Direttore responsabile Maria Ferrante − domenica 19 maggio 2019 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

ITALIANI ALL'ESTERO - COOPERAZIONE - AD EXCO 2019 LA COOPERAZIONE ITALIANA INCONTRA LE IMPRESE di 74 PAESI NEL MONDO PER REALIZZARE PROGETTI DI SVILUPPO SOSTENIBILE

(2019-05-10)

Presentata al Palazzo di Vetro dell’ONU, ad aprile scorso. EXCO 2019 – L’Expo della Cooperazione Internazionale è una
manifestazione ideata e organizzata da Fiera Roma,  Diplomacy e Sustainaway, è stata illustrata in occasione della XIX Infopoverty World Conference, appuntamento organizzato annualmente dall’Osservatorio per la Comunicazione Culturale e Audiovisiva nel Mediterraneo e nel Mondo da OCCAM .

Il progetto “unico e innovativo – ha spiegato l’Amministratore unico di Fiera Roma Pietro Piccinetti – aiuterà in maniera concreta a sviluppare una cooperazione sostenibile e condivisa” ed ha ricevuto parole di apprezzamento da tutti i partecipanti all’incontro, provenienti dall’Asia, dall’Europa, dal Sud-America e dagli Stati Uniti: rappresentati dell’ONU, aziende, agenzie governative e non.

Exco2019, in calendario dal 15 al 17 Maggio a Fiera Roma, è un unicum a livello internazionale dedicato alla cooperazione secondo il punto di vista delle aziende, oltre che delle Istituzioni. Un appuntamento rivolto a tutte quelle imprese interessate ad investire su nuovi mercati per realizzare progetti di sviluppo sostenibile nei Paesi impegnati nel rafforzamento di attività di cooperazione.

“La XIX Infopoverty World Conference, che quest’anno ha affrontato il tema delle smart cities e ha proposto soluzioni digitali per lo sviluppo urbano dei Paesi Emergenti – ha commentato Piccinetti – è stata un’occasione ideale per condividere e raccontare il nostro progetto ad esperti del settore, rappresentati Onu, grandi compagnie di ICTs ed esponenti del mondo accademico. L’appuntamento è stato una full immersion sul ruolo fondamentale della tecnologia come sfida per combattere  ed eliminare la povertà promuovendo lo sviluppo rurale, un modello di economia circolare che deve generare opportunità di lavoro e sviluppo. Un orizzonte del tutto in linea con gli obiettivi fondanti di exco2019: contribuire a creare posti di lavoro nei Paesi in via di sviluppo, in linea con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SdDGs) e l’Agenda 2030. Un nuovo modo, quello che la nostra manifestazione rappresenta a livello fieristico, di interpretare la cooperazione come valido strumento di creazione di opportunità. Una sfida importante anche per Roma, che ha l’occasione di affermarsi per quello che dovrebbe essere, la Capitale del Mediterraneo”.

Il business di successo nella cooperazione allo sviluppo passa dunque attraverso la sostenibilità: gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile SDGs (Sustainable Development Goals) come opportunità per il settore privato. EXCO 2019 è la prima ed unica manifestazione globale dedicata alle soluzioni innovative a disposizione degli attori della cooperazione allo sviluppo rappresentate da agenzie nazionali e internazionali, governi istituzioni finanziarie, società civile, settore privato.Durante EXCO2019, i protagonisti sul campo e quelli che vogliono entrare nel mondo della cooperazione allo sviluppo, avranno la possibilità di incontrare istituzioni finanziarie, rappresentanti dei governi, agenzie di sviluppo e organizzazioni internazionali, allo scopo di allacciare nuove relazioni d’ affari finalizzati alla creazione di partnership che offrano soluzioni dedicate allo sviluppo sostenibile.

La cooperazione internazionale incontra le imprese, costruendo ponti tra due mondi e creando opportunità di sviluppo, per l’Italia, l’Africa e i Paesi emergenti: è questa la promessa di Exco2019, esposizione al via mercoledì presso Fiera Roma, con partecipazioni da 74 Paesi.

