Direttore responsabile Maria Ferrante − mercoledì 10 giugno 2026 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

ECONOMIA ITALIANA - LOMBARDIA/GIAPPONE - A MILANO DIBATTITO "SUL MODELLO GIAPPONE AL TEMPO DELLA CRISI" ALL'11.mo OSSERVATORIO ASIA PROMOSSO DA CCIAA DI MILANO

(2014-11-12)

  Lombardia e Giappone: un business che in soli sei mesi sfiora 1,4 miliardi di euro, oltre un terzo del totale italiano. L?export pesa per 869 milioni e cresce del 15,5% in un anno contro il rallentamento delle esportazioni che si registra invece a livello nazionale (-10,4%). Milano pesa per il 67% dell?interscambio, Bergamo, Monza e Brianza e Varese per oltre il 6% l?una mentre sono Pavia (+98,6%) e Mantova (+21,6%) a registrare le crescite pi? alte.

Il settore trainante resta il manifatturiero che passa dai 746 milioni del 2013 agli 863 del 2014: si esportano soprattutto articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (281 milioni, +144%) ma anche moda (241 milioni).

Nell?import prevalgono invece macchinari ed apparecchi (138 milioni). E cresce anche l?export di prodotti alimentari: +19,9% in un anno raggiungendo i 55 milioni di euro in sei mesi. I prodotti lombardi che i giapponesi apprezzano di pi? sono i prodotti a base di carne lavorata e conservata (17 milioni di euro) proveniente soprattutto da Brescia e Como, e i formaggi (11 milioni di euro) da Bergamo, Milano, Brescia e Cremona. Ma si esportano anche vini e bevande per oltre 10 milioni di euro. Un panorama che emerge da un?elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nei primi sei mesi del 2014 in confronto allo stesso periodo del 2013.

  Ora, pu?, il Giappone, essere un modello da seguire anche nelle fasi congiunturali pi? critiche, come quella che sta attraversando il mondo globalizzato? E? questo, il tema sul tappeto dell? 11? Convegno di Osservatorio Asia, ?Il modello Giappone al tempo della crisi?  organizzato da Promos della Camera di Commercio di Milano

Il Giappone ? tornato inaspettatamente al centro dei riflettori internazionali proprio in questi tempi di crisi. A lungo le sue eccezionali performance dal Dopoguerra sono state progressivamente considerate acquisite, come se la modernit? industriale e le capacit? produttive appartenessero all?ordine naturale delle cose. Il paese, che sembrava posto in un recinto di eccellenza, oggi pu? invece insegnare a mantenere un?alta qualit? della vita, un percorso politico imperniato sulla stabilit? e l?alternanza, una vivace attivit? culturale. Proprio per questo il simbolo dell?11? Convegno di Osservatorio Asia, ?Il modello Giappone al tempo della crisi?, ? l?eleganza dei fiori di ciliegio: un ramo stabile nel grafico economico.

Spiega infatti Romeo Orlandi, presidente del Comitato Scientifico Osservatorio Asia, chairman del Convegno: .

?L'economia asiatica ? sempre pi? un fattore determinante per le dinamiche economiche globali ? spiega Pier Andrea Chevallard, Segretario Generale della Camera di commercio di Milano e Direttore di Promos ? e nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito alla crescita di numerosi mercati asiatici, molti di questi considerati nuovi. Il Giappone non si pu? certo considerare un mercato nuovo, ma per i molteplici avvenimenti degli ultimi anni ha sicuramente una storia particolare che merita un?analisi approfondita. Il convegno odierno rappresenta un?occasione per farlo, oltre che una possibilit? per le imprese di conoscere diversi aspetti di un paese che offre buone opportunit? di business?.

Il programma del Convegno prevede interventi di quadro macroeconomico, aziendale, politico e di soft power da parte di alcune personalit? di spessore: Pietro Ginefra, Head of International Relations for the Governing Board, Bank of Italy: Dagli accordi del Plaza Hotel all?Abenomics; Clyde Prestowitz, President of the Economic Strategy Institute, former Counselor to the Secretary of Commerce in the Reagan Administration, Washington, USA: The international crisis and the role of neo- keynesian policies; Yoshifumi Muneta, Professore alla Kyoto Prefectural University: La cultura al tempo della crisi: cosa pu? offrire l?Italia; Antonio Parenti, Vice capo negoziatore per l'accordo di libero scambio con il Giappone. DG Trade, Commissione Europea, Bruxelles: L'accordo di libero scambio UE-Giappone tra difficolt? negoziali e opportunit? per le aziende.

Federico Maria Bega (Dirigente Aree Strategiche, Promos-Camera di Commercio di Milano), Alberto Forchielli (Presidente Osservatorio Asia), Kazuyoshi Umemoto  (Ambasciatore del Giappone in Italia) introducono i lavori. Le conclusioni spettano a Benedetto Della Vedova, Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri.

Osservatorio Asia ? dunque ancora una volta testimone di eventi importanti. Comprenderne gli esiti ? di interesse delle imprese italiane, degli operatori, delle istituzioni e dei media.(12/11/2014-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07