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SINDACATI ITALIANI NEL MONDO - EUROPA - MANIFESTAZIONE LEADER SINDACALI A BRUXELLES 4 APRILE CON LA CES PER "UN NUOVO PERCORSO PER L'EUROPA" -ITALIA IN PRIMA FILA

(2014-03-26)

  Almeno 21 leader sindacali nazionali di 12 paesi europei partecipano al Euro-dimostrazione indetta dalla Confederazione europea dei sindacati (CES) che si terr? a Bruxelles Venerd? 4 Aprile 2014 per chiedere che si avvii "Un nuovo percorso per l'Europa - Il nostro investimento lotta, posti di lavoro di qualit? e parit?."  L'austerit? - affermano - non funziona"

L'Italia sar? in prima fila, cos? come lo ? attraverso la petizione lanciata nei giorni scorsi (vedi: http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=20437) . E saranno presenti in gran forza alla maifestazione anche i rappresentanti del Comitato giovani della CES per rivendicare nuove opportunit? di lavoro.

I leader sindacali in Europa chiedono  "massicci investimenti per la crescita sostenibile e l?occupazione di qualit?;
migliori  servizi pubblici e privati, sistemi statali correttamente funzionanti, con sistemi di welfare inclusivi e strutture innovative di ricerca ed istruzione; la fine dell?evasione e delle frodi fiscali ed una tassazione equa per finanziare un piano di investimenti; la flessibilit? nell?applicazione delle norme in materia di disavanzo pubblico, nel caso in cui
vengano effettuati investimenti.

"Noi, il movimento sindacale europeo non crediamo che la crisi ? finita.  La domanda che dobbiamo porci ?: chi ? fuori dal mercato, il sistema finanziario o la gente? "  "La dimensione sociale dell'Unione ? estremamente bassa. I cittadini non sono d'accordo con il percorso scelto dalla UE. Essi non vedranno l'Europa come simpatico se non cambia rotta. "

"A cinque anni dall?inizio della crisi, i cittadini europei continuano a dover fare i conti con l?incertezza economica e sociale, fanno presente alla CES.
" Disoccupazione, lavoro precario, diseguaglianze e povert? segnano negativamente la vita di molti. Sconfiggere la recessione e la stagnazione delle nostre economie, ridando speranza e fiducia alla gente, ? il compito pi? urgente che i Capi di Stato e di governo europei devono affrontare.
L?Unione Europea ha le potenzialit? per combattere la crisi. E? urgente prendere una direzione nuova, stabilizzare la situazione economica e creare occupazione di qualit? in un?Europa sociale. L?UE deve utilizzare la sua forza per creare un futuro pi? prospero, equo e democratico.

Bisogna avere una prospettiva di lungo termine. Sono necessari investimenti massicci per dare alle nostre economie la possibilit? di un nuovo inizio, basato su una crescita sostenibile. Proponiamo un obiettivo di investimento pari al 2% annuo del PIL dell?UE per un periodo di dieci anni. Ci? avr? l?effetto aggiuntivo di stimolare gli investimenti privati e promuovere misure di modernizzazione su vasta scala da parte dei privati.

Tali investimenti contribuiranno a costruire una solida base industriale, buoni servizi pubblici, sistemi statali correttamente funzionanti con sistemi di welfare inclusivi e strutture innovative di ricerca ed istruzione.
Sono stati spesi mille miliardi di euro per salvare il settore finanziario. Se ne perdono altrettanti ogni anno a causa di evasione e frodi fiscali. Ora ? arrivato il momento di spendere 250 miliardi di euro in occupazione di qualit? ed in un buon futuro per i cittadini dell?UE. Un piano di investimenti coraggioso potrebbe creare fino a 11 milioni di nuovi posti di lavoro di qualit?.

Il piano ? aperto a tutti gli Stati membri dell?UE, con progetti a livello europeo sviluppati insieme a progetti d?investimento nazionali. Si dovr? dare priorit? agli investimenti che abbiano il massimo impatto sull?attivit? economica nazionale.(26/03/2014-ITL/ITNET)

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