“Saranno affrontati grandi temi” sottolinea il viceministro degli Esteri Emanuela Del Re. In primo piano nel colloquio la partecipazione di dirigenti politici e associazioni dell’Africa, con rappresentanti di 35 Stati, 22 reti contadine e tra gli altri esponenti di spicco dei governi di Etiopia, Somalia e Niger.

“C’e’ un grande sostegno da parte del ministero e da parte dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, per un
appuntamento che si ripeta poi ogni anno e diventi il foro per discutere questi problemi” spiega Del Re. Il suo assunto è che la “cooperazione internazionale è il braccio operativo più importante della politica estera italiana e un motore sociale fondamentale proprio perché si muove su un piano globale”.

160 espositori, 60 convegni e circa 400 relatori, la metà dei quali stranieri. Secondo Giorgio Bartolomucci, direttore della rivista ‘Diplomacy’, organizzatore di Exco2019 insieme con Fiera Roma e Sustainaway, ospiti nei padiglioni saranno “aziende africane che porteranno le loro tecnologie per cercare di farle adottare anche a noi, che ci consideriamo tavolta i Paesi titolari dell’innovazione”.

Collaborazioni da rafforzare e strutturare, rilancia Pietro Piccinetti, amministratore unico di Fiera Roma. “Le fiere servono a fare incontrare le persone, a costruire ponti e non muri, a creare libertà e sviluppo” dice il manager. La sua premessa è che Exco2019 sia “il primo progetto del genere” e “pone la cooperazione sotto un altro punto di vista, condivisa e sostenibile”.

Focus di questa edizione è l'Africa, vera e propria frontiera per chi desideri aprire nuove opportunità di business, ma anche Continente nel quale l'Italia è il primo Paese europeo per investimenti, con un totale di 20 progetti per complessivi 4 miliardi di dollari nel solo 2016, e a livello mondiale è si posizionata al quarto posto dopo Cina, Emirati Arabi Uniti e Marocco. Ampio rilievo sarà dato anche al Sud America, con il quale il nostro Paese ha profondi legami storico – culturali ed economici.

Per la prima volta in Italia, ad exco2019, grazie alla collaborazione di AICS - Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo, Commissione Europea, Politecnico di Milano e PRIMA è presentato un progetto pilota: Auction Floor. Una vera e propria asta per rilanciare progetti di sviluppo sostenibile dinnanzi ad un pubblico di potenziali sponsor - come agenzie di sviluppo, aziende, banche di investimento, fondazioni, Organizzazioni internazionali - progetti di sviluppo sostenibile, circa 30 quelli selezionati, che hanno partecipato a bandi, senza però ottenere finanziamenti e che all'appuntamento a Fiera Roma possono avere una seconda possibilità.

“Per l'Agenzia exco 2019 rappresenta un appuntamento cruciale perché mette a confronto il mondo delle imprese con quello degli altri soggetti pubblici e privati, attivi da anni nella cooperazione allo sviluppo. Da questo punto di vista sono molto contento che questo evento si verifichi a pochi giorni dalla mia nomina a direttore dell'Agenzia, in quanto l’AICS rappresenta il soggetto pubblico deputato a sviluppare dialogo e confronto fra attori vecchi e nuovi della cooperazione allo sviluppo, mettendo a disposizione gli strumenti operativi e finanziari che la legge e le decisioni del Parlamento e del Governo le assegna. - ha sottolineato Luca Maestripieri, Direttore AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - exco 2019 ha poi deciso di accendere i riflettori sull’Africa, un continente da sempre strategicamente al centro della politica di cooperazione allo sviluppo e, negli ultimi anni, non solo di questa. Il Continente africano, così vicino e tradizionalmente legato alla nostra storia e cultura, è alle soglie di un sempre maggiore sviluppo potenzialmente robusto e progressivo, con dati di crescita demografica ed economica importanti che meritano tutta la nostra attenzione. La cooperazione allo sviluppo è uno degli strumenti per sostenere questa prospettiva di crescita e di dialogo e l'Agenzia intende mettere a frutto gli strumenti a sua disposizione per l'intero sistema italiano di cooperazione per garantire un modello di sviluppo sostenibile, rispettoso dei diritti e volto alle riduzioni delle diseguaglianze.”

