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CULTURA ITALIANA NEL MONDO - AL VIA XVII EDIZ. MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL A CATANZARO (DA 01 AL 08 AGOSTO)

(2020-08-01)

Da oggi  sabato 1 fino all'8 agosto 2020 presso il Porto di Catanzaro la diciassettesima edizione del Magna Graecia Film Festival kermesse cinematografica, ideata e diretta da Gianvito Casadonte, che si conferma l’evento dell’estate calabrese. L’edizione 2020 è dedicata a due grandi protagonisti del cinema italiano, Federico Fellini e Alberto Sordi.

Tra le presenze al festival l’attrice Barbara Chichiarelli, fresca vincitrice del Nastro d'Argento - Premio Graziella Bonacchi e Madrina del festival e di parte della Giuria, presieduta da Michele Placido e che vede, tra i suoi componenti, il regista inglese Peter Webber (La ragazza con l’orecchino di perla).

Tra gli ospiti anche il regista americano Abel Ferrara (Il cattivo tenente, Siberia, in uscita il 20 agosto), che terrà a Catanzaro una masterclass aperta al pubblico e riceverà la Colonna d’Oro alla Carriera, l’attrice Laëtitia Eïdo (Fauda), che riceverà la Colonna d’Oro per le Serie Tv e in concorso gli attori Marco Bocci con ‘A Tor Bella Monaca non piove mai’, storia di un ragazzo ambientata nella periferia romana, quindi Marco D’Amore attore e regista in “L’immortale”, ispirato al personaggio di Ciro della serie Gomorra, racconto dell'educazione criminale del personaggio , emblema del male e dell'eroe allo stesso tempo e Giorgio Pasotti, regista e interprete di “Abbi fede”, commedia amara con un cast corale su un prete la cui fede in Dio e nell'uomo viene messa in crisi dall'incontro con un neofascista assegnato alla sua comunità di recupero.

Marco D’amore  con la sua opera prima  “L’immortale” segna un interessante punto di incontro tra cinema e TV.  D’Amore, che ha ricevuto per il film il Nastro d’Argento come miglior Regista Esordiente, racconta la storia di Ciro Di Marzio e della sua educazione criminale, di quell'uomo violento e allo stesso tempo tenero e compassionevole, emblema sia del male che dell'eroe. Il film, che rappresenta un trait d’union tra la quarta e la quinta stagione della serie,  svela  la sua infanzia ed il percorso che dalle torbide e perigliose strade di Napoli lo porterà ad arrivare ai vertici del crimine organizzato. 

Marco D’Amore, classe 1981, diplomato attore nella Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, debutta in teatro a 18 anni al fianco di Toni Servillo ne “Le avventure di Pinocchio”, per la regia di Andrea Renzi. Dal 2005 scrive dirige e produce per il teatro, il cinema e la televisione, soprattutto nell’ambito de “La piccola società” casa di produzione fondata col regista e sceneggiatore Francesco Ghiaccio. Il primo film realizzato insieme “Un posto sicuro” gli vale nel 2016, il Nastro d’Argento per il valore civile dell’opera.

Altro grande protagonista sarà Giorgio Pasotti. Dal suo debutto cinematografico in Italia, nel 1998, con “I piccoli maestri” diretto da Daniele Luchetti, Pasotti inizia ad affermarsi sulla scena cinematografica italiana. Indimenticabili le sue interpretazioni nelle pellicole “Ecco fatto”, “L’ultimo bacio” (2000) e “Baciami ancora” (2010) e nel film “Come te nessuno mai” , pellicola sulle occupazioni scolastiche a circa trent’anni dal 1968, che decreta la sua consacrazione definitiva.

Al Magna Graecia Film Festival Pasotti presenterà sempre in concorso “Abbi fede”, una favola grottesca sulla sfida più antica del mondo, quella tra bene e male,
la sua seconda regia dopo “Io, Arlecchino”, diretto con Matteo Bini.

