Direttore responsabile Maria Ferrante − sabato 6 giugno 2020 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

IMPRESE ITALIANE NEL MONDO - COVID-19/AUSTRALIA - SEN.GIACOBBE (PD/ESTERO): " RILANCIO EXPORT: STRAORDINARIA OPPORTUNITA' L'AUSTRALIA PER PMI ITALIANE" INIZIATIVA 'SI IMPRESA' CCIAA DI NAPOLI

(2020-05-20)

  Il senatore Francesco Giacobbe oggi è intervenuto al Webinar dal titolo "Il rilancio dell'export in piena
emergenza Covid-19: Australia, una straordinaria opportunità per le PMI Italiane, organizzato da Si impresa,
azienda speciale della CCIAA di Napoli, promosso dalla Camera di Commercio di Napoli in partenariato con
l'ordine dei commercialisti circondario tribunale di Napoli e con il patrocinio del dipartimento affari esteri e
del commercio del Governo Australiano.
Oggetto di discussione il rilancio dell'export verso l'Australia e le opportunità per le nostre piccole e medie
imprese.

"Quello che ci lascia questa esperienza di emergenza mondiale sicuramente è una grande lezione per
l’umanità innanzitutto per gli effetti sociali e culturali sulle persone, sulla società e l’economia" - ha
dichiarato il Senatore - "In Australia fin da subito è prevalso il senso di unità con un approccio e interventi
bi-partisan tra governo ed opposizione. La decisione di attuare così come ha fatto l'Italia la quarantena e
l'isolamento insieme ad un sistema sanitario di alto livello hanno permesso ottimi risultati: pochi casi di
infezioni e pochi decessi" - ha continuato Francesco Giacobbe -.

"In parallelo c'è stato un grande intervento di finanza pubblica per cristallizzare gli effetti positivi
dell’economia in atto fino all'inizio dell'emergenza e fin da subito dare assistenza economica agli individui
come per esempio l'accesso ai fondi superannuation. Assistenza alle aziende, in particolare per mantenere i
livelli occupazionali con accesso a prestiti garantiti dal governo, tutto questo si può contabilizzare con oltre
300 miliardi di dollari di interventi pubblici".

L'Australia parte da basi economiche molto forti, a dicembre il tasso di crescita era 2.2% e di
disoccupazione 5.1.
Malgrado il ministro del tesoro ha comunicato che ci si aspetta per questo trimestre una contrazione
dell’economia del 10 % ed un aumento della disoccupazione al 10%, oggi che le restrizioni si stanno
allentando le aziende cominciano a fare piani per il commercio nazionale ed internazionale. Il
"Credo e sono sicuro che questi dati degli indicatori economici faranno da leva per accrescere la volontà di
superare la crisi economica e sarà da sprono per superare le difficoltà, credo che nel futuro non troppo
tardi cambieranno i sistemi del lavoro ed anche di produzione, emergeranno nuovi mercati ed in generale ci
saranno tante nuove opportunità".

A chiusura del suo intervento il senatore ha voluto ribadire che "queste opportunità per le nostre PMI che
fanno dell'export il loro fiore all'occhiello hanno una marcia in più, e cioè la presenza delle nostre Comunità
in tutto il mondo. Il concetto del "Vivere all'Italiana" è molto forte grazie al grande ruolo delle comunità
italiane, ed è per questo che le PMI devono sfruttare questa grande chance. In Australia bisogna esplorare i
mercati per la vendita di beni e servizi made in Italy c'è la possibilità investimenti sotto forma di joint
venture attività che aggiungano valore ai prodotti locali.

L’Australia può rappresentare per l’Italia un ponte nel Pacifico e Sud Est Asia e l'Italia può e deve cogliere
la sfida per il futuro e rappresentare per l'Australia un ponte per l’Europa e per fare questo sicuramente
dovrà alleggerire il peso della burocrazia. Occorre investire in attività culturali, interscambio sociale, interazioni personali, per generare e rafforzare la fiducia reciproca che sta alla base del successo nei progetti di
interscambio economico finanziario". (20/05/2020-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07