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FISCO - DICHIARAZIONE REDDITI: 41, 4 MILIONI DI CONTRIBUENTI IN ITALIA (+0,2%) REDDITO MEDIO 19.750 EURO. 5% REDDITI PIU' ALTI DETIENE 22,7% REDDITO COMPLESSIVO. CALABRIA REDDITO PIU' BASSO.113.000 HANNO CASA ALL'ESTERO. VALORE: 23 MILIARDI.
(2014-03-26)
Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato oggi le statistiche sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2012, a sei mesi dal termine di presentazione (settembre 2013). Pi? di 41,4 milioni di contribuenti hanno assolto direttamente l?obbligo dichiarativo attraverso la presentazione dei modelli di dichiarazione Unico e 730, ovvero indirettamente attraverso la dichiarazione dei sostituti d?imposta (Modello 770). Il numero dei contribuenti risulta in lieve aumento (+0,2%) rispetto all?anno precedente. A livello nazionale il reddito complessivo totale dichiarato ? pari a 800 miliardi di euro mentre il reddito medio ? pari a 19.750 euro (+0,5% rispetto all?anno precedente).
Il riferimento ? alla definizione di reddito complessivo comprensiva dei redditi di immobili ad uso abitativo dati in locazione, assoggettati a tassazione sostitutiva (cedolare secca). Iin questa definizione non concorrono alla formazione del reddito complessivo il reddito da abitazione principale ed i redditi fondiari di immobili non locati
.Ai fini di un confronto omogeneo, se si considerano anche tali importi che nel 2011 rientravano nella nozione di reddito complessivo, (che vanno comunque riportati in dichiarazione) questo sale a circa 816 miliardi di euro (+1,4% rispetto al 2011). Tale incremento ? determinato principalmente dalla crescita dei redditi da pensione (+2,1%) e dall?ingresso a tassazione ordinaria dei soggetti che sono stati costretti a fuoriuscire dal vecchio regime dei minimi, in quanto non avevano i requisiti per il nuovo regime fiscale di vantaggio
Se si sposta l?attenzione sul reddito complessivo dichiarato dal contribuente mediano, che rispetto alla media non ? influenzato da valori outlier (ossia particolarmente elevati), il valore scende a 15.654 euro. Ci? significa che la met? dei contribuenti non supera tale valore.
L?analisi della distribuzione dei redditi evidenzia che l?ultimo ventile, ossia il 5% dei contribuenti con i redditi pi? alti, detiene il 22,7% del reddito complessivo, ossia una quota maggiore a quella detenuta complessivamente dalla met? dei contribuenti con i redditi pi? bassi. Il 90% dei soggetti dichiara invece un reddito complessivo fino a 35.819 euro. L'analisi territoriale conferma che la regione con reddito medio complessivo pi? elevato ? la Lombardia (23.320 euro), seguita dal Lazio (22.100 euro), mentre la Calabria ha il reddito medio pi? basso con 14.170 euro; nel 2012 il reddito medio nelle regioni del centro cresce meno della media nazionale.
Dall?analisi per tipologia di reddito, emerge che i lavoratori autonomi hanno il reddito medio pi? elevato, pari a 36.070 euro , mentre il reddito medio dichiarato dagli imprenditori ? pari a 17.470 euro. Il MEF ribadisce, tuttavia, che per ?imprenditori? nelle dichiarazioni Irpef si intendono i titolari di ditte individuali, escludendo pertanto chi esercita attivit? economica in forma societaria; inoltre la definizione di imprenditore non pu? essere assunta come sinonimo di ?datore di lavoro? in quanto tra gli imprenditori sono compresi coloro che non hanno personale alle loro dipendenze.
Il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti ? pari a 20.280 euro, quello dei pensionati pari a 15.780 euro e, infine, il reddito medio da partecipazione in societ? di persone ed assimilate ? pari a 15.850 euro.
Il confronto con l?anno d?imposta precedente mostra una crescita dei redditi medi da pensione (+1,7%) e da lavoro dipendente (+1,3%, che diventa +0,3% considerando i premi di produttivit?). Calano invece tutti i redditi legati alle attivit? imprenditoriali e professionali: impresa (-8%), lavoro autonomo (-14,7%) e partecipazione (-4,9%).
Il calo dei redditi medi da lavoro autonomo e d?impresa ? stato determinato anche dall?ingresso a tassazione ordinaria dei soggetti che sono stati costretti a fuoriuscire dal vecchio regime dei minimi, in quanto non avevano i requisiti per il nuovo regime fiscale di vantaggio. Per definizione questi soggetti hanno un volume di ricavi e compensi limitato, pertanto il loro ingresso tra i professionisti e tra gli imprenditori in contabilit? semplificata provoca un calo dei redditi medi dichiarati da queste tipologie di contribuenti.
Il reddito da lavoro dipendente risente invece della modifica normativa riguardante la tassazione sostitutiva dei premi di produttivit?: le somme agevolabili per il 2012 sono state complessivamente pari a 5,3 miliardi di euro con una forte diminuzione rispetto al 2011 (-46%). Considerando anche tali somme nel calcolo del reddito medio da lavoro dipendente il valore medio 2012 passa da 20.280 euro a 20.540 euro (+0,3% rispetto al reddito medio del lavoro dipendente 2011 comprensivo dei premi di produttivit?)
Molto interessante ? un confronto delle dichiarazioni dell?anno d?imposta 2012 rispetto a quelle dell?anno d?imposta 2008 (ultimo anno prima della crisi economica), in base alla tipologia di reddito dichiarato. In termini di numero soggetti, rispetto all?anno prima della crisi, ci sono ora circa 350 mila lavoratori dipendenti in meno, 190 mila pensionati in meno (anche per effetto delle misure normative sui pensionamenti introdotte negli ultimi anni), 32 mila imprenditori in meno e 138 mila soggetti in meno che dichiarano reddito da partecipazione. Al contrario si assiste ad un aumento dei lavoratori autonomi (+128 mila).
In termini di redditi medi dichiarati, tenendo conto dell?inflazione, in quattro anni il reddito medio degli autonomi ? calato in termini reali del 14,3% (evidenziando che l?aumento del numero dei soggetti in questa categoria ? anche effetto della crisi del mercato del lavoro), quello degli imprenditori ? calato dell?11% e quello dei dipendenti ? calato del 4,6%, mentre il reddito medio da pensione ? aumentato del 4,6%.
Dalle dichiarazioni 2012 risulta che oltre 113.000 soggetti hanno dichiarato immobili situati all?estero per un valore di circa 23 miliardi di euro, mentre i soggetti che risultano aver dichiarato attivit? finanziarie detenute all?estero sono circa 130.000 per un ammontare di 28 miliardi di euro. (26/03/2014-ITL/ITNET)
FISCO - DICHIARAZIONE REDDITI: 41, 4 MILIONI DI CONTRIBUENTI IN ITALIA (+0,2%) REDDITO MEDIO 19.750 EURO. 5% REDDITI PIU' ALTI DETIENE 22,7% REDDITO COMPLESSIVO. CALABRIA REDDITO PIU' BASSO.113.000 HANNO CASA ALL'ESTERO. VALORE: 23 MILIARDI.
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