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ITALIANI E ITALIANI ALL'ESTERO - OLIMPIADI 2026 - CANDIDATURA CONI MILANO - CORTINA
(2018-10-01)
"Il Coni ha ufficializzato che la candidatura italiana per i giochi olimpici invernali 2026 sarà quella di Milano-Cortina". Lo ha annunciato durante la riunione di Giunta il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. "Iniziamo a vincere e poi ne riparliamo". Così il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, ha risposto durante il dopo Giunta a chi gli chiedeva se chiederà fondi al governo per le Olimpiadi 2026, dopo che il Coni ha confermato la candidatura di Milano-Cortina. "Il problema dei fondi non è il principale, credo lo potremo risolvere sicuramente. Ne parleremo dopo aver vinto, toccando ferro" ha scherzato Fontana. "La Regione Lombardia e il Veneto e l'imprenditoria del territorio sarebbero in grado comunque di far fronte a questa esigenza. Cominciamo a vincere, che mi sembra la cosa più importante" ha concluso il governatore. "In questo momento non dobbiamo preoccuparci dei fondi, prima di tutto perché non abbiamo ancora vinto la corsa e poi perché sono convinto che le Regioni, ma soprattutto l'imprenditoria sia lombarda che veneta potrebbero essere l'elemento che ci aiuta, che interviene e partecipa direttamente". E' quanto ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana a margine del dopo Giunta citando anche il modello di Expo 2015 in cui "la partecipazione del privato è stata fondamentale per l'ottima riuscita della manifestazione".
"Sono assolutamente convinto che sia normale che per una manifestazione importante come le Olimpiadi possa accadere la stessa cosa". Il governatore ha chiarito di non aver ancora parlato né con il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, né con il governatore del Veneto Luca Zaia.
"La cosa importante ora è che si venga scelti: bisogna convincere e cercare di far capire al Comitato Olimpico che la nostra proposta è migliore rispetto a tutte le altre candidature presentate dagli altri paesi". Lo ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana, a margine del dopo Giunta a Palazzo Lombardia, commentando la candidatura di Milano-Cortina ai Giochi invernali del 2026. "Questo è compito nostro migliorando ancora di più il nostro dossier. Sarà compito del Coni sostenere la nostra candidatura", ha spiegato. "Adesso dobbiamo iniziare a impegnarci concretamente. Giovedì sarà un riunione assolutamente operativa", ha concluso Fontana. Il prossimo giovedì, infatti, a Venezia si incontreranno il governatore Fontana, quello del Veneto Luca Zaia, i sindaci di Milano e Cortina d'Ampezzo Giuseppe Sala e Gianpietro Ghedina, insieme ad alcuni rappresentanti del Coni in vista della candidatura italiana.
"Il presidente del Coni, Giovanni Malago', mi ha appena telefonato per comunicarmi formalmente che il Coni ha presentato la candidatura di Milano-Cortina, quindi Lombardia e Veneto per l'Italia ai prossimi giochi olimpici invernali del 2026". Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana aprendo la conferenza stampa 'dopo-Giunta', questa mattina, a Palazzo Lombardia. "E' una notizia che aspettavamo - ha aggiunto il presidente-, siamo molto contenti e inizieremo a lavorare sodo perche' la candidatura sia approvata dal Cio".
Il Governatore ha spiegato che giovedi' prossimo, insieme al sottosegretario regionale ai Grandi Eventi Antonio Rossi, sara' a Venezia per la prima riunione operativa con il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, i sindaci di Milano e Cortina d'Ampezzo, Giuseppe Sala e Giampietro Ghedina. All'ordine del giorno la definizione delle azioni da intraprendere per convincere il Cio che "quella lombardo-veneta e' la scelta migliore".
."Io credo che questa candidatura sia eccezionale tra l'altro noi faremo la nostra prima uscita ufficiale giovedi' in regione con il collega Fontana e i sindaci di Milano e Cortina". Cosi' si è espresso il Presidente del Veneto, Luca Zaia, commentando la candidatura di Milano-Cortina alle Olimpiadi Invernali del 2026. "Abbiamo portato una grande dote: il patrimonio dell'umanita' che sono le Dolomiti, l'hub degli sport invernali piu' grande livello internazionale e soprattutto un territorio riammodernato e pronto visto e considerato che abbiamo i Mondiali di sci nel 2021 per cui stiamo investendo circa 242 milioni di euro - ha continuato - Stiamo parlando di una candidatura che ha valore internazionale con una visibilita' unica". Poi interrogato dai giornalisti in merito ai finanziamenti necessari ha aggiunto: "penso che si trovera' una quadra anche a livello di sponsorizzazioni e spero anche che si trovi una soluzione con il governo visto e considerato che non finanziare una manifestazione come questa vorrebbe dire porre la parola fine su tutto il resto. Io sono fiducioso e ringrazio il sottosegretario Giorgetti per come si e' mosso, per la prudenza, la dedizione e la pazienza che hai avuto". "Ora si deve andare dritti all'obiettivo perche' a settembre 2019 ci sara' l'investitura e speriamo sia la nostra. Noi non ci fermiamo: con soldi pubblici o senza soldi pubblici e andiamo avanti" ha infine aggiunto.
Per il sindaco di Milano Giuseppe Sala, si è trattato di "Un passo necessario e tanto atteso, ovviamente un passo, poi è chiaro che bisognerà adesso lavorare e accelerare sulla preparazione di un ottimo dossier perché abbiamo convinto il Coni e il Governo, ora dobbiamo convincere il Cio, però sono molto positivo".
Se c'è una possibilità di recuperare, senza Torino, un ruolo per le montagne olimpiche torinesi, la Regione c'è", afferma il Presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino. Il fatto che il Coni abbia ufficializzato la candidatura di Milano e Cortina "Non è una sorpresa, purtroppo me lo aspettavo - aggiunge Chiamparino a margine dell'inaugurazione di una nuova Tac all'ospedale Molinette di Torino - Ero stato il primo a dire che sentivo puzza di bruciato dopo la decisione di Giorgetti di far saltare il tavolo a tre e, pochi minuti dopo, far emergere la candidature a due".
Per la sindaca di Torino, Chiara Appendino "E' una candidatura per noi incomprensibile, si tratta di andare a costruire ed edificare dove non ci sono gli impianti. Torino era la meno costosa. Chi si assume questa responsabilità dovrà spiegarla al Paese".
Nella lettera con cui conferma al Cio la candidatura di Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali del 2026, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, scrive "Presentiamo un progetto innovativo, in linea con le linee-guida dell''Agenda 2020 e con le nuove norme, che includerà non solo le città di Milano e Cortina ma anche le loro rispettive Regioni, Lombardia e Veneto, entrambe già pronte a supportare la candidatura e a fornire le garanzie. In seguito alla riunione di venerdì scorso del Consiglio dei ministri -si legge nella missiva inviata in data odierna al presidente del Cio, Thomas Bach - sono felice di comunicare ufficialmente che il Comitato olimpico italiano continuerà a lavorare per la candidatura di Milano e Cortina ad ospitare i XXV Giochi olimpici invernali nel 2026, con il supporto politico del nostro governo". (01/10/2018-ITL/ITNET)
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