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LAVORO - INFORTUNI SUL LAVORO - DENUNCIATI 571.198 NEL 2020 (-1,4%) 1/4 PER CONTAGI COVID. RICONOSCIUTI 375.238 (-9,7%) 13% IN ITINERE. MORTI BIANCHE: 1.538 (+ 27,6%) 1/3 COVID-19. ACCERTATE SU LAVORO 799 (+13%)
(2021-07-19)
Dall'ultimo Rapporto 2020 presentato oggi dell'INAIL si evince che:
Gli infortuni sul lavoro denunciati all’Inail nel 2020 sono stati 571.198, in calo dell’11,4% rispetto ai 644.993 del 2019. Circa un quarto sono relativi a contagi da Covid-19 di origine professionale.
Gli infortuni riconosciuti “sul lavoro” sono 375.238 (-9,7% rispetto al 2019), di cui circa il 13% avvenuti “fuori dell’azienda”, cioè “con mezzo di trasporto” o “in itinere”, nel percorso di andata e ritorno tra la casa e il luogo di lavoro.
Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale sono state 1.538, in aumento del 27,6% rispetto ai 1.205 casi mortali denunciati nel 2019. Oltre un terzo riguarda decessi causati dal Covid-19.
Le morti accertate “sul lavoro” dall’Inail sono 799, il 13,3% in più rispetto alle 705 del 2019, di cui 261, pari a circa un terzo del totale, occorse “fuori dell’azienda” (93 casi sono ancora in istruttoria). Questi i dati presentati dalla relazione annuale dell'INAIL.
Quanto alle Malattie professionali Le malattie professionali denunciate all’Inail nel 2020 sono state 44.955, in diminuzione del 26,6% rispetto alle 61.201 del 2019. Ne è stata riconosciuta la causa professionale a 15.886, il 35,34% del totale, mentre 1.495, pari al 3,33%, sono ancora in istruttoria. Le denunce riguardano le malattie e non i soggetti ammalati, che sono 31.433, di cui 11.962, il 38,06% del totale, per causa professionale riconosciuta dall’Istituto. I lavoratori con malattie asbesto-correlate riconosciute protocollate nel 2020 sono 923. I lavoratori deceduti nel 2020 con riconoscimento di malattia professionale sono 912, in calo del 19,79% rispetto al 2019, di cui 205 per silicosi/asbestosi. (19/07/2021-ITL/ITNET)
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