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ITALIANI ALL'ESTERO - ELEZIONI REGIONALI - DA ZANON (SEGR. PD/NEW YORK): ZAIA UN FRENO TIRATO PER IL VENETO...GRAVE CHE OPPOSIZIONE NON SIA RIUSCITA A PREPARARSI"

(2020-09-11)

  "Visito il Veneto da turista da 10 anni dopo averci vissuto per 30. Come me in questi 10 anni 23.300 giovani sotto i 34 anni hanno abbandonato il Veneto (12mila solo nel 2019), che sembra sempre immutato." Lo afferma in una nota  Enrico Zanon, Segretario del Circolo PD di New York, il quale spiega:

"Da quando sono adolescente ho conosciuto solo 2 Presidenti: Giancarlo Galan e Luca Zaia. E in tutti questi anni chi l’ha governato si è limitato ad amministrarlo senza fornire a questo territorio un piano di sviluppo. Ora non possiamo piu’ permetterci il solito andazzo. Gli anni ’20 saranno decisivi per il pianeta, figuriamoci per il Veneto. O compiamo uno scatto in avanti oppure perdiamo il treno.

E Luca Zaia non è la persona giusta a cui affidarsi. Nei 15 anni come Vice e come Presidente non ha governato, ma ha sempre solo fatto campagna elettorale.

Vediamo cosa manca al Veneto.

    Piano di coordinamento: serve per "proteggere e disciplinare il territorio per migliorare la qualità della vita in un'ottica di sviluppo sostenibile e in coerenza con i processi di integrazione e sviluppo dello spazio europeo, attuando la Convenzione europea del Paesaggio, contrastando i cambiamenti climatici e accrescendo la competitività". Ebbene, questo piano approvato in fretta a fine mandato (il 30 giugno 2020) sostiuisce quello del 1992 (!!!) ma non è collegato ad alcun piano paesaggistico
    Piano cave: finalmente il 16 marzo 2018 è stato approvato. Quello precedente era del 1982.
    Piano trasporti 2020-2030: il 14 giugno è stato approvato, quando quello precedente è degli anni Novanta. Sarà attuato? Non vi si legge nulla a proposito di trasporti metropolitani né del biglietto unico elettronico.
    Piano di tutela e risanamento dell’atmosfera: esiste dal maggio 2016, ma il Veneto ha speso solo 4 milioni quando la Lombardia ne ha messi 600. Eppure sappiamo che l’inquinamento dell’aria è un’emergenza anche in Veneto.
    Piano sviluppo sostenibile: è in attuazione dell’Agenda 2030 dell’ONU. Esiste, ma è stato redatto come fosse solo un adempimento burocratico
    IPAB: le case di riposo hanno uno statuto che fa ancora riferimento alla legge n. 6972 del 17/07/1890. Solo la Sicilia, con il Veneto, non ha dato atto alla normativa del 2000 per un loro aggiornamento
    Fibra ottica: è prevista dal 2002 ma non è finanziata.
    Ciclone Vaia: zero soldi investiti dal Veneto, mentre lo Stato ha messo un miliardo
    Pedemontana: è l’unica autostrada mai costruita in Italia dove le spese sono a carico del contribuente (tra l’altro la più costosa d’Europa) ma i privati hanno una rendita garantita (153milioni all’anno per 39 anni). E quindi gli automobilisti pagheranno (chissà da quando) 16€cent al km contro i 7 medi in Italia.
    Prosecco: avete mai sentito Zaia riflettere sul rischio idrogeologico che questa fetta della nostra economia corre?
    Ospedali: dal 2002 al 2019 i posti letto pubblici sono calati del -20%, mentre quelli privati sono aumentati del +16%. La parte territoriale è trascurata con una riduzione dei primariati e un impoverimento dei dipartimenti di prevenzione. Sulla sanità veneta stendiamo un velo pietoso: i passi indietro compiuti in questi anni sono enormi...
    Autonomia: come è stata richiesta da Zaia è irrealizzabile. Non accadrà mai. D’altronde non è accaduta nemmeno con Salvini vice-Presidente del Consiglio. Cos’altro serve per capirlo?

Zaia si è invece molto dedicato alle piccole mancie, alle sagre di paese, ad imbonirsi amici e capi popolo. Non conosco le alternative in campo. Mi sembra che il programma di Arturo Lorenzoni sia molto ambizioso ma peccato sia poco conosciuto. È davvero grave che l’opposizione in Veneto non sia riuscita in tutti questi anni a prepararsi per farsi trovare pronta e unita nel convincere ampiamente il popolo veneto. Avremmo bisogno di vedere un orizzonte chiaro e sapere di poter giocare alla pari con i propri concorrenti internazionali nei prossimi anni." conclude dagli States il Segretario del Circolo PD a New York Enrico Zanon. (11/09/2020-ITL/ITNET)

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