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PIANETA DONNA - IMPRENDITORIA FEMMINILE - OSSERVATORIO UNIONCAMERE:"FRA LE NUOVE IMPRESE DUE SU TRE SONO DI IMMIGRATE"

(2008-10-28)

    Il contributo dell’immigrazione alla crescita dell’imprenditoria femminile appare sempre più significativo. Delle 5.523 imprese in più rilevate tra la fine di giugno 2007 e la fine di giugno 2008, infatti, ben il 71% (pari a 3.921 unità) è costituito da iniziative imprenditoriali di tipo individuale con a capo una donna di nazionalità extracomunitaria. E' quanto emerge dall’Osservatorio dell’Imprenditoria femminile, l’indagine semestrale realizzata da Unioncamere sulla base dei dati del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio presso cui operano, sulla base di un Protocollo di intesa siglato nel 1999 tra Ministero dell’Industria e Unioncamere - i Comitati per l’imprenditoria femminile.

  Composti da rappresentanti delle associazioni di categoria presenti sul territorio, i Comitati hanno il compito di realizzare e favorire azioni promozionali a 360 gradi per la valorizzazione dell'imprenditoria femminile, tra cui proprio in questi mesi il concorso “Maglia rosa”, ideato per scoprire nuovi talenti, premiare le imprese e valorizzare le attività degli soggetti che operano per favorire le pari opportunità, il rispetto dell’ambiente e del territorio, la qualità del lavoro e l’innovazione (tutte le informazioni e il bando sono reperibili all’indirizzo www.unioncamere.it).

    La fortissima vitalità imprenditoriale della popolazione femminile immigrata è anche testimoniata dal tasso di crescita fatto segnare nel periodo: +9,5%.

    Escludendo la nazionalità svizzera, per evidenti legami di vicinanza con l’Italia, le nazionalità immigrate più rappresentate tra le donne titolari d’impresa sono quella cinese (12.152 attività), la marocchina (3.725) e la nigeriana (2.947). Tra le prime dieci comunità per numero di presenze, le più dinamiche, nei dodici mesi considerati, sono state le Ucraine (cresciute del 26,8%) e le albanesi (+24%).

  Le regioni in cui si registra la concentrazione maggiore di donne immigrate titolari d’impresa sono la Lombardia (7.041 imprese, pari al 15,6% del totale), la Toscana (4.895 imprese, equivalenti ad una quota del 10,8%) e il Lazio (4.437 unità, corrispondenti al 9,6% dell’universo considerato).(28/10/2008-ITL/ITNET)

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