli studenti, ai giovani disoccupati e ai ricercatori.

Gli stanziamenti di impegno per il 2019 ammontano a 165,8 miliardi di euro e quelli di pagamento a 148,2 miliardi di euro.

Dopo che il 7 dicembre il Consiglio ha formalmente approvato l'accordo di conciliazione con il Parlamento sul bilancio 2019, il Parlamento ha approvato il bilancio mercoledì con 451 voti in favore, 142 voti contrari e 78 astensioni. Il testo è stato poi firmato dal Presidente Antonio Tajani.

I dettagli sull'accordo di bilancio del 5 dicembre sono disponibili:
I negoziatori del Parlamento hanno fatto le seguenti dichiarazioni dopo le votazioni:

“Questo bilancio è al servizio degli europei, dei giovani, dell'innovazione, dell'occupazione, della sicurezza e della difesa. Abbiamo fornito risposte su due priorità principali. Per quanto riguarda la ricerca, siamo riusciti a stanziare altri 150 milioni di euro, quasi l'11% in più rispetto al 2018, per preparare il futuro dell'Europa. Su Erasmus, che ci sta tanto a cuore, siamo riusciti ad aggiungere 240 milioni di euro. Questo è l'ultimo bilancio della legislatura. Dei cinque bilanci che abbiamo negoziato con il Consiglio, credo sia quello che meglio risponde alle aspettative del Parlamento. Questa è una vittoria, mi auspico, per l'Europa”, ha dichiarato il presidente della commissione per i bilanci, Jean Arthuis (ALDE, FR). L’intervento di Arthuis in plenaria è disponibile qui.

"L'anno prossimo i cittadini europei, le nostre istituzioni e i nostri comuni, i nostri organismi di ricerca, i giovani, le imprese e le PMI, quelle che innovano, avranno a disposizione molte più risorse. Saremo in grado di proteggere meglio l'ambiente, combattere il cambiamento climatico o affrontare la migrazione. Il Parlamento può essere orgoglioso del bilancio che abbiamo ottenuto, perché mantiene le priorità che fissata a marzo e poi a luglio di quest'anno", ha dichiarato il relatore principale (sezione Commissione) Daniele Viotti (S&D, IT). L’intervento di Viotti in plenaria è disponibile qui.

"15 anni fa, il bilancio era ancora all'1,2% del reddito nazionale lordo dell'UE (RNL), ora siamo allo 0,9%. Mentre il 30-50% dell'RNL è speso a livello nazionale, l'UE è rimasta ben al di sotto dell'1%. Abbiamo realizzato risparmi nell'area dei fondi di pre-adesione per la Turchia, ma anche in altre aree, come i costi di costruzione. Ciò dimostra che - nei negoziati - il denaro dei contribuenti viene utilizzato con attenzione”, ha dichiarato Paul Rübig (PPE, AT), relatore per le altre sezioni. L’intervento di Paul Rübig è disponibile qui.

Che cosa sono gli stanziamenti d'impegno e di pagamento?

Alcune azioni devono essere gestite nell'arco di diversi anni (ad esempio il finanziamento di un progetto di ricerca della durata di 2-3 anni). Il bilancio dell'UE distingue quindi tra stanziamenti d'impegno (il costo di tutti gli obblighi giuridici contratti durante l'esercizio in corso, che potrebbero comportare costi negli anni successivi) e stanziamenti di pagamento (fondi effettivamente versati durante l'esercizio in corso, eventualmente per attuare anche gli impegni assunti negli anni precedenti). (12/12/2018- iTAL/ITNET)

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