Come previsto dalla Legge 125/14, Cassa depositi e prestiti è uno dei protagonisti del sistema italiano della Cooperazione in qualità di Istituzione Finanziaria per la Cooperazione allo Sviluppo. Ad exco2019 Cassa depositi e prestiti non solo è main sponsor, ma anche uno dei principali attori nell'agevolare un approccio coordinato tra i vari stakeholder della cooperazione.  si prefigge l’obiettivo di massimizzare le sinergie tra gli strumenti e le risorse disponibili - sia nazionali sia internazionali, promuovendo il coinvolgimento del settore privato. Oltre alla costruzione di rapporti tra imprese, istituzioni e altri stakeholder, Cassa depositi e prestiti è impegnata nel favorire accordi di partnership, promuovere iniziative, progetti e investimenti anche attraverso strumenti finanziari innovativi. E’ il caso, ad esempio, dell’External Investment Plan della Commissione Europea, cui Cassa depositi e prestiti partecipa in partenariato con altre banche di sviluppo, per favorire la messa a punto di nuovi strumenti dedicati al sostegno delle PMI e delle energie rinnovabili in Africa.

“La cooperazione internazionale allo sviluppo rappresenta uno dei quattro pilastri fondamentali del Piano Industriale 2019-2021 di Cassa depositi e prestiti. Nel nostro ruolo di Istituzione finanziaria da sempre attenta alla crescita del Paese e agli impatti delle iniziative promosse, oggi proiettiamo la nostra azione oltre i confini nazionali per supportare uno sviluppo sostenibile, duraturo e inclusivo nello spirito dell'Agenda ONU 2030. Con queste premesse, Cassa depositi e prestiti partecipa a exco 2019, facendosi interprete della necessità di promuovere una solida e concreta partnership tra le imprese italiane e quelle dei Paesi target della cooperazione per la realizzazione di iniziative di sviluppo.” ha dichiarato Fabrizio Palermo, CEO Cassa depositi e prestiti.

Tutti coloro che parteciperanno il 15 maggio ad exco2019 saranno accolti dalla Performance live de “La Bandiera del Mondo” con gli artisti, Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese, e dalla partecipazione di studenti e pubblico presente. Nei giorni successivi sarà visitabile la mostra legata al progetto FLAGS, dove saranno esposte 38 delle 43 bandiere ad oggi realizzate da Angelo Savarese, che comporranno la più grande bandiera del mondo.

Con questo appuntamento vogliamo candidare Roma, terza città al mondo per sedi ONU, a porsi quale Capitale mediterranea della cooperazione, che sia sostenibile, condivisa e profit.” ha concluso l'Amministratore Unico di Fiera di Roma.

Tanti gli eventi, incontri, workshop, in programma per i tre giorni della manifestazione. Mercoledì 15 maggio,la esempio, a Cerimonia di premiazioni delle Innovative ideas and Tecnology on Agribusiness organizzato da UNIDO o quello dedicato agli investimenti per la stabilità e prosperità dell'Africa e dell'Europa, the role of Trade Fairs towards sustinibility: opening news markets for responsable business. Giovedì 16 maggio Mare Nostrum al quale dovrebbe partecipare il Ministro dell'Agricoltura oppure quello Women for Climate: the italian national female pact for SDGs The role of renowable energy: business empowering people, local Authorities and Utility co's Cooperation; territorial partnership for a sustinable local devolopment organizzato dall'ANCI o Award Celebration for best circular economy, Cooperation between ENEA. Ancora The EU External Investiment Plan: Accessing the EIP's innovative investment products. Venerdì 17 maggio, Youth and Innovation for SDGs: sustainable water management in the Mediterranean Co-Opera Forum towards the next National Conference on development cooperation. (10/05/2019-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07