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ITALIANI.ITALIANI ALL'ESTERO - EUROPA/CASE - EUROSTAT: NEGLI ULTIMI 10 ANNI I PREZZI DEGLI ALLOGGI SONO AUMENTATI DEL +63,6%, MENTRE GLI AFFITTI SONO AUMENTATI DEL 21,1%

(2026-01-09)

Nel terzo trimestre del 2025, i prezzi delle case nell'UE sono aumentati del 5,5%, mentre gli affitti sono aumentati del 3,1%, rispetto al terzo trimestre del 2024.

Rispetto al secondo trimestre del 2025, i prezzi delle case sono aumentati dell'1,6% e gli affitti dello 0,9%.

Secondo Eurostat:

I prezzi delle case e gli affitti nell'UE hanno seguito un comportamento simile tra il 2010 e il secondo trimestre del 2011, ma da allora si sono evoluti in modo diverso. Mentre gli affitti sono aumentati costantemente, i prezzi delle case hanno seguito un modello più variabile, combinando periodi di declino, stagnazione e rapidi aumenti. Durante l'ultimo decennio, tra il 2015 e il terzo trimestre del 2025, i prezzi delle case nell'UE sono aumentati del 63,6% e gli affitti del 21,1%.

Per quanto riguarda i dati nazionali, confrontando il terzo trimestre del 2025 con il 2015, i prezzi delle case sono aumentati più degli affitti in 25 dei paesi dell'UE per i quali sono disponibili dati. In questo periodo, i prezzi delle case sono più che triplicati in Ungheria (+275%) e sono più che raddoppiati in 11 paesi, con i maggiori aumenti osservati in Portogallo (+169%), Lituania (+162%) e Bulgaria (+156%). La Finlandia è stato l'unico paese in cui i prezzi delle case sono diminuiti durante questo periodo (-2%).

Nello stesso periodo, gli affitti sono aumentati in tutti i 27 paesi dell'UE, con l'aumento più alto registrato in Ungheria (+107%), seguito da Lituania (+85%), Slovenia (+76%), Polonia (+75%) e Irlanda (+74%).

IN ITALIA:

        Secondo i dati Eurostat più recenti (fine 2025/inizio 2026), i prezzi delle case in Italia mostrano una crescita moderata ma costante, con aumenti annuali intorno al +3,8%/+3,9% nel 2025 (dati Q2 e Q3), decisamente inferiore alla media UE/Area Euro, che vede incrementi superiori (intorno al +5,4%).

L'Italia si distingue per una crescita più contenuta, con un aumento del +3,9% annuo nel secondo trimestre 2025 e +3,8% nel terzo, guidato dalle abitazioni esistenti, mentre in un'ottica decennale l'Italia è stata tra i pochi paesi con prezzi in calo.

L'Italia cresce più lentamente rispetto alla media europea, che ha registrato aumenti più robusti nel 2025, intorno al +5,4%.
Negli ultimi dieci anni (fino al 2025), l'UE ha visto aumenti significativi, mentre l'Italia ha avuto un andamento più piatto o in lieve calo, a differenza di paesi come Ungheria, Portogallo e Lituania.

Differenze Regionali in Italia (Q2 2025):Crescita più marcata nel Nord Est (+5,4%) e nel Centro (+3,8%).
Aumenti annuali specifici (Q2 2025): Roma (+4,4%), Milano (+2,0%), Torino (+1,9%).

In sintesi, l'Italia sta vivendo una fase di rialzo dei prezzi delle case, ma in modo più cauto rispetto alla media europea, con il mercato guidato dalle abitazioni già esistenti e con una crescita più forte nel Nord e Centro del Paese

Secondo gli ultimi dati Istat - stime preliminari - nel terzo trimestre 2025 l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB), acquistate dalle famiglie per fini abitativi o per investimento, evidenzia una varazione del +0,6% rispetto al trimestre precedente e del +3,8% nei confronti dello stesso periodo del 2024 (era +3,9% nel secondo trimestre 2025).
La crescita tendenziale dell’IPAB è da attribuirsi sia ai prezzi delle abitazioni nuove, che aumentano dell’1,4% (da +1,1% del trimestre precedente), sia ai prezzi delle abitazioni già esistenti che salgono del 4,2%, in leggera decelerazione rispetto al secondo trimestre (+4,4%).

Questi andamenti si registrano in un contesto di crescita dei volumi di compravendita: +8,5% la variazione tendenziale registrata nel terzo trimestre 2025 dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate per il settore residenziale (da +8,1% del trimestre precedente).
Anche su base congiunturale, l’aumento dell’IPAB (+0,6%) è imputabile sia ai prezzi delle abitazioni nuove sia a quelli delle già esistenti, in crescita rispettivamente del 2,5% e dello 0,3%.
In media, nei primi tre trimestri del 2025, i prezzi delle abitazioni aumentano del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2024; quelli delle abitazioni nuove crescono del +1,3% e quelli delle abitazioni già esistenti del +4,5%.
Il tasso di variazione acquisito dell’IPAB per il 2025 è pari a +3,8% (+0,3% per le abitazioni nuove e +4,5% per le abitazioni già esistenti).(09/01/2026-ITL/ITNET)
       

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