Il protagonista, Ivan,  interpretato dallo stesso Giorgio Pasotti, è un sacerdote con una fortissima fede in Dio e nell’uomo. La sua incrollabile convinzione sarà, però, messa alla prova dall’arrivo di Adamo, interpretato da Claudio Amendola, un neofascista assegnato alla sua comunità di recupero. La preparazione di
uno strüdel di mele diventerà l’occasione per un teso braccio di ferro tra una visione positiva e una negativa del mondo, il tutto accompagnato dallo sguardo allucinato degli altri membri della comunità: lo sciatore alcolizzato Gustav (Robert Palfrader), la problematica Sara (Gerti Drassl) e l’ex-terrorista Khalid (Aram Kian). Un cast corale per una commedia dolceamara, che riflette sulla necessità tutta umana di conservare sempre e comunque la speranza.

Tra le proiezioni, il docufilm 'Siamo tutti Alberto Sordi?', firmato da Fabrizio Corallo, che racconta la formazione artistica e il percorso della carriera del grande mattatore romano, in un ritratto intimo che entra anche nella sua lussuosa e leggendaria villa. L'attrice e regista Micaela Andreozzi presenta quindi il suo 'Brave Ragazze', ispirato a una storia vera ambientata negli anni Ottanta a Gaeta, il racconto di quattro donne che, in preda a una esistenza in crisi, indosseranno gli abiti di quattro criminali.

Con un cast internazionale che comprende Dustin Hoffmann e Toni Servillo, diretto da Donato Carrillo, 'L'uomo del labirinto' è la storia di una ragazza, un investigatore privato e un dottore alla ricerca della verità e del colpevole di un rapimento. Uno studente universitario e la lotta per combattere le raccomandazioni sono quindi al centro di 'Tuttaposto', di Gianni Costantino con Luca Zingaretti e Roberto Lipari.

'Bangla', uno dei film-rivelazione dell'anno, scritto, diretto e interpretato da Phaim Bhuiyan, affronta il delicato argomento dei giovani italiani di seconda generazione e del loro rapporto con la quotidianità in Italia.

Tre amiche alle prese con i chili di troppo sono protagoniste del film di Francesco Ghiaccio, 'Dolcissime', con Valeria Solarino e Vinicio Marchioni (che sarà presente al festival), una storia di amicizia, inciampi, imprevisti e imprese da realizzare con il sorriso.

Quattro le masterclass che quest’anno si svolgeranno in presenza alle 18.00 nella splendida e suggestiva cornice del Complesso Monumentale San Giovanni di Catanzaro e che saranno moderate dal giornalista e critico cinematografico Antonio Capellupo.

A inaugurare gli incontri (Ingresso libero su prenotazione all'indirizzo masterclass@mgff.it), il 2 agosto, la serialità televisiva, protagonista con l'attore statunitense Ronn Moss, l’indimenticabile Ridge di Beautiful, il 4 agosto sarà la volta del regista e documentarista inglese Peter Webber, in giuria al Festival, regista di “La ragazza con l’orecchino di perla” e “Hannibal Lecter – Le origini del male”. L’ospite del 5 agosto sarà il regista americano Abel Ferrara che riceverà in serata la Colonna d’Oro alla Carriera. Chiude il ciclo il 6 agosto l’attrice franco-libanese Laëtitia Eïdo, star della serie tv israeliana ‘Fauda’, in onda su Netflix,che riceverà la Colonna d’Oro per le Serie Tv.

Anche quest’anno i premi sono realizzati dal Maestro Orafo Michele Affidato. “Le Colonne d’Oro – sottolinea Affidato – rappresentano il simbolo della Magna Graecia e sono onorato di aver potuto realizzare, anche per questa edizione, i prestigiosi premi che andranno ai grandi protagonisti del cinema nazionale ed internazionale”.

Il direttore artistico del Magna Graecia Film Festival, Gianvito Casadonte,  segnala la veste grafica di questa edizione, particolarmente d’impatto, che rappresenta un omaggio all’Italia che, nonostante tutto, riparte dopo il periodo di lockdown. “Desidero ringraziare – dichiara Casadonte - il Comune di Catanzaro per la preziosa collaborazione ed il supporto a questa iniziativa che promuove una nuova narrazione della Calabria, una regione bella e ricca di grandi potenzialità che merita di essere conosciuta e raccontata”.

La parola d’ordine dell’edizione 2020 del Magna Graecia Film Festival è sicurezza e, in considerazione del particolare momento storico, è stata avviata una collaborazione con il centro analisi Ippocrate, che sottoporrà il pubblico ai test sierologici. (01/08/2020-ITL/ITNET)

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